La nota social
Poliziotto ferito al corteo per Cospito, interviene Meloni: “Lo Stato non si fa intimidire”
Solidarietà alle forze dell’ordine da destra, silenzio dalla sinistra, il giorno dopo la manifestazione degli anarchici a Roma a sostegno di Alfredo Cospito, il militante detenuto da quattro anni al 41 bis. Circa duecento gli anarchici che hanno sfilato nel quartiere San Lorenzo al grido di “Fuori Alfredo dal 41 bis”hanno generato momenti di alta tensione, culminati con il lancio di una bottiglia di vetro lche ha colpito al volto un poliziotto in borghese, che ha perso molto sangue dalla testa. Il lancio è avvenuto mentre la testa del corteo avanzava e urlava ai giornalisti di allontanarsi.
«Esprimo la mia solidarietà e la mia vicinanza al funzionario della Polizia di Stato ferito da una bottiglia di vetro lanciata durante il corteo degli anarchici scesi in piazza in solidarietà ad Alfredo Cospito. A chi pensa di intimidire lo Stato con la violenza diciamo una cosa semplice: non ci riuscirete. Il Governo è al fianco delle Forze dell’ordine e non arretrerà di un passo davanti a chi semina violenza, caos e paura», ha commentato sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Chi è Francesco Romano, il funzionario di polizia rimasto ferito
Il funzionario di polizia rimasto ferito alla testa da un colpo di bottiglia lanciata dagli attivisti di matrice anarchica è il vice dirigente della Digos, Francesco Romano. Gli incidenti sono scoppiati sabato sera. Il corteo è partito nel pomeriggio da San Lorenzo, sotto stretta vigilanza delle forze dell’ordine, con la presenza di manifestanti provenienti da diverse città italiane. In serata è stato inoltre preannunciato il proseguimento della protesta in forma dinamica fino al Pigneto. La partenza del corteo, monitorato da un ingente numero di forze dell’ordine, si è svolto senza incidenti fino a quando, dopo un diverbio tra un fotografo e un manifestante, è stata lanciata una bottiglietta di vetro che ha preso in pieno il poliziotto in borghese, privo di casco. L’agente ha perso molto sangue ed è stato prontamente medicato.
Piantedosi telefona al poliziotto ferito al corteo
Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha espresso “stima e vicinanza” “L’ho sentito questa mattina al telefono – ha dichiarato il ministro – per manifestargli tutta la mia solidarietà e la profonda considerazione per lui e per tutti gli operatori delle forze dell’ordine che ogni giorno, con dedizione e senso di responsabilità, lavorano in prima linea per garantire sicurezza, libertà e rispetto della legge”.
Il ministro ha poi sottolineato come, sempre più spesso, le manifestazioni si trasformino in occasioni di violenza gratuita. “In questo contesto – ha aggiunto – l’impegno, la professionalità e il coraggio delle forze di polizia rappresentano un presidio fondamentale per la convivenza civile”.
Piantedosi ha infine annunciato l’intenzione di invitare Romano al Viminale nei prossimi giorni, per incontrarlo personalmente e rinnovargli la vicinanza e la stima anche a nome del Governo.
“Anche stavolta la sinistra è rimasta in silenzio dinanzi all’ennesimo poliziotto ferito ieri da un anarchico nel corso della manifestazione a Roma per Cospito. Non meraviglia, quando si tratta di stare dalla parte delle Forze dell’Ordine gli esponenti della sinistra rimangono in silenzio, mentre divengono sensibili quando si tratta di ascoltare o andare a visitare estremisti, come appunto Cospito, o boss mafiosi in carcere anche al regime del 41 bis. Per quanto ci riguarda Fratelli d’Italia sa bene da che parte stare: dalla parte del poliziotto ferito, a cui va la nostra vicinanza e solidarietà, e di tutte le Forze dell’Ordine che quotidianamente sono in prima linea nel difendere gli italiani”, attacca il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Galeazzo Bignami.