Fisco, Ciriani: «Il centrodestra unito salverà gli italiani da nuove tasse. Ora però nessuno si sfili»

giovedì 7 Aprile 19:32 - di Eugenio Battisti

“Sulla delega fiscale bene la compattezza che il centrodestra ha dimostrato nel tentativo di frenare la manovra del governo, nascosta dietro il provvedimento, di aumentare le tasse a spese degli italiani”. Così Luca Ciriani, capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato. Nel giorno della prova del fuoco del governo, che anche in materia fiscale non trova una voce comune. “Infatti, tra riforma del catasto e marginalizzazione del Parlamento questa delega, propagandata come atto eccezionale, rischia di trasformarsi in un tritacarne. Nel quale finirà il risparmio e la proprietà degli italiani. Ora confidiamo che questo importante segnale giunto dalle forze di centrodestra non sia strumentale”, aggiunge il presidente dei senatori di FdI.

Fisco, Ciriani: il centrodestra è unito

E non si risolva in una trattativa di basso profilo. E questo perché  la strada per restare una credibile alternativa di governo non può che passare dalla difesa dei valori. Dei principi e dei programmi che hanno tenuto insieme la coalizione per quasi trent’anni”. A non far dormire il premier Draghi l’opposizione dichiarata della Lega, ancora da verificare nei fatti, che rischia di mandare in frantumi la maggioranza di governo. Non a caso Palazzo Chigi non esclude l’ennesima fiducia anche sul ddl Fisco. Come ha fatto capire ieri il premier dicendo alla stampa di stare considerando “tutte le possibilità”. “L’opposizione della Lega alla delega fiscale era prevista. Andremo avanti. Non è la prima volta che si oppone.  c’è stato un voto in Commissione, è stato vinto dal governo due volte, speriamo di vincerlo di nuovo», ha aggiunto il premier. Ma l’emendamento sostenuto da tutto il centrodestra contro le tasse sulla casa, sul quale in commissione si è rischiata la rissa, portava la firma del Carroccio.

Romeo (Lega): niente deleghe in bianco al governo

E il capogruppo leghista al Senato, Massimiliano Romeo, conferma. “No all’aumento delle tasse sui risparmi degli italiani e sugli affitti. Nessuna delega in bianco al governo per realizzare una patrimoniale. Se per la Malpezzi e il Pd questo non significa tartassare ulteriormente il Paese”, dice Romeo, “allora siamo di fronte all’ennesima negazione della realtà. Noi non ci stiamo. Dopo il Covid, l’aumento delle bollette e dell’energia, famiglie e imprese hanno bisogno di tutto tranne che dell’ennesimo sacrificio economico proposto, e nascosto, dal Pd”.

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