La versione di Orsini: condanno l’invasione, ma sono obbligato a fare queste premesse (video)

11 Mar 2022 12:47 - di Redazione
Orsini

Alessandro Orsini, professore di sociologia internazionale alla Luiss di Roma, è tornato a Piazza Pulita, ospite di Corrado Formigli. Orsini è stato al centro di furenti polemiche per aver sì condannato l’invasione dell’Ucraina da parte di Putin, ma specificando che la responsabilità politica, a suo dire, è dell’Unione Europea. Una posizione da cui la sua Università si è dissociata invitandolo ad esprimere tali tesi a titolo personale.

E ieri, prima di parlare nel salotto di Formigli su La7, Orsini ha fatto una serie di premesse: parlo a titolo personale – ha precisato – non rappresento nessuno, condanno l’invasione della Russia e sono schierato dalla parte dell’Ucraina. “Penso – ha aggiunto – che se un professore universitario, prima di parlare, deve fare tutte queste premesse, non penso che sia un bel clima…”.

Un clima che comunque non gli ha impedito di esprimere le sue tesi in tv, in uno dei talk show più noti. Orsini, in ogni caso, ha ripetuto la sua tesi sulla Nato che avrebbe provocato Putin. “La Nato – ha detto – ha fatto tre giganteschi esercitazioni militari con scenari di guerra, una nel giugno 2021, che ha coinvolto anche l’Australia. Un’altra nel luglio del 2021, e un’altra nel settembre 2021. Putin a settembre stava già per sparare su una nave Nato e ha detto loro di fermarsi perché ‘state portando la situazione a un punto di collasso’. Io mi domando: la Von der Leyen dov’era quando succedeva questo?”. “Gli Stati Uniti – ha aggiunto – pensano ai loro interessi, difendono il popolo americano. La Ue invece è un’organizzazione politicamente fallita”. Infine ha profetizzato lo scoppio di una prossima guerra in Georgia. A Paolo Mieli, che ha replicato che tutto il mondo è rimasto stupito alla mossa di Putin, Orsini ha detto: “Io no, io lo sapevo e l’ho sempre detto”.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

SUGERITI DA TABOOLA