Indian Wells
Sinner in finale e in missione sorpasso: vince su Zverev mentre Alcaraz cade. La scalata alla vetta dell’Atp è appena cominciata
E due! Mentre l’Italia celebra il trionfo dei motori con Antonelli, un altro “marziano” azzurro continua a riscrivere le gerarchie dello sport mondiale. Sinner è in finale a Indian Wells. E ci è arrivato con la spietata naturalezza dei grandi, annichilendo Alexander Zverev con un 6-2, 6-4 che non lascia spazio a repliche. Una prova di forza mentale, prima ancora che tecnica: Jannik ha annullato palle break nei momenti chiave, per poi colpire con precisione chirurgica e colpi spettacolari, approdando per la prima volta in carriera all’ultimo atto nel deserto californiano.
Sinner in finale a Indian Wells, Zverev ko in due set 6-2 6-4
Il tennista azzurro ha battuto Alexander Zverev nella semifinale del Masters 1000 americano, imponendosi in due set con il punteggio di 6-2, 6-4. Ottima prestazione di Sinner che nel primo set si prende un break nel settimo game e si ripete nel nono parziale, chiudendo 6-2. Zverev prova una reazione nel secondo set, ma Sinner riesce ad annullare tre palle break nel sesto game e ruba la battuta al tedesco nel settimo.
Sinner-Medvedev: stasera la finale di Indian Wells: orario, precedenti e dove vederla
È l’allungo decisivo: il numero due del mondo conquista il secondo parziale 6-4 e vola, per la prima volta in carriera, in finale a Indian Wells. Ora Sinner, nell’ultimo atto del torneo, sfiderà Medvedev che ha avuto la meglio su Carlos Alcaraz, detronizzato per la finale. Oggi infatti (domenica 15 marzo), il fuoriclasse azzurro affronta il rivale russo nel match conclusivo del torneo che inizierà intorno alle 22, ora italiana. Si tratta del 16° confronto tra i due: Sinner è avanti 8-7 nei precedenti. La partita sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Sky Sport. Il match sarà visibile anche in streaming sull’app Sky Go e su Now.
Come potrebbe cambiare e quanto può recuperare Jannik nella classifica Atp
Una vera scossa tellurica per il circuito Atp quella che arriva dall’altra semifinale. Carlos Alcaraz infatti, l’attuale numero uno del mondo, ha visto interrompersi la sua striscia di imbattibilità stagionale sotto i colpi di un monumentale Daniil Medvedev. La sconfitta dello spagnolo, che non riesce a migliorare il piazzamento dello scorso anno, congela il suo punteggio a quota 13.550. Per Sinner, invece, la matematica inizia a sorridere con un riflesso tricolore. L’azzurro, che partiva da 10.400 punti, ha già messo in cassaforte la certezza dei 11.000 punti grazie alla finale raggiunta. Se stasera dovesse sollevare il trofeo battendo Medvedev, balzerebbe a 11.400, riducendo il distacco dal vertice a soli 2.150 punti.
La rimonta riparte da stasera
Dunque, ciò che rende il panorama ancora più esaltante è la prospettiva futura. A differenza di Alcaraz, infatti, costretto a “pagare” pesanti “cambiali” di punti nei prossimi tornei, Sinner si affaccia alla stagione sulla terra rossa con una dote straordinaria: non ha punti da difendere fino agli Internazionali d’Italia a Roma.
A causa dello stop forzato dell’anno scorso, infatti, Jannik potrà solo guadagnare terreno in ogni singola partita giocata da qui al Foro Italico. La caccia al numero uno, allora, è ufficialmente aperta. E riparte già stasera nel match in programma contro Medvedev. Sul campo non c’è in palio solo un trofeo prestigioso: ma il primo atto di una scalata che sembra ormai inarrestabile. L’Italia si prepara a un’altra sfida avvincente, con la consapevolezza che il “Re” della racchetta parla sempre di più la nostra lingua.