Sbarchi a raffica in Sicilia e Calabria. Fratelli d’Italia: «Lamorgese continua a dormire»

lunedì 8 Novembre 12:55 - di Redazione

Ancora sbarchi in Sicilia. Prima a Trapani poi a Lampedusa. Dove un barchino intorno a mezzanotte ha scaricato al porto commerciale 29 immigrati. Tra i quali 13 donne e 3 minorenni.  Dopo i primi accertamenti sanitari sono stati portati nell’hotspot di contrada Imbriacola. Ciclicamente al collasso.

Sbarchi a raffica a Lampedusa

Prima ancora, sempre sulla più grande delle isole pelagiche, si era registrato un altro sbarco. Questa volte d 67 tunisini, tra cui una donna e 13 minori non accompagnati. Nell’ultima settimana sono oltre 500 i migranti sbarcati sulla più grande delle Pelagie.

Nuovi sbarchi anche a Crotone

Sbarchi anche in Calabria. Sono 53 gli immigrati soccorsi alle prime ore del mattino da una barca arrivata sulla spiaggia di Campione, in provincia di Crotone.  Sono sbarcati da un veliero proveniente dalla Turchia. Gran parte dei migranti provengono da Iran, Iraq ed Afghanistan; tra loro anche tre donne di cui una incinta. Si tratta del 57esimo sbarco sulla costa crotonese dall’inizio dell’anno. Più del doppio rispetto al 2020 quando sono state registrati 24 sbarchi.

306 sospesi a bordo dell’Ocean Viking

Altri 306 restano “in sospeso” a bordo dell’Ocean Viking. Resta ancora in attesa dell’indicazione di un porto sicuro di sbarco la nave di  Sos Mediterranee con a bordo 306 clandestini. Ieri si è registrata l’ennesima evacuazione sanitaria urgente. Un minore in gravi condizioni è stato portato via a bordo di una motovedetta della Capitaneria di porto, insieme al fratello più piccolo.

A Trapani sbarcano 847 immigrati

Intanto Dalla Sea Eye 4 sono stati fatti sbarcare a Trapani gli 847 immigrati salvati nei giorni scorsi nelle acque del Mediterraneo. Ieri mattina è arrivato il permesso delle autorità italiane dopo giorni di attesa al largo. Per tutto il pomeriggio ieri e la notte al molo Ronciglio sono andate avanti le operazioni di sbarco. A bordo c’erano anche 170 minori. Compresi neonati, una quindicina di bambini di età inferiore ai 4 anni e 50 donne, di cui 5 incinta. Dopo i primi accertamenti sanitari una parte dei migranti è stata trasferita sulla nave quarantena Azzurra. A breve sarà completato l’imbarco della parte restante di naufraghi a bordo della Adriatico. Qui trascorreranno il previsto periodo di sorveglianza sanitaria.

Dal 1 novembre 500 nuovi ingressi

La situazione è ormai fuori controllo. Da novembre in appena una settimana la Sicilia è costretta a registrare lo sbarco di 500 immigrati. Fratelli d’Italia torna a puntare il dito contro il Viminale. Completamente assente sulla politica migratoria.

FdI: La Lamorgese continua a dormire

“Mentre il governo usa il pugno duro verso i lavoratori pacifici che protestano contro il green pass e i drogati di tutta Europa si danno appuntamento in Italia per sballarsi nei rave illegali, continuano senza sosta gli sbarchi di immigrati clandestini”. Così Wanda Ferro, vicecapogruppo alla Camera di FdI. Che fa i conti di un escalation pericolosa. “A Trapani ne sono giunti 847 a bordo della ‘Sea-Eye4’, in Calabria 180 mentre la ‘Ocean Viking’ di Sos Mediterranee con altri 306 è in attesa dell’assegnazione di un porto. Il Viminale lancia l’allarme ma il ministro Lamorgese non si desta dal torpore. Fratelli d’Italia ribadisce la necessità delle sue dimissioni. E  di un radicale cambio di rotta nella gestione della sicurezza e dell’immigrazione“.

 

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