Giorgia Meloni e JD Vance in prefettura a Milano

A Milano

Meloni incontra Vance: «L’Occidente base del futuro da costruire insieme. Europa e Usa uniti dai valori»

Il vicepresidente Usa, insieme al segretario di Stato Rubio, è in Italia per l'inaugurazione delle Olimpiadi. L'incontro con la premier italiana è stato l'occasione per fare il punto sulle relazioni bilaterali e sui dossier internazionali

I Video del Secolo - di Federica Parbuoni - 6 Febbraio 2026 alle 15:38

«È bello incontrarti di nuovo, è bello essere di nuovo in questo bellissimo Paese. Amiamo l’Italia e gli italiani». Nel breve punto con la stampa seguito all’incontro con la premier Giorgia Meloni, in prefettura a Milano, il vicepresidente JD Vance non ha nascosto l’entusiasmo per la missione in Italia, alla guida della delegazione Usa per Milano-Cortina, insieme al segretario di Stato Marco Rubio. «Avete fatto un lavoro eccezionale con i giochi olimpici. La città è bellissima», ha aggiunto Vance, rivelando che «mia moglie era molto eccitata di venire alle Olimpiadi a Milano, abbiamo pensato di venire praticamente da quando sono diventato vicepresidente». Si è trattato di qualcosa di più di convenevoli: è stato il segno di una relazione che va oltre i formalismi. E che, come hanno sottolineato sia Meloni che Vance, si basa sulla forza dei valori condivisi.

Meloni a Vance: «Europa e Usa uniti da un sistema di valori»

«Do il benvenuto al vicepresidente JD Vance e al segretario di Stato Marco Rubio. Sono qui per la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi ma è anche una occasione per confrontarci sulle nostre relazioni bilaterali», ha detto Meloni, introducendo l’incontro prima in italiano e poi, a beneficio degli ospiti statunitensi, in inglese. «Italia e Stati Uniti – ha proseguito la premier – intrattengono rapporti molto significativi da sempre, stiamo lavorando su molte questioni bilaterali di rafforzamento della nostra cooperazione, ma anche sugli altri dossier internazionali che sono aperti».

Meloni, quindi, ha sottolineato la circostanza per cui «ci siamo incontrati col vicepresidente l’ultima volta a Roma in occasione dell’inaugurazione del papato di Papa Leone e oggi ci incontriamo di nuovo per la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi». «Sono due eventi – ha sottolineato la presidente del Consiglio – che raccontano un sistema di valori che tengono insieme Europa e Stati Uniti, che tengono insieme l’Occidente, che è alla base ovviamente della nostra cooperazione, della nostra amicizia e del futuro che vogliamo costruire insieme».

Il vicepresidente Usa: «Avete fatto un lavoro eccezionale»

«Come hai detto, abbiamo tante ottime relazioni, tante connessioni economiche e partnership», ha poi detto Vance, lodando «l’eccezionale» lavoro svolto dall’Italia per le Olimpiadi e sottolineando a sua volta che «è bello avere valori condivisi». «Nello spirito dell’amicizia olimpica la competizione è basata su regole e anche solo trovarsi insieme intorno a valori condivisi», ha detto il vicepresidente Usa, spiegando che intende avere una «grande conversazione su un numero di argomenti».

All’incontro con Meloni e Vance, che è durato due ore e mezza, hanno partecipato anche il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e il segretario di Stato, Marco Rubio. Al termine del bilaterale Palazzo Chigi ha rilasciato una nota che dà conto dei contenuti del colloquio. L’incontro, vi si legge, «ha confermato la solidità del rapporto strategico tra Italia e Stati Uniti, fondato su un partenariato storicamente radicato e articolato, e su profondi legami tra i due popoli, nonché su una comunanza di vedute sulle principali sfide globali, a partire dalla sicurezza energetica e dalla creazione di catene di approvvigionamento sicure e affidabili per i minerali critici». «Il presidente Meloni e il vicepresidente Vance hanno inoltre approfondito i principali dossier di politica internazionale, con particolare riferimento agli ultimi sviluppi in Iran e Venezuela», è stato riferito ancora.

In mattinata la premier, dopo aver fatto visita ai militari di Strade Sicure alla stazione di Rogoredo, aveva incontrato l’emiro del Qatar Al Thani, nel primo pomeriggio invece il bilaterale con il presidente polacco Karol Nawrocki. «Il colloquio (con Nawrocki, ndr) – ha riferito ancora la presidenza del Consiglio – ha confermato l’eccellente stato delle relazioni bilaterali e la solidità del partenariato tra Roma e Varsavia. Nel corso del confronto, è stata approfondita la cooperazione in ambito economico-commerciale e sono state esplorate le prospettive di un ulteriore rafforzamento della collaborazione nel settore dell’industria della difesa». «Ampio spazio – ha spiegato Palazzo Chigi – è stato dedicato ai principali dossier internazionali, con particolare riguardo al comune impegno a sostegno del percorso per una pace giusta e duratura per l’Ucraina. È stata inoltre ribadita l’importanza strategica del consolidamento del legame transatlantico, quale pilastro fondamentale per la stabilità e sicurezza nel contesto delle attuali sfide globali».