Forte terremoto in Nepal, morti anche in India. Valanga sull’Everest

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 7.9 ha colpito il Nepal. Il terremoto, con epicentro a metà strada tra Kathmandu e la città di Pokhara, ha causato – riportano i media internazionali – vittime e gravissimi danni a edifici nella capitale, dove sono crollati alcuni palazzi, ed è stato avvertito fino a New Delhi in India. Secondo bilanci provvisori delle tv “all news” indiane si registrano almeno 5 vittime, con decine di feriti mentre i danni sono estesi ma per il momento non stimabili. Il sisma ha provocato anche una valanga sull’Everest che ha colpito il campo base. Lo riferisce un alpinista su Twitter. In questi giorni sul luogo ci sono molti scalatori e sherpa nepalesi. 

Terremoto di magnitudo 7.9

La prima notizia arrivata ha riguardato la morte di due ragazze: una quindicenne in India, vicino al confine con il Nepal, dopo che un muro della sua casa è crollato per il sisma di magnitudo 7,9. Un’altra ragazza è deceduta a Kathmandu, la capitale nepalese, schiacciata da una statua crollata. Si teme che il numero delle vittime  possa essere molto più alto anche perchè il Paese himalayano non è attrezzato per i terremoti e la maggior parte delle case sono decrepite e sovraffollate, con interi piani costruiti su edifici preesistenti. Le immagini pervenute  mostrano crolli parziali in molti edifici, crepe profonde nelle strade e persone accampate in strada. È seguita un’altra scossa che ha gettato acora più nel panico e le scosse di assestamento continuano a seminare terrore.

Aeroporto chiuso, crollano siti Unesco

l premier indiano Narendra Modi ha parlato  con il presidente del Nepal, Ram Baran Yadav, offrendo aiuti dopo la duplice scossa di terremoto. In un tweet Modi ha ricordato che «molte parti dell’India sono state colpite dal sisma» e che «stiamo raccogliendo informazioni per fare un primo bilancio dei danni e delle vittime, sia in Nepal, sia in India». L’aeroporto internazionale Tribhuvan di Kathmandu è rimasto danneggiato ed è stato chiuso. I voli in arrivo verso la capitale nepalese sono stati dirottati verso aeroporti dell’India settentrionale. Il terremoto ha danneggiato anche la famosa piazza Durbar, nel centro storico di Kathmandu, dove sorgono un palazzo reale e diversi templi. Le scosse hanno anche colpito le altre due città medioevali di Patan e Bhaktapur della valle di Kathmandu, anche questi siti archeologici appartenenti all’Unesco e mete preferite dei turisti.