Medici cubani atterrati a Malpensa: sono già entrati in azione (video)

22 Mar 2020 20:05 - di Redazione

È atterrata all’aeroporto di Malpensa poco dopo le 18 la delegazione composta da 37 medici e 15 infermieri cubani. La squadra dall’Avana è da subito disponibile ad aiutare gli operatori sanitari degli ospedali lombardi e raggiungeranno Crema. Ad accoglierli erano presenti, per Regione Lombardia, il vicepresidente Fabrizio Sala. L’assessore regionale al Territorio e Protezione Civile Pietro Foroni. Il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega ai Rapporti con le delegazioni internazionali Alan Christian Rizzi. Il presidente Attilio Fontana ha telefonato all’ambasciatore cubano in Italia, Josè Carlo Rodriguez Ruiz, per ringraziare Cuba per la grande disponibilità ad aiutare la Lombardia.

Alitalia ha portato i medici cubani a Milano

Il viaggio da L’Avana all’Italia, è stato organizzato da Alitalia accogliendo la richiesta della presidenza del Consiglio e della Protezione civile. Del gruppo di medici fanno parte un capo di brigata, il dott. Carlos Pérez Días, direttore dell’ospedale ‘Joaquín Albarrán’, a L’Avana, un responsabile della logistica e del coordinamento, 35 medici, di cui 23 specialisti in medicina generale integrale (Mgi), 3 pneumologi, 3 intensivisti, 3 specialisti in malattie infettive e 3 specialisti di emergenza. Insieme a loro 15 infermieri, di cui 7 intensivisti e 8 specializzati in emergenze. In totale, la brigata è composta da 52 esperti, con esperienza nelle emergenze sanitarie in vari paesi, alcuni dei quali anche nel confronto con l’epidemia di Ebola nel 2014 in Africa.

I medici cubani sono esperti di emergenze sanitarie

“Sono qui anche a nome del presidente Fontana – ha sottolineato il vicepresidente Sala – per accogliere questa importante delegazione che certamente contribuirà in maniera forte e decisiva per sostenere tutti coloro che sono in prima linea da giorni per contrastare la diffusione del virus”.  “Ringraziamo Cuba e i medici cubani per il loro determinante contributo”. “Considerando anche e soprattutto le nuove strutture da campo che ospiteranno ospedali – ha aggiunto l’assessore Foroni – e con il crescere dei posti letto di terapia intensiva nei nostri nosocomi accogliamo questi medici che sono venuti in maniera convinta forte unita e solidale per darci una mano a fronteggiare una situazione complicata e ogni giorno più critica”.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *