Diciassette anni fa il terremoto che fece 309 morti all’Aquila. Meloni: “Vi siete rialzati con dignità e forza”

La ricorrenza

Diciassette anni fa il terremoto che fece 309 morti all’Aquila. Meloni: “Vi siete rialzati con dignità e forza”

Cronaca - di Marta Lima - 6 Aprile 2026 alle 17:34

Nella notte tra il 5 e il 6 aprile 2009, alle 3.32, una scossa di terremoto di magnitudo 6.3 colpì una vasta area della provincia dell’Aquila e fu avvertita in tutta l’Italia centrale. I danni furono gravissimi: il crollo di edifici pubblici e privati provocò la morte di 309 persone, oltre 1 600 feriti, circa 80000 sfollati e oltre 10 miliardi di euro di danni stimati. Il patrimonio storico artistico del capoluogo è profondamente compromesso. L’Aquila, in area epicentrale, subì danni gravissimi al patrimonio abitativo e storico-artistico. Le conseguenze non furono solo i crolli. L’Aquila perse per anni la sua continuità quotidiana: case, scuole, uffici, negozi, luoghi di culto, sedi universitarie e spazi pubblici.

Terremoto all’Aquila, 17 anni dopo. Il messaggio della Meloni

Sul piano numerico, oggi il quadro è molto più avanzato di quanto fosse anche solo pochi anni fa, ma non ancora chiuso. Nel Comune dell’Aquila, il rapporto USRA al 6 aprile 2025 dice che sono state definite 29.284 pratiche di ricostruzione privata su 29.828, cioè il 98% del totale, con circa 6,66 miliardi di euro approvati; restano 544 pratiche da concludere. Nel cratere più ampio, i dati diffusi nel 2026 parlano invece di una ricostruzione privata al 77%, con 13.890 immobili restituiti alle famiglie e 790 cantieri ancora attivi. Sul fronte pubblico, nel cratere l’avanzamento complessivo degli interventi è al 50%; per l’edilizia scolastica,  un avanzamento al 73%.

“Diciassette anni fa, nel cuore della notte, un violento sisma colpì L’Aquila e l’Abruzzo. Spezzò vite, comunità, abitudini. E lasciò un segno profondo nella nostra Nazione. Una tragedia che scosse tutti gli italiani, capaci allora di rispondere con solidarietà e vicinanza. Nel ricordo del Terremoto dell’Aquila del 2009, l’Italia si stringe – oggi come ieri – alle vittime e alla popolazione colpita”, ha scritto oggi  su X la premier Giorgia Meloni. “A una regione che ha saputo rialzarsi con dignità e forza – conclude la Presidente del Consiglio -Ricordare vuol dire anche questo: continuare a esserci. Con serietà e responsabilità”.

“Nel ricordo del devastante sisma che colpì L’Aquila, il mio deferente pensiero va alle vittime, alle loro famiglie e a una comunità che ha saputo rialzarsi con coraggio e grande dignità. La memoria di quella terribile notte richiama tutti noi al dovere della responsabilità, della prevenzione e della solidarietà nazionale, elementi indispensabili per un futuro migliore. L’Italia non dimentica il dolore e rinnova la sua affettuosa vicinanza”, sono le parole di Ignazio La Russa, presidente del Senato. “Non dimenticheremo mai la sofferenza del popolo abruzzese. Un popolo che ha saputo rialzarsi, con tenacia e umiltà, guardando al futuro. Siete e sarete per sempre un esempio per l’intera Nazione”, dice Galeazzo Bignami, capogruppo di Fdi alla Camera, ricordando sui social il terremoto del 2009.