Trippa – Milano

lunedì 3 Maggio 0:01 - di Redazione

Trippa
Via Giorgio Vasari, 3 – 20135 Milano
Tel. 327/6687908
Sito Internet: www.trippamilano.it

Tipologia: tradizionale
Prezzi: antipasti 12/15€, primi 12/13€, secondi 18€, piatti della casa 8/13€, dolci 6/7€
Giorno di chiusura: Domenica; aperto solo la sera

OFFERTA
Difficile aggiungere qualcosa che non sia già stato scritto, su una delle trattorie, se non la trattoria di nuova generazione più famosa di Milano – e non solo. Riannodando le fila della cucina regionale italiana, reinterpretandole e in alcuni casi alleggerendole, selezionando accuratamente le materie prime e soprattutto sdoganando elementi “scomparsi” dalla ristorazione, come l’onnipresente quinto quarto, Trippa ha fatto scuola e creato una formula ripresa da tantissimi altri in tutto il Paese. Il concept resiste benissimo, a vedere il successo di pubblico che non conosce sosta, e il livello di cucina che si mantiene costante e fedele all’ispirazione originaria. Se l’antipasto di fichi con lardo e fonduta di salva cremasco ci ha ben preparato (ottimo il connubio degli ingredienti per un risultato finale sorprendentemente fresco vista la loro ricchezza), le tagliatelle al ragù di faraona ci hanno davvero colpito, sia per la qualità della pasta che per il sugo, capace di restituire tutti gli umori e i sapori del volatile. Arriva poi in tavola la trippa del giorno (presenza fissa in carta) con fagioli, guanciale ed origano, caratterizzata da una materia prima morbida e ben cotta ma con un intingolo forse troppo ristretto e in cui prevalevano le note dell’erba aromatica; sensazionale, invece, la tartare di goletta bovina, dove protagonista assoluta era la grande qualità della carne, condita con semplice olio e pepe. Abbiamo chiuso con una crostata con frangipane, percoche e mascarpone alla saba, un dolce goloso ma decisamente impegnativo come fine pasto, a cui avrebbe giovato una nota acida di contrasto. Migliorabile il caffè, nel nostro caso sovraestratto.

AMBIENTE
Se, entrando, avrete una sensazione di deja vu, non stupitevi: pareti gialle, arredi in legno, cucina a vista, stampe alle pareti e luci basse sono un modello di arredo che non pochi hanno copiato. Un piccolo dehors esterno completa l’offerta di spazi.

SERVIZIO
Abbastanza puntuale e molto informale: i ragazzi sono conosciuti e ne approfittano, bonariamente, per prendersi qualche libertà nell’interazione con i clienti. Descrizione dell’offerta gastronomica ed enoica rimangono comunque inappuntabili.

Recensione a cura di: Milano de La Pecora Nera – ed. 2020 – www.lapecoranera.net

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