Aborto, la lite tra il Pd e il vescovo di Ferrara finisce sul “Washington Post”

È finita sui giornali americani la polemica scoppiata a Ferrara tra il vescovo Luigi Negri e i Giovani Democratici, a causa di alcune dichiarazioni rese dal prelato sul tema dell’omofobia e dell’aborto. Il Washington Post, nella sua edizione on line, si occupa della diatriba in un lungo articolo di Rick Noack nel quale si analizza il quadro dei rapporti tra laici e cattolici in Italia. Un articolo dal titolo: «Gli aborti sono all’orgine della crisi italiana, dichiara il vescovo».

Le parole del vescovo su aborto e gay

Ma cosa aveva detto Monsignor Luigi Negri di così grave da far arrabbiare i giovani rampolli renziani?  «La legge contro l’omofobia  è un delitto contro Dio e contro l’umanità. La legge sull’aborto invece non ha consentito di venire al mondo ad oltre sei milioni di italiani e la scarsità di figli ci ha fatto sprofondare in questa crisi economica». Da lì la reazione dei Dem young-che, con una lunga lettera pubblicata dalla «Nuova Ferrara», avevano definito «intellettualmente disonesto» il sostenere la tesi «che l’aborto sia responsabile della crisi così come lo è il cercare consensi in materia utilizzando un nervo scoperto come le difficoltà economiche delle famiglie». Contro Negri si era scagliata anche Sel, ovviamente. Nell’agosto scorso, il vescovo si era reso protagonista un gesto altrettanto “sgradito” alla sinsitra: aveva affisso fuori dalla sua casa una bandiera con il simbolo dei cristiani iracheni perseguitati dalle milizie dell’Isis.

Il quotidiano americano non prende posizione

Il giornalista del Washington Post si limita a riportare i fatti, ma a corredo dell’articolo cita alcuni sondaggi: il primo, che indica gli italiani a larga maggioranza non hanno alcun pregiudizio nei confronti degli omosessuali (74%), il che renderebbe secondaria la legge sull’omofobia. In più, un altro sondaggio che conferma come la percentuale di italiani favorevoli all’aborto rimanga bassa e che nel 2014 solo il 36& delle persone intervistate abbia detto che l’aborto non è una questione morale e che non si tratta di un gesto accettabile. Il che confermerebbe la tesi del vescovo…