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Il vertice a Liegi

Italia e Germania “motore” della nuova Europa, Meloni: “Torniamo a pensare in grande” (video)

Presenti tutti i Paesi Ue. La presidente del Consiglio guida una fase di cambiamento dell'Unione

Politica - di Paolo Desideri - 12 Febbraio 2026 alle 12:34

A margine dell’incontro informale dei Capi di Stato e di Governo Ue di Alden Biesen, il Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, insieme al Cancelliere federale tedesco Friedrich Merz e al Primo Ministro belga Bart de Wever, ha ospitato l’incontro inaugurale di un nuovo gruppo di lavoro informale dedicato temi della competitività europea.

Insieme a Italia, Germania, Belgio e Commissione europea, hanno preso parte all’incontro Austria, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Grecia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Svezia e Ungheria.

Le priorità nella discussione

La discussione dei Leader si è concentrata intorno alle tre priorità delineate nel documento orientativo predisposto da Italia, Germania e Belgio: completamento del Mercato Unico; semplificazione regolatoria e riduzione dei prezzi dell’energia; politica commerciale ambiziosa e pragmatica.

Particolare attenzione è stata riservata alle iniziative necessarie al rilancio industriale dell’Europa, a partire da una rapida revisione dei meccanismi di tassazione delle emissioni (ETS e CBAM), così come sulla necessità di assicurare un rapido e fedele seguito alle priorità politiche indicate dal Consiglio Europeo. I leader hanno concordato di rivedersi già a margine del Consiglio europeo di marzo per mantenere alta l’attenzione sui temi della competitività e contribuire alle definizione di obiettivi concreti e scadenze precise.

Meloni: “Torniamo a pensare in grande”

Il nostro obiettivo in questa riunione, che è un po’ simile a quella che già abbiamo organizzato e strutturato, quella sul tema della migrazione, è favorire il fatto che il Consiglio dia alla Commissione Europea delle chiare cose da fare e che la Commissione possa appellarsi a delle indicazioni chiare che ha avuto dal Consiglio“. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.  La premier si è soffermata sui contenuti della riunione di coordinamento organizzata prima del summit con Belgio e Germania, a cui hanno partecipato 20 leader. L’obiettivo è anche “frenare una burocrazia che in Europa sta superando ampiamente quello che è il proprio ruolo. E’ andata molto bene. E’ una riunione che noi vogliamo strutturare, che non ha semplicemente come obiettivo il Consiglio Europeo di marzo ma che vuole seguire passo passo i dossier e la realizzazione delle indicazioni che il Consiglio fornisce alla Commissione su materie che sono così strategiche”.

L’importanza di una nuova Europa e il ruolo dell’Italia

L’incontro di oggi con la regia di Italia e Germania disegna una nuova Europa con la nostra Nazione protagonista principale. Un’Europa che pensa realmente a se stessa come un insieme e senza divisioni e che inizia a ragionare in termini unitari su temi fondamentali come la competitività e l’energia. Il merito di Giorgia Meloni non è soltanto quello di avere restituito all’Italia una centralità in politica estera che si può rintracciare anche su altri argomenti fondamentali, come il conflitto a Kiev, ma di spronare l’Unione europea a diventare finalmente realtà politica. Un successo che avrà ripercussioni positive per tutto il continente se si continuerà su questa strada.