L’eurodeputata Pd Annalisa Corrado al Nazareno e al suo rientro dalla “missione” sulla Flotilla

Non si smentiscono mai

Incredibile Pd: vuole che Bruxelles blocchi il decreto del governo per abbassare le bollette a famiglie e imprese

La dem Annalisa Corrado, già nota alle cronache per il suo viaggio sulla Flotilla, presenta un'interrogazione alla Commissione contro il decreto energia: dice che configura aiuti di Stato e non fa bene all'ambiente. FdI: «Atteggiamento grave e incomprensibile, pensano alle battaglie ideologiche e non ai cittadini»

Politica - di Sveva Ferri - 6 Marzo 2026 alle 18:56

Ancora una volta il Pd sceglie di schierarsi contro l’Italia pur di andare contro il governo. L’ultima mossa in questo senso è la presentazione di un’interrogazione contro il decreto bollette in cui i dem, spalleggiati dai Verdi, chiedono sostanzialmente alla Commissione di mettere in mora l’Italia per il provvedimento che punta ad abbassare i costi dell’energia. Una presa di posizione anti-italiana che appare perfino più inaccettabile delle precedenti alla luce della situazione internazionale e delle ripercussioni che rischia di avere sui costi energetici e, dunque, sulle famiglie e sul sistema produttivo italiano.

Il governo vuole abbassare le bollette, il Pd si rivolge a Bruxelles per fermarlo

Preoccupazioni che non sembrano sfiorare il Pd, che invece si dimostra molto allarmato per il tentativo del governo Meloni di contenere i prezzi intervenendo sul sistema Ets, il meccanismo europeo che “tassa” le emissioni di Co2 con un costo che si ripercuote sulle bollette. Il governo Meloni ha previsto di scorporarlo dalle bollette, rimborsando ai produttori il suo costo per un risparmio stimato di circa 5 miliardi tra famiglie e imprese.

L’interrogazione dell’eurodeputata che si imbarcò con la Flotilla

“Aiuto di Stato”, tuona l’eurodeputata Pd Annalisa Corrado, che si ricorda in particolare per essersi imbarcata sulla Flotilla. È stata lei a firmare l’interrogazione in cui lamenta che il decreto italiano introduce un meccanismo «che di fatto sterilizza la componente di costo dell’Ets per le centrali elettriche a gas». «Neutralizzando il segnale del prezzo del carbonio per la produzione di energia da fonti fossili, questa misura rischia di compromettere l’obiettivo di decarbonizzazione dell’Ets Ue e di distorcere la concorrenza nel mercato interno dell’elettricità», si legge ancora nell’interrogazione, che chiede alla Commissione «quali misure intende adottare per garantire il rispetto delle norme sull’allocazione delle risorse e salvaguardare l’integrità dell’Ets». «Ne va della credibilità della politica climatica europea e di quella del nostro Paese», ha sostenuto Corrado.

Procaccini: «Il governo si attiva per abbassare le bollette, il Pd fa battaglie ideologiche»

«Ancora una volta il Partito democratico sceglie di stare contro l’Italia e contro il buon senso», ha commentato l’europarlamentare di FdI e co-presidente di Ecr, Nicola Procaccini. «Mentre famiglie e imprese combattono il caro energia e il governo si attiva per abbassare le bollette, il Pd fa un’interrogazione parlamentare a Bruxelles per attaccare il decreto Energia in quanto “costituirebbe un aiuto di Stato e comprometterebbe gli obiettivi di decarbonizzazione”. È un atteggiamento grave e incomprensibile», ha aggiunto Procaccini, sottolineando che «invece di difendere l’interesse nazionale e sostenere chi produce e lavora, la sinistra tenta di ostacolare misure necessarie per dare respiro all’economia reale». «Il Pd dimostra così di essere più interessato a fare battaglie ideologiche nei palazzi europei che ad aiutare concretamente l’Italia», ha concluso Procaccini.

Torselli: «I dem lontani dalle esigenze dei cittadini e del sistema produttivo»

Sul caso è intervenuto anche l’eurodeputato di FdI Francesco Torselli, sottolineando che «il governo italiano lavora per alleggerire i costi per imprese e famiglie, ma il Pd presenta un’interrogazione alla Commissione Europea, sostenendo che il decreto Energia rappresenterebbe un aiuto di Stato». Si tratta, ha sottolineato, di una «posizione inaccettabile, che appare lontana dalle esigenze concrete dei cittadini e del sistema produttivo». «In un momento così complesso, sarebbe necessario remare tutti nella stessa direzione, difendendo l’interesse nazionale e sostenendo chi ogni giorno tiene in piedi l’economia del Paese. Purtroppo, ancora una volta il Pd dimostra di privilegiare battaglie ideologiche nei palazzi europei, piuttosto che contribuire a trovare soluzioni concrete per sostenere famiglie, lavoratori e imprese italiane», ha concluso Torselli.