Set 17 2020

Girolamo Fragalà @ 08:51

Osho affonda Scanzi: «Buffone di regime, informati prima di sparare cazz***. Te ce rode»

Durissimo botta e risposta fra il giornalista Andrea Scanzi e Federico Palmaroli, in arte Osho, vignettista famosissimo non solo sul web. Scanzi accusa Palmaroli di professarsi super partes e apolitico quanto invece è «un fiancheggiatore» del centrodestra poiché partecipa a eventi elettorali di quella sola parte politica. Palmaroli gli replica a muso duro ricordandogli di aver partecipato ad appuntamenti di tutte le forze politiche, a cominciare dai 5 stelle fino al Pd all’Arci: «Buffone di regime, informati prima si sparare cazzate».

Osho e Scanzi, scontro durissimo

Scanzi l’ha messa così: «Le frasi di Osho? No, le frasi del fasho! Conoscerete in molti “Le più belle frasi di Osho”. Tanti tra voi però non sanno chi si celi dietro quelle frasi e quella satira. Ve lo dico io. Federico Palmaroli. 47 anni, impiegato. Nato a Roma. Cresciuto a Monteverde. Tifoso della Lazio. Padre dirigente d’azienda, madre casalinga. Da giovane (lo ha raccontato lui stesso a Repubblica) vota prima per il Movimento Sociale e poi per la destra sociale. Intervistato un anno e mezzo fa dal Corriere della Sera – scrive Scanzi su Facebook , il Palmaroli frignò così: «Io, autore delle frasi di Osho, di giorno faccio l’impiegato. Dicono sia di destra e mi emarginano». Attenzione: “dicono sia di destra”. Ma lo dicono gli altri, eh, perché mica è vero. Palmaroli – ce lo garantisce lui – è uomo libero e super partes». Sempre Scanzi osserva come «per carità: è giusto che chiunque abbia le sue simpatie. Ma se c’è un ambito che deve essere libero, quello è la satira. Puoi essere di sinistra o di destra, ma non puoi partecipare a eventi elettorali. Non se fai satira».

La risposta di Osho a Scanzi

Pronta la replica di Osho a Scanzi sulla sua pagina fb. «Il poveraccio mi ha bloccato quindi non posso rispondere sotto al suo post. Gli sarebbe bastato fare una ricerca più approfondita e avrebbe trovato anche locandine e foto di eventi targati Pd, Arci, e (udite udite) 5stelle. E sempre per fare un minispettacolino di satira e quasi sempre in amicizia. Povero buffone di regime, informati prima di sparare cazzate. Te lo dico io qual è il tuo problema (anzi, uno dei tanti): finché menavo duro sul Pd e per questo venivo considerato filogrillino, te piacevo (nel corso di un programma mi facesti anche i complimenti). Ora che al governo ci stanno i tuoi amici insieme ai tuoi ex nemici (e la satira, si sa, colpisce soprattutto il potere), te ce rode».