La tecnologia ucraina
Lo storico annuncio di Zelensky: “Niente soldati: per la prima volta i russi si sono arresi ai nostri robot”
Con orgoglio e prove fotografiche alla mano, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky annuncia una vittoria storica per l’esercito in lotta contro i russi: una postazione russa sgominata, con i militari costretti ad arrendersi, senza alcun intervento dei soldati di Kiev ma solo dei robot messi in campo grazie agli ultimi ritrovati della tecnologia.
“Il futuro è già in prima linea e l’Ucraina lo sta costruendo. Questi sono i nostri sistemi robotici terrestri. Per la prima volta nella storia di questa guerra, una posizione nemica è stata conquistata esclusivamente da piattaforme senza equipaggio, con sistemi terrestri e droni. Gli occupanti si sono arresi, e l’operazione è stata condotta senza fanteria e senza perdite da parte nostra”. Il presidente ucraino elenca i suoi “gioelli”. “ Ratel, TerMIT, Ardal, Rys, Zmiy, Protector, Volia e i nostri altri sistemi robotici terrestri hanno già portato a termine più di 22.000 missioni al fronte in soli tre mesi. In altre parole, vite sono state salvate più di 22.000 volte quando un robot è andato nelle zone più pericolose al posto di un guerriero. Si tratta di alta tecnologia che protegge il valore più alto: la vita umana”.
Il post su X con le foto
The future is already on the front line – and Ukraine is building it. These are our ground robotic systems. For the first time in the history of this war, an enemy position was taken exclusively by unmanned platforms – ground systems and drones. The occupiers surrendered, and the… pic.twitter.com/qLQKfxPdiB
— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) April 13, 2026
Zelensky e l’esercito dei robot e dei droni
L’Ucraina, intanto, ha proposto alla Germania un accordo sui droni, come genericamente definisce un accordo bilaterale che riguarda oltre che i droni, missili e software per una difesa aggiornata. Dopo aver incontrato il Cancelliere tedesco Friedrich Merz a Berlino, Zelensky sottolinea che “l’esperienza maturata dall’Ucraina può essere integrata nel sistema di sicurezza euroeo e la nostra attuale cooperazione con Paesi in Medio Oriente e nel Golfo dimostra – nel momento in cui devono affrontare attacchi costanti – che la nostra esperienza e le nostrre proposte, gli accordi sui droni che propnoniamo, sono i più efficaci”. Il Presidente ucraino ha anche reso noto il raggiungimento di un accordo “su un nuovo contributo della Germania alla nostra produzione di droni”.