Mò Mò Republic – Roma

venerdì 6 dicembre 0:01 - di Redazione

Mò Mò Republic
Piazza Forlanini, 10 – 00151 Roma
Tel. 06/5373087
Sito Internet: www.momorepublic.it

Tipologia: ristorante
Prezzi: formula brunch 25€, comprensiva di spremuta e caffè americano
Giorno di chiusura: mai
OFFERTA
L’ormai famoso brunch del Mo’ Mo’ Republic si attesta tra i più ricchi in fatto di varietà e quantità di proposte ma certo non tra i migliori per qualità, rendendo l’esperienza ormai poco accattivante. La zona in cui è allestito il brunch occupa un’intera sala dove vengono offerte numerose pietanze che spaziano dalla cucina italiana a quella internazionale, dal dolce al salato, dal pesce alla carne, tutto disponibile a buffet. Nel dettaglio, tra i tanti piatti assaggiati, ricordiamo i fritti abbastanza asciutti ma poco croccanti e dalla fattura non artigianale, alcuni anche abbastanza insapori come i gamberi in pasta fillo e le crocchette di salmone, altri migliori come gli anelli di cipolla e i moscardini. Non incisivi i gamberi e gamberetti disponibili in varie preparazioni, come il classico cocktail o in salamoia. La pizza è risultata di cottura discontinua e in alcuni casi ancora cruda, condita discretamente come per la salsiccia e mozzarella e per la margherita. Anche sul fronte dei primi non si migliora: paella collosa e dal sapore poco accattivante, riso alla cantonese insapore, riso venere con gamberi un po’ sciapo, gnocchetti con sugo di gamberi discreti. Tra i secondi abbiamo assaggiato una discreta parmigiana di melanzana e la porchetta, di scarso sapore, invece, il pollo a curry, e mediocri i salumi tra cui capocollo e salame a grana fine in cui si avvertiva solo la sapidità. Discreti i dolci: profitterol alla panna con crema al cioccolato al latte, tiramisù, torta Sacher, torta alle noci; meno interessante la carrot cake.

AMBIENTE
Il locale, ricavato in una grande villa dei primi del Novecento, si sviluppa su due piani per una location sicuramente ampia ma un po’ scomoda visto i numerosi tavoli forzatamente troppo vicini pur di far entrare il maggior numero possibile di coperti, risultando eccessivamente rumoroso e caotico. La domenica c’è anche musica live al piano inferiore, cosa sicuramente apprezzabile ma purtroppo dispersa nella notevole confusione.

SERVIZIO
Spesso confuso, poco presente, avaro di delucidazioni e sicuramente penalizzato dal gran numero di coperti.

Recensione a cura di: Il Saporaio – La Pecora Nera Editore –

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