Indovina chi legge di più? I ragazzi dai sei ai 17 anni

Bambini e ragazzi, dai 6 ai 17 anni, continuano a leggere più della media della popolazione italiana. Un traguardo inaspettato ma che ci lascia ben sperare per fortificare la pratica della lettura. Nel 1995 erano il 46,7 per cento contro il 38,9 per cento. Nel 2011 sono diventati il 56,9 per cento contro il 45,3. E tutto questo è accaduto nonostante l’invasione della tecnologia. Ma anche se leggono di più, i lettori giovani sono rimasti deboli. Metà dei bambini che legge lo fa con la cadenza di un libro ogni quattro mesi.
Sono alcuni dei dati presentati da Giovanni Peresson, responsabile Ufficio Studi dell’Associazione italiana editori, in occasione dell’anniversario dei vent’anni della collana “Il Battello a Vapore”, festeggiato alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna con un Albo d’Oro. L’albo comprende dieci titoli, quelli che hanno fatto la  storia del “Battello a Vapore”, fra cui Cappuccetto Oca di Roberto Denti, Cion Cion Blu di Pinin Carpi e La ragazza della foto di Lia Levi.
«La crescita della lettura e la trasformazione del mercato – spiega Peresson – è stata dettata più da iniziative di marketing che dalle istituzioni, scuole o biblioteche». Da notare anche l’aumento di distanza fra i piccoli lettori maschi e femmine. Dal 1995 al 2011 si è passati nella fascia 6-10 anni dal 6,7 al 4,9, in quella dagli undici ai quattordici anni dal 15,6 al 13,9 e nella fascia fra i quindici e i diciassette anni dal 21,1 al 28,7 di divario fra lettura maschile e femminile. Anche rispetto alle scelte si registra una sempre maggiore autonomia: nel 1997 venivano fatte per il 39,3 per cento solo o prevalentemente dai genitori, mentre nel 2008 per il 7,2.
Il modo in cui i bambini di quarta elementare, a cui è stato chiesto di immaginare una libreria, la vedono è «molto orientata al servizio, iper tecnologica, con consigli di lettura. In alcuni disegni i libri non ci sono, vengono fuori al momento» racconta Peresson. E la rete diventa sempre più fondamentale per informarsi. Nella fascia 14-19 anni dal dodici per cento del 2007 si è arrivati al 23 per cento del 2009. È cresciuta anche l’offerta: erano 952 le novità per bambini pubblicate nel 1987, sono circa 2.219 nel 2011 (il dato è ancora provvisorio).
Da segnalare, infine, la crescita dei titoli ebook per ragazzi: a gennaio 2010 erano 420, a giugno 2011 sono diventati 673 e a febbraio 2012 si sono assestati su 1.182 e sono pubblicati da 82 case editrici, il 42 per cento degli editori attivi in questo segmento. E si vede, conclude Peresson, una sempre maggiore attenzione «delle giovani coppie verso i libri per la primissima infanzia».