Tragedia ad Asti
Femminicidio, omicidio e suicidio: albanese ammazza l’ex moglie e il compagno poi si lancia da una torre
In paese era conosciuto come “Arturo” e lavorava come giardiniere. “Mi hai rovinato la vita in questi 15 anni, ma adesso è finita”, è il biglietto lasciato da Bardhok Gega, prima di mettere a segno il femminicidio: l’assassinio della ex moglie,Drita Mecollari e del suo nuovo compagno, tutti e tre di origine albanese. Un femminicidio con omicidio e suicidio. Secondo i primi accertamenti l’uomo di 57 anni si è poi tolto la vita gettandosi dal castello del paese. I corpi delle due vittime sono stati trovati nella tarda mattinata di oggi in un fosso a poca distanza l’uno dall’altro nei pressi di un campo dove si trovano alcuni alveari di cui a quanto di è appreso, la coppia si occupava. A dare l’allarme il fratello della donna, preoccupato poiché non aveva notizie della sorella. Accanto ai due corpi è stata trovato anche un attrezzo agricolo con cui sarebbero stati colpiti a morte. L’uomo, invece, si sarebbe gettato dal castello nella notte. Sono in corso le indagini dei carabinieri per accertare l’esatta dinamica dell’accaduto. Sui loro corpi, dai primi accertamenti medico-legali, sono emersi segni riconducibili all’uso di arma da taglio. Le vittime, secondo le informazioni raccolte, erano legate da una relazione sentimentale.
I carabinieri di Asti, coordinati dalla procura, stanno compiendo i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e individuare responsabilità. In particolare, gli investigatori stanno approfondendo ogni possibile collegamento tra il ritrovamento delle due vittime e la morte di Astrit Koni, 59enne di Cossombrato, ex marito della Mecollari, avvenuta nel primo pomeriggio di ieri e classificato come atto anticonservativo. Intanto, le autorità invitano la cittadinanza a collaborare, segnalando alle autorità qualsiasi informazione utile.