Osteria Bonelli – Roma

sabato 25 gennaio 0:01 - di Redazione

Osteria Bonelli
Viale dell’Acquedotto Alessandrino, 172/174 – 00177 Roma
Tel. 329/8633077
Sito Internet:

Tipologia: romana
Prezzi: antipasti 5/7€, primi 8/10€, secondi 8/10€, dolci 4€
Giorno di chiusura: Domenica
OFFERTA
Il grande successo di questa osteria di Torpignattara, nei pressi dell’Acquedotto Alessandrino, un paio di anni fa ha indotto i gestori a raddoppiare con l’apertura della seconda sede a Centocelle. Quartieri popolari che ben si prestano ad ospitare dei luoghi dove mangiare la cucina romanesca eseguita senza fronzoli, in un contesto decisamente informale. Un’esperienza davvero verace che comincia con l’arrivo in tavola del cavalletto con la lavagna che racconta la proposta gastronomica senza indicare i costi dei piatti, peccato veniale visti i prezzi decisamente abbordabili. Abbiamo così iniziato un percorso sì soddisfacente, ma con qualche sbavatura in più rispetto al recente passato, tanto da indurci una certa prudenza nel voto. Ci riferiamo, ad esempio, ai carciofi alla romana, scialbi di sapore e soprattutto puliti con parsimonia tanto da risultare difficilmente masticabili vista la tenacia delle foglie esterne; decisamente meglio è andata con le ottime alici panate e fritte e con la buona vellutata di ceci con pomodorini confit. Fra i primi abbiamo apprezzato i tonnarelli alla gricia e gli stringozzi alla carbonara tartufata; buone, al sapore, pure le orecchiette con vongole veraci, telline e pachino, anche se il formato della pasta non era il più adatto a valorizzate tale condimento. Fra i secondi, la palma del miglior piatto provato va certamente alla faraona alla cacciatora, eccellente, da preferire alle pur buone polpette preparate allo stesso modo, risultate un filo asciutte; discreto il bollito con sedano, carote e un eccesso di cipolla, da rivedere i saltimbocca alla romana, penalizzati da una nota alcolica mal sfumata. Chiusura affidata a una golosa crema catalana seguita da un caffè ben estratto e da un giro di amaro gentilmente offerto.

AMBIENTE
Negli anni la trattoria ha guadagnato coperti annettendo sale dai civici attigui, tutte arredate in modo semplice, con vasto uso di legno e apparecchiatura basica, con tovagliette e tovaglioli di carta, ma giusti bicchieri per il vino.

SERVIZIO
Alla mano e simpatico, giusto nei tempi anche a locale pieno.

Recensione a cura di: Il Saporaio – La Pecora Nera Editore –

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