Cari grillini, dare buca a Fedez è stato un autogol madornale. Prendetevela con Conte, non con Meloni

Il rifiuto di Giuseppi

Cari grillini, dare buca a Fedez è stato un autogol madornale. Prendetevela con Conte, non con Meloni

Dal M5S è un profluvio di veleno contro la premier andata da Fedez. Ma sotto sotto si mordono le mani per l'errore del loro leader che ha snobbato l'invito del rapper. Per un partito nato dalla rete è un paradosso

Politica - di Adriana De Conto - 18 Marzo 2026 alle 18:30

Nel M5S si frigna e si getta veleno sulla premier, “rea” di avere accettato l’invito di Fedez al suo podcast che parla soprattutto a un mondo giovanile. La premier ha parlato di tutto, dal referendum alle guerre: giovedì andrà in onda integralmente il colloquio. Nell’attesa, le opposizioni parlamentari ed editoriali riversano critiche alla premier per questa scelta comunicativa.  Inverosimile per il senso del ridicolo l’atteggiamento astioso dei grillini. Il loro leader, Giuseppe Conte, snobba il podcast del rapper, rifiuta l’invito ad andare a farsi intervistare e poi dal suo partito partono gli strali contro la premier. Una follia.

Conte snobba il podcast di Fedez, ma i suoi incolpano la premier: la follia

Incredibile, ma vero.  Il tenore polemico è questo: per Meloni è più facile andare da Fedez che venire in Parlamento. E’ il senatore del M5s Stefano Patuanelli, intervenendo nell’Aula di Palazzo Madama, a gettare veleno sulla premier e a frignare: “Io capisco che è più importante andare da Fedez in questa fase. Però forse venire in Parlamento poteva dare più dignità a quest’Aula dove vengono rappresentati i cittadini italiani. Quindi, prendiamo atto di ciò che è accaduto, ma credo che sia una brutta pagina del nostro Parlamento”.

L’errore clamoroso del M5S: dare buca a Fedez

La brutta pagina in verità è tutta del Movimento 5stelle. Quel partito fondato, nato e cresciuto in nome della rete, della cosiddetta democrazia dal basso, dà buca a un podcast che è il canale comunicativo più in voga e ascoltato dai giovani. E’ uno scivolone madornale che fa a pezzi il dna del Movimento. Fa ridere noi, ma dovrebbe far piangere loro, i grillini stessi. E indurli a più miti parole, anzi a tacere del tutto. Patuanelli non sa o finge di non sapere che il suo leader Giuseppe Conte fatto un errore madornale rifiutando il confronto nel podcast di Fedez. Citofanare a Giuseppi non a Meloni.

I grillini astiosi contro Melini da Fedez. Bignami li zittisce

E’ il caso del senatore M5S Pietro Lorefice, di Mario Furore, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, tra gli altri, che aggiunge: “In un goffo tentativo di accreditarsi con il mondo dei giovani Giorgia Meloni corre a farsi intervistare da Fedez, ma non basterà. I giovani non dimenticano che questo governo li ha traditi”. Sbagliano tutti, è un fallo di frustrazione: è sciocco fare opposizione alla premier prendendo spunto da un’opportunità che la premier ha colto e che il M5S si è lasciato sfuggire per l’incapacità di vedere al di là del proprio naso. “Chiunque voglia ospitarci va ringraziato– risponde a questi veleni Galeazzo Bignami-. Dobbiamo utilizzare al meglio questi strumenti di comunicazione, che permettono di far conoscere le proprie idee”.

Bignami: “Chiunque voglia ospitarci va ringraziato”

‘Pulp podcast’, format del cantante milanese e dello streamer romano, “è  un esempio, ma vale anche per molte altre realtà'”. Ed ancora, prosegue il capogruppo alla Camera di FdI: “il nostro target elettorale va da zero a cent’anni, anzi anche oltre: tutti coloro che vogliono ascoltarci. Siamo contenti quando ci viene data la possibilità di esprimere le nostre opinioni e diciamo grazie”. Ecco i grillini si mordano le mani, o se4 la prendano con il loro leader Giuseppe Conte.