“Una riforma che riguarda tutti gli italiani”: appello al voto di Giorgia Meloni (video)

Perché votare sì al referendum

“Una riforma che riguarda tutti gli italiani”: appello al voto di Giorgia Meloni (video)

La premier si rivolge ai cittadini spiegando, in un video di 13 minuti, i punti centrali della riforma sulla quale si voterà il 23 e 24 marzo e smonta le "troppe bufale messe in circolazione" dal fronte del no

Politica - di Eva De Alessandri - 9 Marzo 2026 alle 11:42

Appello al voto di Giorgia Meloni, presidente del Consiglio e leader di Fratelli d’Italia, in vista del referendum sulla riforma della giustizia. Con un articolato video pubblicato sui suoi canali social, la premier dice: «Ho deciso di provare a spiegare in modo più possibile chiaro alcuni punti fondamentali della riforma che gli italiani saranno chiamati a confermare o meno con il loro voto e di spiegare perché considero importante che si vada a votare e che si voti sì, cioè per confermare la riforma». Un modo per raccontare «cosa c’è davvero nella riforma della Giustizia: 13 minuti per fare chiarezza e rispondere alle banalizzazioni e alle troppe bufale messe in circolazione».

«Il 22 e il 23 marzo sarete chiamati a votare il referendum per confermare o meno la riforma della giustizia che il governo ha proposto. Si è creato un clima di forte confusione, polemiche, semplificazioni slogan e talvolta informazioni parziali o peggio completamente distorte. Per questo ho deciso di provare a spiegare i punti della riforma e perché è importante andare a votare e votare sì, per confermare la riforma. E’ una riforma che riguarda tutti gli italiani».

Sì per modernizzare l’Italia

Tra le ragioni per il sì parla della Nazione che proietta il suo sguardo verso il futuro: «Questa è una riforma molto importante se vogliamo modernizzare l’Italia ed è importante per tutti gli italiani e li riguarda tutti, più di quanto pensino» perchè «la giustizia è uno dei tre poteri fondamentali dello Stato, è indispensabile per far funzionare l’Italia. Se non è efficiente, efficace, meritocratica, una parte fondamentale del meccanismo che definisce il nostro benessere si inceppa e i cittadini lo pagano».

Il governo non va a casa se vince il no: non su cada nella trappola

Poi smonta le fake news degli ultimi mesi: «Chi invita a votare no dice ‘andate a votare per mandare a casa il governo’, consiglio di non cadere nella trappola, usano lo scudo del governo perché non vogliono una riforma che è sacrosanta, ma il governo non si dimetterà in caso di vittoria dei no. Abbiamo scritto nel programma con il quale ci siamo presentati alle elezioni che avremmo fatto una serie di riforme, compresa quella della giustizia. Abbiamo come sempre rispettato l’impegno preso con gli elettori, ora spetta agli italiani confermare o meno la riforma», sottolinea. «Per quello che ci riguarda, noi vogliamo arrivare alla fine della legislatura e farci giudicare alle elezioni politiche su tutto il lavoro che abbiamo fatto, a quel punto gli italiani che vogliono mandarci a casa possono farlo tranquillamente fra un anno, ma oggi si vota sulla giustizia, non sulla politica e se noi perdiamo questa occasione di modernizzare la giustizia, temo che non ne avremo molte altre», sottolinea Meloni.