L’Iran annuncia di aver scelto la nuova Guida Suprema, Trump reagisce: “Non durerà se non piace a noi”

La guerra preventiva

L’Iran annuncia di aver scelto la nuova Guida Suprema, Trump reagisce: “Non durerà se non piace a noi”

Esteri - di Robert Perdicchi - 8 Marzo 2026 alle 17:04

Nono giorno di guerra in Iran, e la tensione non cala. La giornata si è aperta con nuovi attacchi Usa-Israele nella notte sull’Iran. Tra gli altri obiettivi, colpiti cinque impianti petroliferi di Teheran. Raid delle Idf anche su Beirut, con un attacco aereo nella zona in cui ha sede il gruppo militante libanese Hezbollah: morti e feriti nel bombardamento.

L’organismo clericale di Teheran ha intanto annunciato la scelta della prossima Guida suprema, confermata poi (ma senza l’indicazione del nome) anche dal governo di Teheran. In un’intervista alla Nbc, il ministro degli esteri iraniano Abbas Araghchi ha affermato che le istituzioni politiche iraniane continuano a funzionare normalmente. “Un nuovo leader supremo sarà presto nominato dall’Assemblea degli esperti”, ha affermato, aggiungendo che il presidente, il governo e il parlamento stanno tutti continuando a svolgere i loro compiti. Araghchi ha anche respinto le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, affermando che l’Iran non avrebbe permesso interferenze esterne nei suoi affari interni. “Spetta al popolo iraniano eleggere il suo nuovo leader”, ha affermato. “Sono affari solo del popolo iraniano e di nessun altro”.

La Guida suprema e il monito di Trump

Trump, però, anche oggi è stato chiaro. “Non durerà senza la nostra approvazione”, ha affermato il presidente Usa Trump. “Dovrà ottenere la nostra approvazione, se no non durerà a lungo. Non voglio che si debba tornare tra cinque anni a rifare la stessa cosa, o peggio ancora che si dotino di un’arma nucleare”, ha concluso Trump. In precedenza il ministro degli Esteri iraniano Abbas Aragchi aveva ribadito che Teheran non permetterà a nessun Paese di interferire nei propri affari interni, e in particolare nell’elezione della Guida Suprema.

Trump ha inoltre ‘bacchettato’ stamane gli alleati che non hanno partecipato dall’inizio all’operazione contro Teheran: “Possono fare quello che vogliono. Quelli leali sono già dentro. Ora – ha spiegato alla Cbs – è un po’ tardi per inviare navi”. Il leader Usa ha parlato quindi di una “vittoria record. Non c’è nulla – ha detto – che non sia stato eliminato“.

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