Diversi pure sugli auguri
Buona Pasqua social dei politici: Meloni con la figlia, Conte col santino elettorale, Schlein non pervenuta
Dimmi come formuli gli auguri di Buona Pasqua e ti dirò chi sei, almeno politicamente. Sono sfaccettate le formule usate dai leader e dai partiti in occasione della principale festività cristiana. C’è chi appare di spalle con la figlia, come la premier Giorgia Meloni, chi pubblica la foto da campagna elettorale come il leader pentastellato Giuseppe Conte. Altro che scelgono di non apparire in foto, come il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini. C’è poi chi gli auguri di Buona Pasqua non li fa proprio. Almeno fino alla tarda mattinata, così come appare sulle pagine ufficiali di Elly Schlein. La segretaria del Pd ha optato per una strategia eludente. Forse perché la festa cristiana potrebbe essere troppo poco woke e inclusiva.
Meloni in versione familiare
Ecco, nel dettaglio, alcune degli auguri apparsi sui social nelle prime ore di domenica 5 aprile 2026. “Con affetto, rivolgo a tutti voi e ai vostri cari i più sinceri auguri di una felice e serena Pasqua”. Così, in un post sui social, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, condividendo un’immagine che la ritrae in campagna con la figlia Ginevra.
“Buona Santa Pasqua a tutti voi, che sia un giorno di pace, speranza e serenità, da vivere accanto alle persone che amate”. A scriverlo in un messaggio sui social, il vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini. L’immagine che accompagna il messaggio ritrae una collina con una croce, senza alcuna foto del leader.
Conte sceglie la foto da campagna elettorale
Ammicca invece ai credenti Giuseppe Conte. «Cristo è risorto – si legge nel profilo del presidente del M5s – La Santa Pasqua rinnova un messaggio di speranza e di pace. I miei sinceri auguri a voi e alle vostre famiglie”. A corredo della sua foto sorridente, in stile santino elettorale “Buona Pasqua a tutti quanti voi!».
Più scarno ma dedicato anch’esso al mondo dei credenti il post su X del presidente della Camera, Lorenzo Fontana. “Cristo è risorto. La Santa Pasqua rinnova un messaggio di speranza e di pace. I miei sinceri auguri a voi e alle vostre famiglie”.
L’uovo di Pasqua di La Russa
Più laico e istituzionale che mai il messaggio del presidente del Senato, Ignazio La Russa. «A tutti voi rivolgo – scrive la seconda carica dello Stato accompagnando il testo con un uovo di Pasqua marchiato dalla S del Senato – l’augurio di una Pasqua di pace e serenità, nel segno di una tradizione che richiama ai valori della vicinanza, della riconciliazione e della comunità. Un pensiero speciale è rivolto a chi soffre, con l’auspicio che non manchino conforto, speranza e la presenza delle persone care».

Schlein non è pervenuta, è allergica alle feste cristiane
Elly Schlein fino all’ora del pranzo di Pasqua ha invece scelto di non postare messaggi di auguri. La segretaria dem è allergica ai post relativi a festività cristiane. Tanto per avere un parametro, il 25 dicembre scorso, Elly si era limitata a postare solo nel pomeriggio la foto di un posto tavola apparecchiato con il tovagliolo a forma di albero di Natale. Roba da far impallidire il Grinch.
Il Pd sceglie il ramoscello d’ulivo delle Nazioni unite
Gli auguri di Buona Pasqua campeggiano invece sulla pagina social del Pd: in primo piano una candida colomba con il ramoscello d’ulivo, non verde, ma bianco e tale e quale al simbolo delle Nazioni Unite. A scanso di equivoci, per rendere più laico che mai il messaggio. Anche la formula augurale, nella sua brevità, certifica il mood ossessivamente “inclusivo”: «Buona Pasqua a tutte e a tutti!». Come nella formula del bravo presentatore americano alla “Ladies and gentlemen”. Almeno stavolta ci hanno risparmiato l’asterisco finale.