Biden con l’elmetto non piace in patria: sondaggi giù. Da Mosca piovono insulti: è un isterico malato

domenica 27 Marzo 18:34 - di Francesco Severini
Biden

Gli Stati Uniti non hanno una strategia per un cambio di regime a Russia. Lo ha ribadito il segretario di Stato Antony Blinken, intervenendo sulla polemica che le parole pronunciate ieri a Varsavia dal presidente Joe Biden hanno causato.

Blinken costretto a correggere Biden

“Credo che il presidente e la Casa Bianca ieri sera abbiano affermato che, molto semplicemente, il presidente Putin non può essere autorizzato a scatenare una guerra o ad aggredire l’Ucraina o chiunque altro”, ha detto Blinken, parlando con i giornalisti a Gerusalemme. “Come sapete, e come ci avete sentito dire più volte, non abbiamo una strategia per un cambio di regime in Russia, o in qualunque altro posto”. Blinken si è visto costretto, insomma, a mitigare i toni infiammati usati dal presidente Usa.

Macron si dissocia dai toni forti di Biden

Toni dai quali si è dissociato Emmanuel Macron. Il quale – come riporta Bfmtv –  “non utilizzerebbe” le parole di Joe Biden che ha definito Vladimir Putin, un “macellaio”. Bisogna evitare – secondo il presidente francese – “l’escalation” nelle “parole e nelle azioni” dopo quattro settimane di guerra in Ucraina.

Da Mosca piovono insulti

A Mosca i toni di Biden hanno ravvivato il fuoco delle polemiche, che non accennano a diminuire. Forti reazioni anche oggi, con il senatore russo Konstantin Kosachev, presidente della Commissione Esteri della Camera Alta, per il quale Biden rilascia dichiarazioni con “paurosa regolarità”. Kosachev ha aggiunto che le sue parole sono criminali. C’è stato un tempo, ha detto Kosachev, in cui le parole di un presidente Usa avevano un peso, ma ormai non è più cosi.

“Putin moderato, Biden isterico”

Un altro parlamentare russo di rilievo, Vyacheslav Volodin, presidente della Duma, ha accusato Biden di fare “dichiarazioni non diplomatiche” e di “isterismo”. Il presidente Usa, ha detto Volodin in un post su Telegram, “è debole, malato e infelice. I cittadini Usa dovrebbero vergognarsi del loro presidente. Forse è malato. Biden farebbe bene a sottoporsi a un check-up medico”. Putin, invece, secondo il leader della Duma, merita rispetto per la sua “moderazione”.

Precipita la popolarità del presidente Usa

La guerra in Ucraina ha fatto intanto precipitare ancora più basso la popolarità di Joe Biden, che raggiunge il 40%, i minimi storici dall’inizio della sua presidenza. E’ quanto riporta un sondaggio pubblicano da Nbcnews che registra come sette americani su 10 abbiano poca fiducia nella capacità del presidente di gestire il conflitto. Ed un numero ancora maggiore, otto su dieci, temono che la guerra provochi l’aumento dei prezzi energetici ed addirittura possa portare ad un coinvolgimento delle armi nucleari.

Solo 4 americani su 10 approvano la sua gestione del conflitto

Il sondaggio, che è stato condotto tra il 18 ed il 22 marzo, quindi prima del viaggio di Biden in Europa, conferma i brutti segnali d’allarme per la Casa Bianca e i democratici a sette mesi dalle elezioni di mid term. Il 55% degli intervistati disapprova l’operato del presidente, con solo il 40% che l’approva.

L’erosione della popolarità di Biden si registra anche tra i gruppi che costituiscono la sua base elettorale: tra gli afroamericani scende dal 64% al 62,5, tra le donne dal 51% al 44%, tra gli ispanici dal 48% al 39%. Ancora più bassa nel gruppo cruciale degli indipendenti, dove passa dal 36% al 32%.

 

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