Ai negoziati Kiev-Mosca c’è anche Abramovich: l’avvertimento di non mangiare ai mediatori

martedì 29 Marzo 12:49 - di Fortunata Cerri
Negoziati

Guerra Ucraina-Russia, hanno preso il via nel Palazzo Dolmabache a Istanbul i negoziati tra le delegazioni di Kiev e Mosca. Lo ha riferito l’agenzia di stampa Interfax, ricordando come l’incontro sia stato preceduto da un intervento del presidente turco, Recep Tayyip Erdogan: ciascuna delle delegazioni ha incontrato la parte turca prima dell’inizio dei colloqui.

Ai negoziati è presente anche Abramovich

Ai colloqui è presente anche il miliardario russo Roman Abramovich . Lo dimostra una foto pubblicata dall’agenzia Ria Novosti, che mostra Abramovich – all’indomani della notizia sul suo presunto avvelenamento – parlare con il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan. Il ​​portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Tass ha precisato che Abramovich «non è un membro ufficiale della delegazione russa» ai colloqui di Istanbul, ma è coinvolto «nell’assicurare i contatti tra Mosca e Kiev». 

E arriva anche l’avvertimento del ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba. I negoziatori seduti al tavolo con la controparte russa non dovrebbero bere o mangiare assieme ai loro interlocutori. L’avvertimento giunge all’indomani della notizia del presunto avvenuto avvelenamento di Roman Abramovich e di due negoziatori ucraini. «Consiglio a chiunque si trovi a negoziare con la Federazione russa di non mangiare o bere e preferibilmente evitare di toccare qualunque superficie», ha affermato, secondo quanto riporta l’emittente britannica Sky News.

I termini del colloquio

I termini della possibile neutralità dell’Ucraina sono discussi durante i negoziati in corso a Istanbul. Lo ha dichiarato all’agenzia Interfax una fonte a conoscenza dei colloqui. «Le parti hanno avviato negoziati a livello di capi delegazione. In particolare, è stata sollevata la questione delle condizioni per un possibile status neutrale dell’Ucraina», ha affermato la fonte.

Negoziati, Erdogan: «Progressi nei colloqui di pace»

«I progressi nei colloqui di pace tra le delegazioni ucraina e russa in Turchia potrebbero aprire la strada a un incontro a livello di leader», ha dichiarato Erdogan, prima dell’inizio dei colloqui. «Su tutte le piattaforme internazionali abbiamo mostrato un approccio equo che difende i diritti e le sensibilità di entrambe le parti», ha aggiunto.

Le “preoccupazioni” di Russia e Ucraina sono “legittime”, ha quindi dichiarato il presidente turco per il quale il proseguimento delle ostilità tra Russia e Ucraina «non è nell’interesse di nessuno».

Necessità di un accordo sul cessate il fuoco

Nel suo breve discorso, riporta l’agenzia Anadolu, Erdogan ha insistito sulla necessità di raggiungere un accordo sul cessate il fuoco, base per una pace duratura. Il leader turco ha evidenziato in particolare la posizione del suo Paese, che mantiene buoni rapporti con i due belligeranti. «Gli scontri ci rammaricano profondamente», ha sostenuto, ricordando che Ucraina e Russia sono due paesi “amici”.

La Turchia si aspetta “progressi seri e concreti” dai colloqui di Istanbul, ha dichiarato ancora Erdogan, rivolgendosi alle delegazioni di Ucraina e Russia prima dell’inizio del nuovo round di negoziati. «Crediamo che non ci siano perdenti in una pace giusta», ha detto ancora, citato dall’agenzia Anadolu. «Ci auguriamo che gli incontri siano utili sia per i Paesi che per la regione poiché la Turchia è profondamente preoccupata per il conflitto», ha aggiunto Erdogan, che ha quindi definito “amici preziosi” i leader di Ucraina e Russia, Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin.

Le aspettative della Russia

La parte russa si aspetta che venga raggiunto il primo traguardo sostanziale nei colloqui con l’Ucraina a Istanbul. A rivelarlo alla Tass è una fonte russa a conoscenza dei contenuti dei negoziati. «Speriamo nel primo risultato sostanziale», ha affermato la fonte, secondo cui, se il risultato finale non fosse raggiunto oggi, i colloqui proseguirebbero comunque in formato video conferenza. «Credo che avanzeremo velocemente», ha dichiarato.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *