«Harvard è woke, il Pentagono no»: Hegseth mette fine alla collaborazione con l’università

Basta ideologie radicali

«Harvard è woke, il Pentagono no»: Hegseth mette fine alla collaborazione con l’università

Esteri - di Gabriele Caramelli - 7 Febbraio 2026 alle 17:56

Il Pentagono ha deciso di mettere fine ai programmi in collaborazione con Harvard, sospendendo l’istruzione militare professionale, le borse di studio e i programmi di certificazione. A darne notizia è stato il segretario Pete Hegseth su X, specificando le motivazioni della decisione: «Troppi membri della facoltà detestano apertamente il nostro esercito. Hanno gettato le nostre forze armate in una luce negativa e schiacciano chiunque sfidi le loro inclinazioni politiche di sinistra, il tutto mentre fanno pagare enormi tasse scolastiche. Non ne vale la pena». In sostanza, «Harvard è woke, il Dipartimento della guerra no».

Successivamente, Hegseth ha anche criticato l’ambiente del campus di Harvard, sostenendo che i programmi di ricerca sono stati pianificati in collaborazione con il Partito comunista cinese e che la leadership universitaria avrebbe incoraggiato un’atmosfera che celebra Hamas, consente attacchi agli ebrei e celebra controverse iniziative di diversità, equità e inclusione.

Il Pentagono mette fine alla collaborazione con Harvard

Come ha spiegato Hegseth, «per troppo tempo, questo Dipartimento ha inviato i nostri ufficiali migliori e più brillanti ad Harvard, sperando che l’università capisse e apprezzasse meglio la nostra classe di guerrieri». E invece «molti dei nostri militari sono tornati con una formazione troppo simile all’università, con la testa piena di ideologie globaliste e radicali che non migliorano le nostre classi di combattimento». Inoltre, il segretario del Pentagono si è chiesto retoricamente «perché il Dipartimento della guerra dovrebbe sostenere un ambiente che è distruttivo per la nostra Nazione e i principi che la stragrande maggioranza degli americani ha a cuore?» e ha sottolineato che gli Usa non cederanno a questa deriva estremista. 

La denuncia di Trump contro Harvard

Lunedì, Donald Trump ha citato in giudizio l’università di Harvard, chiedendo un risarcimento da un miliardo di dollari. Il motivo? Tra i piani dell’inquilino della Casa Bianca c’è quello sfruttare i finanziamenti federali per reprimere l’antisemitismo e l‘ideologia woke, ma l’ateneo non avrebbe alcuna intenzione di uniformarsi al programma nazionale.