Cosa farà il Pdl? Lasciatevelo dire dal Pdl…

24 Mag 2012 20:51 - di

Ieri in Transatlantico c’era agitazione nelle fila del Pdl. La notizia era che Ignazio La Russa, utilizzando le colonne del Messaggero, aveva annunciato “la scissione degli ex-An”. Il più sgomento è risultato lo stesso ex-ministro, che ha invitato a leggere il testo della sua intervista e in particolare il passaggio in cui, a precisa domanda, rispondeva che “nessuno prendeva in considerazione alcuna scissione, bensì si riaffermava la necessità e la volontà di rafforzare e rilanciare il Pdl”. Ciò accadeva all’indomani delle parole di fuoco rivolte da Alfano ai cronisti parlamentari, accusati di “avvelenare i pozzi” lanciando quotidianamente, come notizie acclarate, teorie su ciò che il Pdl, Berlusconi o lo stesso Alfano intendano o stiano per fare. Alfano ha sicuramente ragione: sulla stampa quotidiana (sia quella dichiaratamente nemica che quella sedicente amica) si leggono notizie, ricostruzioni e annunci catastrofici sulla sorte di un partito che però, evidentemente, non riesce a comunicare con se stesso. Se Alfano desse una linea ai dirigenti del partito di cui è segretario, questi potrebbero comunicarla agli iscritti e sostenitori. In assenza di voci ufficiali, gli interessati e le persone coinvolte cercano notizie sui media… e scoprono sgomenti che il loro partito è in via di scioglimento o addirittura che l’intero centrodestra sparirà per essere sostituito da un “listone civico” di trentenni scelto da una agenzia di casting per imitare la modalità con cui è stato creato il movimento grillino. Se non si vuole essere raccontati ai propri amici dai propri nemici, caro Angelino, c’è un solo modo: raccontare se stessi. Ma farlo di continuo, con chiarezza e senza riserve. La salvezza del partito, egregio segretario, è nel partito.

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