Il pasticciaccio brutto di Elsa: ora ci risparmi almeno le lacrime

11 Giu 2012 20:34 - di

Regaliamo un pallottoliere ai ministri tecnici, ne hanno un assoluto bisogno. Saranno anche professoroni, di quelli che quando salgono in cattedra danno soggezione. Ma di sicuro hanno le loro lacune. E la lacuna più grossa, paradossalmente, l’hanno in matematica, proprio nella materia che dovrebbero conoscere a menadito. La storia degli esodati è nota. Da una parte c’erano loro, i tecnici, che con una certa supponenza ironizzavano sulle cifre date dai politici e dai sindacati. Numeri al lotto. La verità? I lavoratori esodati che avevano diritto ad andare in pensione sulla base delle vecchie regole – dicevano i tecnici – erano 65mila, non uno in più. Chi sosteneva il contrario era accusato di voler creare allarme sociale. Poi, improvvisamente, la Fornero ha cominciato ad ammettere candidamente: «Forse abbiamo sbagliato»,  ma anche qui sembrava che sì, lo sbaglio c’era, ma era sempre in limiti accettabili. E invece è arrivata la relazione dell’Inps: i lavoratori esodati sono oltre 390mila. Accidenti, un’enormità, roba da bocciatura in tronco. Il dubbio c’è: la Fornero sapeva e ha fatto finta di niente? Sarebbe grave. Ha sbagliato i calcoli? Sarebbe ancora più grave. La verità, come ha sottolineato Maurizio Gasparri, è che i dati dell’Inps sugli esodati confermano quanto questo dramma sociale sia stato trattato con superficialità dal governo: «È tempo di risposte, non di cinismo o di battute irrispettose. I cosiddetti tecnici hanno affrontato il tema senza il necessario rispetto per le persone». E adesso la Fornero ci risparmi almeno le lacrime.

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