Elly fa la portoghese: Schlein tace sulla sinistra italiana in rotta, meglio festeggiare la vittoria di Seguro

Tutti a Lisbona

Elly fa la portoghese: Schlein tace sulla sinistra italiana in rotta, meglio festeggiare la vittoria di Seguro

Politica - di Carlo Marini - 9 Febbraio 2026 alle 19:50

Elly Schlein adesso fa la portoghese. La segretaria del Pd ha compreso che l’unica maniera per commentare una vittoria della sinistra è attendere che si voti fuori dall’Italia. Così ha pronunciato il suo “Obrigado” ad Antonio Seguro, nuovo presidente del Portogallo. 

“Seguro stravince le presidenziali in Portogallo, sconfiggendo gli estremisti di Chega – commenta sui social Schlein – I portoghesi confermano la scelta europeista e democratica”. Da qui le “congratulazioni al Partito Socialista che torna a vincere e dimostra che l’estrema destra non è imbattibile. E non si batte rincorrendola sul suo terreno, ma portandola su quello dove sta più scomoda: la questione sociale, i bisogni delle persone. Dal Portogallo arriva un bel segnale di speranza”, aggiunge la segretaria del Pd. Come a mettere il cappello su una vittoria che ovviamente non le appartiene.

Da Elly a Sanchez: per una sera la sinistra diventa portoghese

Ma quello di salire sul tram estero è un vizietto che, nella sinistra europea va molto di moda, come conferma il compagno spagnolo Sanchez  “Congratulazioni, Antonio José Seguro, nuovo presidente del Portogallo. La democrazia avanza con la tua vittoria”. Con questo messaggio su X, il premier spagnolo, ha celebrato l’elezione dell’ex ministro socialista a capo dello Stato in Portogallo, che nel secondo turno delle presidenziali si è imposto ieri al candidato dell’estrema destra, André Ventura. “Lavoreremo assieme per un migliore futuro per i cittadini portoghesi e spagnoli”, ha assicurato Sanchez nel post. Anche in questo caso, un’appropriazione indebita niente male.

Venendo alla cronaca politica, il socialista moderato Antonio José Seguro è stato eletto ieri presidente del Portogallo con una vittoria netta al ballottaggio: ottiene un mandato di cinque anni e il ritorno di un esponente socialista alla guida dello Stato dopo due decenni. Seguro ha superato il candidato della destra portoghese André Ventura con circa il 66% dei voti, anche grazie al sostegno di settori conservatori e centristi, preoccupati dalle posizioni populiste e radicali del leader di Chega.

Il voto è avvenuto in un contesto di forte maltempo, con piogge intense, vento e allagamenti che nei giorni precedenti hanno colpito diverse aree del Paese. In alcuni piccoli comuni le inondazioni hanno costretto le autorità a rinviare le operazioni di voto, ma a livello nazionale l’affluenza è stata in linea con quella del primo turno.

Ma Ventura consolida la destra in Portogallo

Antonio Jose Seguro ha ottenuto il 66,8% dei voti, contro il 33,2% di Andre Ventura, deputato 43enne e leader del partito Chega (“Basta”). L’ex segretario generale del Partito Socialista (2011-2014) succederà al conservatore Marcelo Rebelo de Sousa, che ha ricoperto la carica per dieci anni, il 9 marzo. “I vincitori stasera sono i portoghesi e la democrazia”, ha commentato il futuro capo di Stato, esprimendo il suo desiderio di essere “il presidente di tutti i portoghesi”.

Nonostante la sconfitta, Ventura esce rafforzato sul piano politico: con circa il 34% dei consensi, migliora nettamente i risultati precedenti e consolida Chega come attore centrale nell’area di destra, confermando la crescita della destra sovranista in Portogallo e in Europa. La presidenza, pur avendo un ruolo in gran parte cerimoniale, gode di poteri chiave come lo scioglimento del Parlamento e il veto legislativo.