Gabbani vuole vincere facile con “La rete”: nel nuovo brano omaggia Battiato e De Andrè (video)

venerdì 3 Settembre 14:38 - di Penelope Corrado
Gabbani la rete

Da poche ore circola radio, sulle piattaforme digitali e su Youtube, La rete il nuovo brano di Francesco Gabbani. Un inedito che si candida diventare il tormentone autunnale.

Sembra scritto apposta per un grande network di telefonia. Facile immaginarlo come segreteria telefonica nell’attesa di parlare con l’operatore che risponde da chissà quale posto del pianeta. Il brano di Francesco Gabbani punta forte sui tic dell’uomo digitale. Eternamente condannato alla connessione. 

Un brano leggero e decisamente ruffiano, con un arrangiamento che cita i grandi brani pop di Franco Battiato. E che, in una strofa, omaggia esplicitamente anche Fabrizio De Andrè.  

Il brano, pubblicato da Bmg è una canzone con un testo che offre uno spunto di riflessione sul modo in cui viviamo. Il video del brano è stato scritto e ideato dallo stesso Gabbani insieme al regista e fotografo Daniele Barraco che ne ha curato la regia.

Il video di Gabbani “La Rete”, girato sulle Dolomiti


«L’idea del videoclip – racconta Gabbani – nasce dall’intenzione di rappresentare concettualmente il tentativo di liberarsi dalla condizione di trappola mentale, espressa dalla canzone stessa. Racconta però il viaggio di chi ha già preso coscienza di essere il “pescatore di se stesso” e che accetta serenamente di affrontare tutti gli scenari che la vita propone per tornare al suo elemento naturale. Sono felice di essermi messo in gioco in questo video, semplice concettualmente, ma impegnativo dal punto di vista fisico, soprattutto nella parte ‘montana’ che ho avuto il piacere di girare in una terra a me cara come le Dolomiti dell’Alta Badia. Ed è stato piacevole tornare a collaborare con l’amico fotografo Daniele Barraco, che ha curato la regia di questo lavoro, e riscoprire le emozioni già provate insieme durante la lavorazione del video di Amen».

Gabbani, con questo video, si è messo quindi in gioco in prima persona in un viaggio surreale che parte da uno dei pizzi delle Dolomiti, sul quale si è calato con l’aiuto di un elicottero e di una guida alpina, e prosegue in un percorso, a tratti impervio, fino ad arrivare al mare. Gli ostacoli sul cammino, le cadute, simboleggiano il viaggio che tutti noi facciamo nell’arco della nostra vita. A volte si cade, ci racconta Gabbani con queste immagini, ma dobbiamo avere il coraggio di rialzarci e di affrontare la realtà per quella che è. La rete è il primo tassello del ritorno discografico del cantautore toscano che uscirà in autunno con nuove sorprese.



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