Mentana fa arrabbiare gli utenti di Dazn: “Ma quale pirateria, non hai capito un tubo”

martedì 9 Novembre 18:57 - di Redazione
Mentana

“Verso la stretta contro i furbetti del pezzotto”. Un tweet, quello di Enrico Mentana sulla vicenda Dazn, che fa infuriare gli utenti social (molti dei quali, presumibilmente, anche di Dazn). Il direttore del Tg di La7 e di Open ha infatti postato sui social, a corredo del commento, l’articolo di Open riguardante la vicenda del colosso streaming dal titolo “Dazn, da ora in poi solo un utente per abbonamento: contro la pirateria, stop al multiuso“, attirandosi però le ire di molti internauti e balzando in tendenza su Twitter.

Gli utenti fanno notare al direttore che non è la pirateria il punto, ma il cambiamento di strategia della piattaforma, che attuando le modifiche cambierebbe le condizioni stipulate all’inizio della stagione. “Complimenti a Mentana per aver dimostrato di non capire assolutamente nulla di quello di cui parla”, scrive un utente sotto il post del giornalista. “Cosa c’azzecca il ‘multiuso’ con il ‘pezzotto’?”, aggiunge un altro. “Non capisco il nesso tra furbetti e condivisone account. Esercitare un’opzione offerta dalla stessa emittente equivale quindi ad essere furbetti?”, twitta un terzo. Il web, come al solito non perdona, ma c’è anche chi corre in difesa del direttore di Open. “Sto cercando di capire se tutti gli utenti sotto questo post abbiano capito l’ironia di Mentana”, tenta di scrivere qualcuno. “A me sembra che abbia più problemi di Dazn”, chiosa un altro.

Le associazioni dei consumatori sono sul piede di guerra contro Dazn. Come Adiconsum: “Nonostante siano passati già 3 mesi dall’inizio del Campionato di calcio di Serie A e nonostante le migliaia di segnalazioni dei consumatori, i disservizi di Dazn sono ancora presenti: dal servizio assistenza ai clienti inesistente alla pessima qualità di visione che penalizza tutti i televisori di ultima generazione, dal decoder necessario nelle aree prive di internet per utilizzare il digitale terrestre dal costo di 140 euro alle prepagate fino a 6 mesi (con sconto) che diventano abbonamenti mascherati e senza possibile disdetta. Ora è chiaro. Aver concesso l’esclusiva della trasmissione del Campionato di calcio della Serie A solo a Dazn permette all’Ott di fare ciò che vuole, annunciando addirittura di modificare unilateralmente le proprie condizioni di vendita solo dopo 3 mesi, limitando la visione delle trasmissioni ad un solo apparato”.

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