I numeri veri
Sondaggi verità: l’effetto-Fico ammoscia la sinistra, la fiducia nel governo è ai massimi
Domenica di sondaggi, a una settimana dai verdetti delle Regionali che avevano illuso il centrosinistra di poter invertire la tendenza nei consensi, al punto da far parlare di una Meloni al tramonto e di un centrodestra tramortito dalla sconfitta, peraltro largamente ipotizzabile, in Puglia e in Campania. Ma i numeri parlano chiaro: l’effetto-Fico, se vogliamo così definire la sensazione che il “campo largo” possa tornare attrattivo per gli elettori, non si vede nei sondaggi, che convergono su un’analisi: nulla, o quasi, si è mosso, il consenso nei confronti del governo resta quello di inizio mandato, FdI è il primo partito stabilmente in vetta, il Pd sale e scende di poco ma nel complesso non traina il centrosinistra verso un sorpasso del centrodestra.
I sondaggi che deprimo la sinistra dopo la vittoria di Pirro… anzi di Fico
Secondo il sondaggio Dire-Tecnè, con interviste effettuate tra il 26 e il 27 novembre, Cresce lievemente la fiducia nel governo presieduto da Giorgia Meloni. L’esecutivo di centrodestra è al 43,5% del gradimento, invariato rispetto a un mese fa, ma con un guadagno dello 0,1% nell’ultima settimana. Non ha fiducia il 49%, percentuale in calo dello 0,2 rispetto a 7 giorni fa e dello 0,1 sul mese. Chi “non sa” è il 7,5%, +0,1 in settimana e nel mese. Cresce tutto il centrodestra, così come Pd e Avs, cala il Movimento Cinquestelle. I partiti al governo sono in salita, guadagnano tutti lo 0,1%: FdI è il primo partito al 31%; Forza Italia all’11,1; Lega all’8,4. Segno positivo anche per il Pd che sale al 21,7% guadagnando lo 0,1 sulla settimana e recuperando +0,4% sul mese. In calo il M5S che in una settimana perde lo 0,2 (-0,1 nel mese) e si porta all’11,5%. A seguire Avs al 6,2% (+0,1% nella settimana e nel mese). Chiudono la classifica Azione al 3,3% (-0,1; -0,2), Italia Viva al 2% (-0,1 su settimana e mese) e +Europa all’1,6% (-0,1; +0,2).
Un altro sondaggio, quello Ipsos-Doxa per Corsera, rileva FdI, primo partito con il 28% dei consensi, un valore identico a quello registrato un mese fa, in crescita netta sul fronte delle Politiche del 2022 (26%), lieve crescita per il Pd, ma in flessione rispetto al 24,1% ottenuto alle Europee 2024, stabili M5s-Avs, Lega guadagna quasi 1 punto. FI perde decimali. “Nel centrodestra è stabile il consenso per Fratelli d’Italia, al 28% come lo scorso mese. Forza Italia perde pochi decimali ed è stimata all’8,6%, mentre la Lega guadagna quasi un punto (oggi è all’8,9%), forse beneficiando del successo strappato in Veneto grazie soprattutto alla candidatura di Luca Zaia. “Per l’esecutivo i dati segnalano una lieve contrazione: l’indice di apprezzamento del governo (la percentuale di valutazioni positive su chi si esprime, esclusi i non sa) scende di due punti, dal 42 al 40; lo stesso avviene per la presidente del Consiglio, che passa dal 44 al 42”, si legge ancora. Ma siamo ai livelli storici massimi di consenso, per un premier, dopo tre anni di governo.