Set 06 2021

Girolamo Fragalà @ 09:23

Si va verso l’obbligo vaccinale per gli studenti: lo conferma Bianchi. Ritorno a scuola, lezioni ridotte

Dopo mesi di incertezze, annunci e fuga dai problemi, il ritorno a scuola resta una clamorosa incognita. Il ministro Bianchi è per l’ennesima volta sul banco degli imputati. Il ritardo dell’azione del ministero ha dell’incredibile. Già si aggira il fantasma della didattica a distanza. Allora Bianchi sventola la bandiera dell’obbligo vaccinale anche per gli studenti. Era ampiamente prevedibile che questa sarebbe stata l’opzione scelta. Nelle scorse settimane mezze parole e frasi generiche. Ora la conferma.

Verso l’obbligo vaccinale per gli studenti

«Come ha detto il presidente del Consiglio siamo pronti, in ogni condizione. Credo sia necessario fare appello alla maturità dei ragazzi, che più di tutti gli altri hanno risposto al nostro appello a vaccinarsi. Laddove vi fossero dei rischi useremo tutti gli strumenti». Patrizio Bianchi l’ha detto a Sky tg24, rispondendo a una domanda sull’ipotesi di obbligo vaccinale per gli studenti.

Le lezioni a singhiozzo

Ma i problemi sono tanti e irrisolti. Per molti studenti infatti, almeno fino a ottobre, le lezioni saranno decisamente brevi. Tra orari scaglionati e norme anti-covid le lezioni dureranno poche ore. I licei, a Roma come in altre città, sono alle prese con due ingressi distinti: uno alle 8 e uno alle 9:40. Le lezioni al via anche solo per due o tre ore al giorno. Ma sarà in questo modo anche alle scuole elementari e medie. E non si sa quando sarà possbile arrivare all’orario pieno. Alcuni licei hanno deciso che il battesimo sarà solo per le classi del primo anno. Ad esempio, al Vivona entreranno sabato mattina, al liceo classico Pilo Albertelli lunedì 13, solo per il primo anno. Al liceo classico Giulio Cesare l’apertura sarà anticipata dall’incontro con i genitori dei ragazzi del IV Ginnasio.

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Il nodo dei supplenti

Poi c’è il problema della sostituzione dei docenti che non hanno il green pass. I presidi sono in allarme, temono un’ondata di richieste di congedo. Quindi sarà necessario trovare i supplenti per i professori che non rientreranno in servizio. Ma anche i supplenti dovranno essere in possesso della certificazione. E accettare la supplenza è comunque un’incognita perché l’incarico potrebbe durare un solo giorno. Infatti, il titolare potrebbe presentare il pass valido il giorno successivo.

La sicurezza e l’obbligo vaccinale per gli studenti

Ma torniamo a Bianchi. «Il governo è determinato perché la sicurezza dei ragazzi è la sicurezza del nostro Paese. È l’unica condizione per un rilancio vero e per tornare a vivere in una nuova normalità. Il governo responsabilmente userà tutti gli strumenti, ragioneremo faremo tutte le verifiche».

La questione delle mascherine

Dall’ipotesi dell’obbligo vaccinale per gli studenti alle mascherine. «Il decreto del 6 agosto prevede in maniera molto chiara che in classe occorre indossare la mascherina. Ma è prevista anche una importante deroga», ha sottolineato Bianchi. «In una classe in cui tutti sono vaccinati c’è la possibilità di toglierla. Questo dice il decreto dando un forte incentivo a vaccinarsi. Ma dice anche che questo deve essere regolamentato attentamente da linee guida che noi stiamo scrivendo. Tuteleremo la privacy di tutti e tuteleremo i più fragili. Questa è la linea del governo».

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