frame con Claudia Conte (in giacca bianca al centro) e Piantedosi alla sua sinistra?
frame con Claudia Conte (in giacca bianca al centro) e Piantedosi alla sua sinistra?

Gossip e politica

Piantedosi, Schlein specula sul “love case”. Calenda la gela: “Smettetela, guardoni”. FdI: “Massima stima per il ministro”

Politica - di Leo Malaspina - 2 Aprile 2026 alle 11:05

Nessun caso politico, nessun Sangiuliano-2, solo una vicenda personale uscita fuori nel modo meno elegante ma senza alcuna conseguenza giuridica, nè tantomeno sulla posizione, solidissima, del ministro degli Interni Matteo Piantedosi, da ieri sulla bocca di tutti per una relazione svelata dalla giornalista Claudia Conte in una intervista a “Money.it” Chi immaginava terremoti, dimissioni o rimpasti, come la segretaria del Pd, Elly Schlein, che ieri sera si era precipitata a “cavalcare” il presunto scandalo, resta a bocca asciutta.

Caso Piantedosi, il sostegno di FdI al ministro

“Fratelli d’Italia rinnova la piena fiducia al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, per l’ottimo lavoro svolto in questi anni alla guida del Ministero nel contrasto all’immigrazione clandestina di massa, alla criminalità e nel rafforzamento della sicurezza degli italiani”, dichiarano in una nota, questa mattina, i capigruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica, Galeazzo Bignami e Lucio Malan. Stessa posizione anche dalla Salvini, accusato di aver gioito, quantomeno, della vicenda, per poter sfruttare l’occasione e prendersi il Viminale.  “La Lega conferma totale stima e amicizia nei confronti di Matteo PIANTEDOSI. Come ribadito nei giorni scorsi, la Lega non chiede e non ha chiesto modifiche alla squadra di governo. Chi attribuisce alla Lega la volontà di un rimpasto sostiene una menzogna”.

Ieri era stata la stessa Conte a parlare della sua relazione rispondendo a una domanda in un’intervista al sito ‘Money.it’ con Marco Gaetani, conduttore del principale podcast di AtreJu, la kermesse annuale di Fratelli d’Italia. E la sinistra si era subito gettata a pesce sul presunto scandaletto. La capogruppo di Alleanza Verdi Sinistra alla Camera Luana Zanella aveva chiesto in una nota al responsabile del Viminale di chiarire. Ma chiarire cosa?  In base a quali competenze “siano stati conferiti incarichi tra cui una consulenza alla Commissione parlamentare sulle periferie o quello di portavoce dell’Osservatorio nazionale su bullismo e disagio giovanile o delle lezioni alla scuola della Polizia di Stato. Roba o gratuita o di dimensioni economiche ridicole, oggi chiarite anche dai giornali. Ma il Pd non perde occasione per mischiare gossip e politica, sorvolando sulle frequentazioni tutte da chiarire della pupilla di Avs Ilaria Salis con assistenti, presunti amici e ospitate in albergo.

Calenda s’indigna e bacchetta la Schlein

Di sicuro, ieri, uno come Carlo Calenda, è sbottato contro questo modo di fare politica e giornalismo: ”Fare i guardoni nelle camere da letto altrui con una buona dose di sessismo è indegno della politica e del giornalismo. Continuate a nuotare in questo mare di fango mentre il mondo va a fuoco, noi parleremo di energia, sanità, difesa europea etc”, scrive su X il leader di Azione Carlo Calenda in merito al caso Piantedosi.

Pochi minuti prima la Schlein si era scatenata: “Un ennesimo scandalo. I fatti privati del ministro non interessano a nessuno, ma emerge che questa persona  sarebbe stata assunta come consulente in una commissione della Camera che si occupa di periferie e sicurezza, quindi a stretto contatto con il Viminale, e che addirittura è stata docente alla scuola della polizia. Va fatta chiarezza”.