Al via l’operazione Epic Fury. Trump agli iraniani: “Riprendetevi la vostra libertà”

Il punto della situazione

Al via l’operazione Epic Fury. Trump agli iraniani: “Riprendetevi la vostra libertà”

La premier Meloni convoca un vertice d'urgenza a Palazzo Chigi

Esteri - di Luigi Albano - 28 Febbraio 2026 alle 19:28

Dopo settimane di annunci, minacce, spostamenti di uomini, navi e aerei nella regione mediorientale e tre round di colloqui indiretti per scongiurare il ricorso alla via militare, Usa e Israele hanno rotto gli indugi, lanciando all’alba di sabato una vasta e coordinata operazione contro l’Iran. Bombardamenti su decine di obiettivi in tutto il Paese, con relativa controffensiva iraniana.

Abbattere il regime di Teheran ed eliminare la Guida Suprema della Repubblica islamica, Ali Khamenei, sarebbero gli obiettivi principali dell’operazione “Epic Fury”, condotta dall’esercito statunitense insieme all’IDF israeliano. Trump ha seguito l’attacco nella ‘situation room’ allestita nel suo resort di Mar-a-Lago, in Florida, insieme al capo dello stato maggiore congiunto, il generale Dan Caine, e il capo del Pentagono Pete Hegseth.

Israele ha impiegato oltre 200 caccia

Il presidente americano ha anche inviato un messaggio al popolo iraniano, tramite Truth: «Il vostro momento di libertà è vicino, non uscite di casa perché ci saranno bombe ovunque. Quando avremo finito, prenderete il controllo: questa è la vostra opportunità».
Israele ha utilizzato circa 200 caccia, compiendo quello che è stato definito il più grande sorvolo militare nella storia dell’Aeronautica Militare israeliana. Per la Mezzaluna rossa i morti iraniani sarebbero oltre duecento. A Teheran si registrano scene di un massiccio esodo dopo che i 9 milioni di abitanti sono stati invitati, via sms, ad abbandonare la Capitale.

Meloni convoca un vertice d’urgenza a Palazzo Chigi

A Palazzo Chigi, la premier Meloni ha convocato un vertice d’urgenza per discutere e valutare la situazione di crisi in Medio Oriente. Alla riunione sono intervenuti il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano. In collegamento il vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, il ministro della Difesa, Guido Crosetto e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Giovanbattista Fazzolari. Presenti anche i vertici dell’Intelligence.

Crosetto bloccato a Dubai con altri italiani

L’offensiva congiunta di Usa e Israele ha interessato l’intero territorio iraniano, scatenando una risposta immediata e decisa del regime di Teheran contro basi militari statunitensi, città israeliane e obiettivi dei loro alleati nel Golfo. Missili e droni sono stati lanciati su Tel Aviv e sulle basi americane nel Golfo: Doha, Barhein, Kuwait City. A Dubai è stato colpito un palazzo sull’isola artificiale di Palm Jumeirah. Bloccato nell’Emirato anche il ministro della Difesa Guido Crosetto insieme a molti italiani. Le conseguenze si sono fatte sentire anche con la chiusura dello Stretto di Hormuz. dove passa la gran parte del petrolio.