Violenta la figliastra e la fa abortire: una serie di abusi agghiaccianti, il racconto della vittima

mercoledì 5 Gennaio 10:52 - di Angelica Orlandi
violenta la figliastra

Una vicenda incredibile. Che si è conclusa con una prima condanna a 10 anni e 6 mesi di reclusione per un 73enne originario di Cerignola. L’accusa è pesantissima. Il gup ha definito l’uomo come un «vero “padrone”, portatore di una mentalità arcaica». Violenza sessuale per abusi terrificanti. Una violenza che ha avuto una durata infinita, quindici anni, tra il 2005 e il 2020. La vittima: la figlia della sua convivente.

Gli abusi e anche i matrimoni combinati

Ma non solo. L’uomo avrebbe inoltre costretto la ragazza anche a sottostare, tra il 2007 e il 2016, «a due matrimoni “combinati”» con stranieri. Che «in quel modo avrebbero ottenuto il permesso di soggiorno» versando all’uomo in un caso fino a 5mila euro. Tra l’altro, nelle motivazioni del verdetto, altri elementi gravissimi. Come riporta “Il Giornale”, l’uomo esercitava «una sorta di diritto di proprietà, di potestà dominicale. Evidentemente per tenere sempre avvinta a sé» la ragazza che nel 2005 aveva 22 anni».

Violenta la figliasatra da quando la vittima aveva 12-13 anni

Abusi agghiaccianti. Dagli atti risulta inoltre che il patrigno avrebbe violentato la figlia della compagna, come lei stessa ha messo a verbale, sin da quando aveva «12-13 anni». La ragazza, per i fatti precedenti, nel 2005 presentò anche denuncia. ma poi ritrattò per il timore che incuteva il patrigno. E dovette pure patteggiare una pena per calunnia per quelle accuse ritirate. Però la situazione è sempre stata agghiacciante. Nei quindici anni successivi le violenze si sono susseguite.  Dopo gli abusi, spiega il giudice, «aveva abortito in tre occasioni dando invece alla luce, in un’altra occasione» una figlia».

Un incubo infinito, l’intervento dei carabinieri

Nell’estate di due anni fa la donna è riuscita a liberarsi da quell’incubo. Ha «deciso di lasciare l’abitazione familiare per andare a vivere» con il fidanzato e la figlia. Ne nacque una lite col patrigno. Sono intervenuti i carabinieri, che sono riusciti passo passo a ricostruire tutto ciò che era accaduto in quegli anni.

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