Non solo decreto accise: Meloni vola nel Golfo per rafforzare la sicurezza energetica

Missione di due giorni

Non solo decreto accise: Meloni vola nel Golfo per rafforzare la sicurezza energetica

Politica - di Valter Delle Donne - 3 Aprile 2026 alle 16:41

Prima il decreto che mitiga gli effetti del caro carburanti per famiglie e imprese, subito dopo una missione internazionale nel Golfo persico: Giorgia Meloni corre ai ripari sul fronte della sicurezza energetica, percorrendo il doppio binario, estero e internazionale.

Dopo l’approvazione del decreto sulle accise, la premier è atterrata venerdì pomeriggio a Gedda, per due giorni di colloqui con i principali leader dell’area: tappe in programma in Arabia Saudita, Emirati Arabi e Qatar. Si tratta della prima visita di un leader occidentale nell’area, cruciale per il petrolio, dall’inizio del conflitto in Iran. Una missione che punta, esplicitamente, anche al rafforzamento della sicurezza energetica nazionale.

La premier in sostegno dei Paesi del Golfo di fronte agli attacchi iraniani

L’obiettivo della missione, sottolineano fonti di Palazzo Chigi, è infatti rafforzare le relazioni con Arabia Saudita, Emirati Arabi e Qatar nonché ribadire il sostegno dell’Italia di fronte agli attacchi iraniani, consolidando al contempo un partenariato strategico per il Paese.  La missione mira inoltre a rafforzare la sicurezza energetica nazionale: il Golfo rappresenta infatti una fonte cruciale di petrolio e gas per l’Italia e ha un ruolo determinante nell’andamento dei prezzi energetici globali. Come ribadiscono da Palazzo Chigi, si tratta della prima visita nella regione da parte di un leader di UE, G20 e NATO dall’inizio del conflitto.

FdI: Meloni in missione nel Golfo conferma rapidità e visione nei momenti decisivi

La missione della premier Meloni nel Golfo rappresenta “un impegno che conferma la capacità dell’Italia di agire con rapidità e visione nei momenti decisivi”, commenta su X l’account ufficiale Fratelli d’Italia. Poche ore prima il governo ha approvato “il decreto sulle accise” che “dall’8 aprile al primo maggio 2026” proroga il taglio “delle aliquote su benzina, gasolio, gpl e gas naturale usati come carburanti, nonché delle aliquote applicate ai biocarburanti”.

Taglio delle accise, l’intervento del governo per famiglie e imprese

Un provvedimento “che rappresenta una risposta seria e tempestiva a una situazione che richiedeva un intervento urgente. Ancora una volta osserva – Michele Barcaiuolo, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Esteri e Difesa del Senato – questo esecutivo dimostra attenzione verso le esigenze di famiglie e imprese, in un contesto economico estremamente complesso”.

“Risposta concreta e tempestiva agli italiani”

Per Marco Cerreto, capogruppo in Commissione Agricoltura della Camera, “il credito d’imposta del 20% sul gasolio agricolo rappresenta una risposta concreta e tempestiva alle difficoltà che stanno affrontando le imprese del settore primario. Ancora una volta il Governo guidato da Giorgia Meloni dimostra attenzione reale verso chi produce ricchezza e qualità nel nostro Paese. Grazie a questa misura, fortemente voluta dal ministro Francesco Lollobrigida, si offre un sostegno immediato agli agricoltori, consentendo di attenuare l’impatto dell’aumento dei costi energetici e garantire continuità produttiva. È un intervento che va nella giusta direzione, quella di sostenere le imprese agricole significa difendere la nostra filiera, tutelare il lavoro e assicurare ai cittadini prodotti di qualità senza scaricare ulteriori rincari sui consumatori”.