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Meloni: “Italia vittima della prepotenza di certe Ong”. E da Lampedusa arrivano immagini paurose (video)

“Condivido il pensiero di Paolo Del Debbio. L’Italia, già vittima della politica immigrazionista della sinistra e dell’indifferenza di questa Unione Europea, non può più subire la prepotenza di certe Ong. Basta”. Così Giorgia Meloni, commentando sui Social l’intervista del giornalista televisivo di oggi al quotidiano La Verità.

C’è in particolare una frase, che la leader di Fratelli d’Italia ha apprezzato e condiviso sulle sue pagine Facebook e Instagram. Quella dove il conduttore Mediaset dice: “La disumanità viene dai porti aperti. Ocean Viking

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ci porta altri 572 migranti. Ma continuare a far sbarcare questi disperati e ammassarli non ha nulla a che fare con la solidarietà. E l’Unione europea si gira dall’altra parte”. 

A questo proposito, la denuncia di Meloni e il commento di Del Debbio si poggiano su dati drammatici. Come emerge anche dai video che circolano in Rete, la situazione a Lampedusa è esplosiva. Centinaia di migranti sono accampati a cielo aperto, uno al fianco dell’altro, senza alcun rispetto delle norme anti Covid. Per loro nessuna norma igienico sanitaria che protegga loro da eventuali cluster. Non c’è variante Delta che tenga.

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Il distanziamento sociale è una regola imposta solo agli italiani, ma che questi disperati arrivati dall’Africa non hanno alcuna intenzione di rispettare. In questo video, tratto da una pagina Instagram molto seguita, la calca di profughi ammassati. Il video è di alcuni giorni fa. Nel frattempo, altre centinaia di persone, per la maggior parte uomini, provenienti da nazioni che non hanno calamità o guerre in corso. Nessun profugo. Solo migranti economici. Ed è una speranza che siano tutti migranti economici e non aspiranti martiri della Jihad. Come arriva anche dalle minacce a Roma e all’Italia, gli sbarchi a raffica non garantiscono nessuno. Ma questo pare non interessare né alle Ong, né al governo dei migliori.

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