Mar 26 2020

Antonio Pannullo @ 17:38

Voli militari notturni dalla Grecia alla Germania. Perché stanno portando i profughi di Lesbo nell’ex Ddr?

Ma sarà vero che la Merkel sta già portando clandestini ospitati nell’isola di Lesbo in Germania? E’ una domanda che l’Italia e l’Europa dovrebbero farsi. Secondo voci che circolano in Germania, non confermate, da alcuni giorni sarebbero operativi voli notturni dalla Grecia all’ex Germania orientale, dove è stata riaperta una vecchia caserma della Ddr per ospitare i profughi provenienti dall’isola greca. Qualcuno teme – legittimamente – che molti di loro possano avere il coronavirus. Non sarebbe strano, date le condizioni in cui vivono.

La Grecia ospita oltre 40mila profughi

Come è noto, nell’isola di Lesbo ci sono circa 40mila clandestini, in una struttura che potrebbe accoglierne al massimo novemila, che hanno già dato luogo a violente rivolte. Il governo greco vorrebbe trasferirne qualcuno in terraferma o sulle altre isole, ma si scontra con l’opposizione risoluta dei residenti locali. A Lesbo manca acqua, provviste, dottori, la gente vive affollata in condizioni igieniche disastrose. Per colpa di Erdogan, non dimentichiamolo, che ricatta la Ue minacciando un’invasione di disperati.

La Ue come al solito sta a guardare

E’ chiaro che la Ue, di cui la Grecia fa ancora parte, deve intervenire. Ed è altrettanto chiaro che la Germania è l’unica che possa permetterselo. Quello che non è affatto chiaro, però, è se effettivamente questa operazione sia in corso, come sembra. Se lo fosse, il governo di Berlino dovrebbe dire se c’è un accordo segreto col governo di Atene. E infine, se la Ue è al corrente di tutto questo, e se l’operazione, che a quanto pare si chiama Operazione Saffo, è concertata tra Ue, Grecia e Germania. L”Italia, ne siamo sicuri, non sa assolutamente nulla di tutto questo e sarebbe strano se lo fosse. Se lo fosse, sarebbe solo per affibbiarci qualche centinaio di profughi.

Aspettiamo una smentita da Berlino

Per quanto riguarda il coronavirus, è solo questione di tempo prima che esso raggiunga le isole greche. Ma il vero problema è che questi profughi, stando sempre alle voci, ora non vogliono rimanere confinati nella caserma, ma vogliono uscire. E se fossero infettati, sarebbe un problema anche per la Germania. Una serie di domande inquietanti, dunque. Ci aspettiamo solo che Berlino smentisca questo articolo come totalmente destituito di fondamento. Saremmo lietissimi di fare la rettifica insieme alle nostre scuse.