Gli emigranti in Italia ci sono ancora: ma per la Germania partono dal Nord

Sorpresa: gli emigranti italiani ci sono ancora ma anziché abbandonare le loro case al Sud, fanno le valigie al Nord. Un dato che emerge dai dati Istat del Rapporto sulla popolazione. L’Italia della crisi economica. Negli anni della crisi, tra il 2008 e il 2013, dal Nord sono emigrati in media ogni anno quasi 30mila italiani. Nel quinquennio precedente erano solo 17mila.

Dal Sud vanno al Nord, dal Nord vanno all’estero

Invece al Sud si è passati da una media annua di 14.411 a quella di 11.412. Non che non vi siano stati anche nel Sud fenomeni di abbandono del territorio: solo che si è trattato di una migrazione interna. 250mila residenti negli anni della crisi hanno lasciato le loro case per andare i altre zone del paese. In pratica: dal Sud si va al Nord, dal Nord si va all’estero.

Le mete principali dei nuovi emigranti: Germania e Svizzera

E le mete principali degli emigranti italiani sono Germania, Svizzera e Regno Unito. Ancora, va sottolineato che, nel periodo di cui si parla – tra il 2008 e il 2013 – partono molti più laureati di prima e vanno non solo in Germania ma anche in paesi capaci di assorbire professionalità come Stati Uniti, Brasile e Belgio. In ogni caso la Germania è in testa tra i paesi d’immigrazione degli italiani (82.800 tra il 2003 e il 2012)