Badante trucca il testamento per ereditare 3 immobili e 389mila euro

1 Dic 2019 19:25 - di Penelope Corrado
testamento truccato

Gli ingredienti della classica truffa ci sono tutti. Un ricco lascito, un testamento sospetto e una badante fidata. Almeno fino alla perizia grafologica. I fatti sono accaduti a Veroli, in provincia di Frosinone.

Una badante romena è finita sul registro degli indagati per il reato di falso ed appropriazione indebita. Secondo l’accusa la 50enne romena avrebbe falsificato il testamento dell’anziano che stava assistendo da qualche anno.

La vicenda che è finita sul tavolo del pubblico ministero dr. Di Cicco risale allo scorso anno quando un sessantenne del posto, da tempo molto malato, è morto. Subito dopo la donna aveva portato al notaio un testamento olografo sul quale c’era scritto che il suo datore di lavoro le lasciava tutti suoi beni.
Su un foglio scritto in stampatello, l’uomo le lasciava 389.000 euro che erano depositati sul conto corrente e tre immobili di sua proprietà. Ma quel documento scritto in quel modo aveva insospettito la sorella del defunto che ha presentato una denuncia alla Procura della Repubblica di Frosinone. Il pubblico ministero ha affidato l’incarico della perizia grafologica alla consulente dottoressa Ornella Barberi.

 

La perizia svela: testamento truccato

E proprio il risultato di questa perizia avrebbe stabilito che il testamento è totalmente falso. Di autentica, ci sarebbe solo la firma. Secondo le accuse rivolta dalla Procura, la 50enne romena, con un procedimento particolare, aveva utilizzato una lettera del defunto cancellando il contenuto e lasciando soltanto la sua firma. Il perito grafologo infatti sarebbe riuscito tramite un procedimento chimico a riportate il contenuto originario di quella lettera utilizzata per mettere in atto la falsificazione.

Sulla base di tali sviluppi, il pubblico ministero, il dottor Di Cicco ha agito di conseguenza. Il pm ha chiesto che la badante venga rinviata a giudizio. Il 4 febbraio prossimo la donna dovrà comparire davanti al giudice per le udienze preliminari dottoressa Ida Logoluso.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • eleonora 3 Dicembre 2019

    Bravissima la dr.ssa grafologa