Ucraina, Blinken a Kiev: «Altri 700 milioni di aiuti». Zelensky: «Dagli Usa assistenza senza precedenti»

lunedì 25 Aprile 10:03 - di Giorgia Castelli
Ucraina

I diplomatici statunitensi torneranno in Ucraina a partire da questa settimana. Lo ha annunciato il segretario di Stato Antony Blinken al presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante il loro incontro a Kiev. Lo riferisce la Cnn che cita un alto funzionario del Dipartimento di Stato. Blinken e il segretario alla Difesa Lloyd Austin hanno fatto un viaggio a Kiev dove hanno incontrato Zelensky e altri funzionari ucraini, diventando così i funzionari statunitensi di più alto livello ad aver viaggiato nel paese dall’inizio dell’invasione russa. Nell’incontro hanno discusso dell’assistenza militare americana all’Ucraina e dell’intenzione dell’amministrazione Biden di fornire un ulteriore aiuto militare diretto e indiretto di oltre 700 milioni di dollari a Kiev.

Ucraina, Blinken a Kiev

«La Russia ha cercato di sottrarre all’Ucraina la sua sovranità e la sua indipendenza. E ha fallito», ha poi affermato il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, in una conferenza stampa in Polonia, vicino al confine con l’Ucraina. La Russia «ha cercato di imporre il potere dei suoi militari, della sua economia. E sta accadendo l’opposto», ha aggiunto Blinken. «Non sappiamo come proseguirà questa guerra, ma sappiamo che ci sarà una Ucraina sovrana e indipendente molto più a lungo del periodo in cui Vladimir Putin rimarrà in scena», ha quindi precisato.

Austin: «Gli Usa fanno il possibile per fornire le armi di cui il Paese ha bisogno ora»

Nel corso della conferenza è intervenuto il segretario della Difesa Usa, Llyod Austin. «Gli ucraini hanno bisogno di capacità di fuoco a lungo raggio, di carri armati. E noi facciamo tutto quello che possiamo per fornire loro il tipo di sostegno, il tipo di artiglieria e munizioni che siano efficaci in questa fase della guerra». Le necessità dell’Ucraina cambiano mano a mano che la natura dei combattimenti evolve, anche perché il baricentro della guerra si è spostato nell’est del Paese, ha spiegato.

«Spingeremo quanto possibile»

«Avete visto – ha proseguito Austin – quello che abbiamo fatto nel recente passato, con l’autorizzazione ad aiuti (militari, ndr) per 800 milioni di dollari da parte del Presidente che ci consente di fornire 5 battaglioni di 155 obici, centinaia di migliaia di munizioni di artiglieria, e stiamo anche coinvolgendo le controparti di altri Paesi per lo stesso tipo di capacità». «Spingeremo quanto possibile, nel più breve tempo possibile, per fare avere loro quello di cui hanno bisogno».

Ucraina, Bridget Brink ambasciatrice degli Stati Uniti a Kiev

Blinken, dal canto suo, ha anche affermato che il presidente degli Stati Uniti Joe Biden nominerà Bridget Brink ambasciatrice degli Stati Uniti in Ucraina. Il posto è rimasto senza un ambasciatore confermato da quando Marie Yovanovitch è stata richiamata nel maggio 2019. Brink è l’attuale ambasciatore degli Stati Uniti in Slovacchia.

Biden: «Continueremo a sostenere gli ucraini»

In uno scambio di tweet, il presidente americano Joe Biden ha sottolineato: «Noi continueremo a sostenere gli ucraini nella loro battaglia per difendere la loro terra». «Due mesi dopo che Putin ha lanciato un attacco non provocato e non giustificato all’Ucraina, Kiev ancora resiste. Il presidente Zelensky e il suo governo democraticamente eletto resta al potere», si legge nel post. Da parte sua, Zelensky con un tweet si è detto «grato a Biden e al popolo per la leadership nel sostenere l’Ucraina. Oggi il popolo ucraino è unito e forte e l’amicizia e la partnership tra Ucraina e Stati Uniti è più forte che mai». Zelensky, ha poi sottolineato «l’assistenza senza precedenti degli Stati Uniti all’Ucraina».

Grave incendio in un deposito di petrolio in Russia

E intanto, un grave incendio si è sviluppato questa notte in un deposito di petrolio in Russia, nella città di Bryansk, a 150 chilometri dalla frontiera con l’Ucraina, ha reso noto il ministero per le Situazioni di emergenza, citato dall’agenzia Tass. Le fiamme sono visibili anche a distanza. Il deposito fa capo alla compagnia petrolifera Transneft.

Commenti

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  • giulio sole 26 Aprile 2022

    scommetto che le armi le pagheremo noi

  • WALTER 26 Aprile 2022

    FERMATE GLI USA CHE PER INDEBOLIRE LA RUSSIA PER IL SOLO LORO INTERESSE STANNO PORTANDO LA GUERRA MONDIALE IN EUROPA. GLI USA HANNO DESTABILIZZATO IL MONDO SENZA PORTARE LA PRETESA DEMOCRAZIA IN ALTRI STATI. PENSIAMO ALL’INTERESSE DELL’EUROPA.