La nota social
Poliziotto ferito al corteo per Cospito, interviene Meloni: “Lo Stato non si fa intimidire”
«Esprimo la mia solidarietà e la mia vicinanza al funzionario della Polizia di Stato ferito da una bottiglia di vetro lanciata durante il corteo degli anarchici scesi in piazza in solidarietà ad Alfredo Cospito. A chi pensa di intimidire lo Stato con la violenza diciamo una cosa semplice: non ci riuscirete. Il Governo è al fianco delle Forze dell’ordine e non arretrerà di un passo davanti a chi semina violenza, caos e paura». Lo scrive sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Chi è Francesco Romano, il funzionario di polizia rimasto ferito
Il funzionario di polizia rimasto ferito alla testa da un colpo di bottiglia lanciata dagli attivisti di matrice anarchica è il vice dirigente della Digos, Francesco Romano.
Gli incidenti sono scoppiati sabato sera. Il corteo è partito nel pomeriggio da San Lorenzo, sotto stretta vigilanza delle forze dell’ordine, con la presenza di manifestanti provenienti da diverse città italiane. In serata è stato inoltre preannunciato il proseguimento della protesta in forma dinamica fino al Pigneto. La partenza del corteo, monitorato da un ingente numero di forze dell’ordine, si è svolto senza incidenti fino a quando, dopo un diverbio tra un fotografo e un manifestante, è stata lanciata una bottiglietta di vetro che ha preso in pieno il poliziotto in borghese, privo di casco. L’agente ha perso molto sangue ed è stato prontamente medicato.
Piantedosi telefona al poliziotto ferito al corteo
Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha espresso “stima e vicinanza” “L’ho sentito questa mattina al telefono – ha dichiarato il ministro – per manifestargli tutta la mia solidarietà e la profonda considerazione per lui e per tutti gli operatori delle forze dell’ordine che ogni giorno, con dedizione e senso di responsabilità, lavorano in prima linea per garantire sicurezza, libertà e rispetto della legge”.
Il ministro ha poi sottolineato come, sempre più spesso, le manifestazioni si trasformino in occasioni di violenza gratuita. “In questo contesto – ha aggiunto – l’impegno, la professionalità e il coraggio delle forze di polizia rappresentano un presidio fondamentale per la convivenza civile”.
Piantedosi ha infine annunciato l’intenzione di invitare Romano al Viminale nei prossimi giorni, per incontrarlo personalmente e rinnovargli la vicinanza e la stima anche a nome del Governo.