Gran Bretagna, il governo Starmer darà migliaia di sterline ai clandestini che lasceranno il Paese

Schiaffo ai contribuenti

Gran Bretagna, il governo Starmer darà migliaia di sterline ai clandestini che lasceranno il Paese

Esteri - di Gabriele Caramelli - 6 Marzo 2026 alle 14:40

La Gran Bretagna cerca di liberarsi dai migranti che non hanno diritto d’asilo attraverso grandi somme di denaro. Il ministero dell’Interno ha chiamato a raccolta 150 famiglie di clandestini a cui non è stato concesso il permesso di soggiorno, informandoli che potranno ricevere somme forfettarie di 10mila sterline a testa per un massimo di quattro persone per nucleo, ma solo se accettano di lasciare il Paese volontariamente. Il piano avviato dal governo Starmer, che potrebbe estendersi a migliaia di famiglie, è stato oggetto di contestazioni da chi denuncia il rischio di incoraggiare l’ingresso di tanti altri migranti illegali, che sarebbero attratti dalla prospettiva del pagamento. Tra l’altro, esiste già una misura analoga che prevede un bonifico da 3mila sterline a chi, da clandestino, sceglie di allontanarsi dalla Gran Bretagna.

Gran Bretagna, il governo Starmer offre migliaia di sterline ai migranti per andarsene

Il ministero dell’Interno inglese ha approvato lo stanziamento dei fondi per cercare di risparmiare sulle somme investite per mantenere i migranti in hotel e altri tipi di edifici a spese dei contribuenti. Inoltre, il piano sarà applicato solo ai clandestini che vengono da Paesi considerati sicuri. Quest’ultimo elemento che ha rafforzato le critiche dei critici del piano, che si interrogano sul perché chi può tornare in sicurezza nel luogo d’origine debba ricevere grandi somme di denaro dai cittadini inglesi.

«Questo è un insulto al contribuente britannico», ha ribadito il ministro ombra dell’interno Chris Philip, sottolineando che «Shabana Mahmood deve ricorrere al pagamento degli immigrati illegali perché ha fallito completamente nel rimuoverli con la forza. Solo il 6% degli arrivi di piccole imbarcazioni è stato rimosso sotto questo governo laburista. Se usciamo dalla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, possiamo espellere tutti gli immigrati irregolari senza dover pagarli. Ma Shabana è troppo debole per farlo».

Il ministero dell’Interno pensa di espellerli solo se riunciano a lasciare il Paese

Nei casi peggiori, il ministero dell’Interno pronostica di ricorrere alla forza per espellere le famiglie con richieste d’ asilo negate, semmai dovessero rifiutare l’offerta. È stata persino avviata una consultazione con esperti di Polizia e operatori dell’assistenza, per comprendere come agire se ci sono dei minori coinvolti. Mahmood, in un discorso al think-tank Ippr nel centro di Londra, ha raccontato che l’aumento degli incentivi potrebbe portare a un «risparmio significativo» per le casse pubbliche. Poi ha concluso: «Quando una rimozione volontaria viene rifiutata, passeremo a una rimozione forzata per coloro che potranno essere riportati in un paese di origine sicuro».