Sondaggio Ipsos
Vento in poppa per Fratelli d’Italia: mai così in alto nell’ultimo anno. Gli italiani premiano il governo Meloni
Il posizionamento internazionale della premier e le risposte a Trump sull'Afghanistan piacciono agli elettori. Crescono gli indicatori di apprezzamento per il governo. Pd stabile, male Calenda
Il posizionamento internazionale della premier Giorgia Meloni, le reazioni severe alle sparate di Donald Trump sui soldati italiani in Afghanistan sono state apprezzate dagli italiani. Davanti a un’agenda politica sempre più complessa e all’acuirsi dello scontro con l’opposizione, sul piede di guerra sul pacchetto sicurezza e il ddl stupri, gli elettori continuano a premiare il governo e Fratelli d’Italia. Lo testimonia l’ultimo sondaggio Ispos per il Corriere della Sera che fotografa l’andamento dell’ultimo mese. Il partito della presidente del Consiglio continua a crescere guadagnando un punto nell’ultimo mese. Le stime fotografano Fratelli d’Italia al 29,4%, il miglior risultato dell’ultimo anno. Una cifra che porta il partito sopra i risultati delle ultime Politiche e delle Europee 2024. In sostanza – spiega Nando Pagnoncelli – sembra che il posizionamento internazionale della premier consolidi gli orientamenti elettorali.
Ispos, Fdi continua a crescere: il risultato migliore dell’ultimo anno
Sempre nel centrodestra si registra una piccola crescita di FI che oggi si colloca all’8,7% (+0,4%). Sul dato incide probabilmente la maggiore visibilità di Antonio Tajani sui dossier internazionali e le posizioni nei confronti di Washington. La Lega è stabile all’8%, uno dei valori più bassi dell’ultimo anno. Pesa sul risultato il giallo sul movimento di Roberto Vannacci e la remota ipotesi di scissione.
Cresce l’apprezzamento per la premier Meloni e l’esecutivo
Sul fronte delle opposizione il sondaggio restituisce una piccola crescita del Pd, al 21,8%, dovuto al maggiore coinvolgimento nella campagna referendaria. Non cambiano i numeri per i 5Stelle 13,3% (-0,2% rispetto a dicembre), ce per Avs, stimata al 6,2%. Vistosa caduta di Azione, il partito di Carlo Calenda, sempre più oscillante nel posizionamento, è stimato al 2,3%, con una diminuzione dello 0,8% su dicembre. Buona notizie anche sugli indicatori del governo e della premier che evidenziano una crescita. L’indice di apprezzamento dell’esecutivo (la percentuale di valutazioni positive su chi si esprime, esclusi i non sa) si colloca al 43, con una crescita di un punto. Quello della presidente Meloniè oggi al 44, anch’esso in aumento di un punto.