Ritrovata la bici di Annabella Martinelli, la 22enne sparita misteriosamente a Padova: l’appello di Zaia

Svanita nel nulla

Ritrovata la bici di Annabella Martinelli, la 22enne sparita misteriosamente a Padova: l’appello di Zaia

Cronaca - di Redazione - 11 Gennaio 2026 alle 13:23

«Sono in corso le ricerche di Annabella Martinelli, 22 anni di Padova, scomparsa la sera del 6 gennaio. La ragazza è uscita di casa in bicicletta e da allora non si hanno più sue notizie. Le ricerche, coordinate dai Vigili del Fuoco, dal Soccorso Alpino e dalla Protezione Civile si concentrano sull’area di Teolo (PD), dopo aver rilevato segnali dal suo cellulare. Chiunque abbia informazioni utili è pregato di contattare il 112. La famiglia e tutta la comunità sperano di poter riabbracciare Annabella al più presto». Il post social di domenica mattina appare sulla pagina ufficiale di Luca Zaia. Anche l’ex governatore del Veneto si è attivato per fare luce sulla sparizione della 22enne padovana.

Annabella Martinelli sparita da 5 giorni: ricerche anche con gli elicotteri

Lungo una strada nella frazione di Villa di Teolo (Padova), è stata trovata una bicicletta viola abbandonata a bordo strada. I genitori, giunti sul posto, l’hanno subito riconosciuta: è quella di Annabella. Il ritrovamento ha riacceso le speranze e al tempo stesso sollevato nuove domande su dove possa essere finita la giovane e cosa sia successo nelle ore successive alla sua uscita da casa.

Tra gli elementi investigativi, è emerso un altro riscontro: una videocamera di sorveglianza ha ripreso Annabella il 7 gennaio, il giorno dopo la sua scomparsa, mentre era in sella alla stessa bicicletta viola lungo una strada del comune di Teolo. Quella sequenza — che gli inquirenti stanno analizzando — conferma che la ragazza era ancora nei paraggi almeno nelle ore successive 24 ore dopo l’ultimo contatto. Gli orari e il tratto esatto del filmato sono al vaglio degli investigatori, che cercano di incrociare tutti i dati disponibili.

Allo stato dei fatti, gli inquirenti non escludono alcuna pista: si continua infatti a valutare sia l’eventualità di un allontanamento volontario che quella di un incidente oppure di una caduta in una zona impervia. I familiari, però, mantengono la linea che la ragazza non si sarebbe mai allontanata per così tanti giorni senza avvisare.