Set 14 2019

Annalisa Terranova @ 18:41

Maria Elena Boschi vuole i toscani al governo. Non si ricorda che è stata eletta a Bolzano?

Grande agitazione nel Pd: il timore è che venga presa a pretesto la mancata nomina di qualche toscano nel nuovo governo per giustificare la prossima scissione dei renziani.

Il caso esiste e i fedelissimi di Renzi non hanno mancato di sottolinearlo. A cominciare dal sindaco di Firenze Dario Nardella, seguito a ruota da Simona Bonafé e poi ancora da Maria Elena Boschi che avverte: “Se tornassero Bersani e D’Alema dovremmo discuterne con Zingaretti”.

La Boschi si scalda tanto per la mancata rappresentanza toscana nel Conte bis ma dimentica del tutto di essere stata eletta a Bolzano, come gli ha ricordato Matteo Salvini in aula, osservando che lui non ha paura di ascoltare la gente: “Una cosa non temo da quando ho iniziato a fare il consigliere comunale a Milano nel 1993, senza avere un seggio sicuro come qualcuno che dalla Toscana si faceva eleggere a Bolzano – ha aggiunto riferendosi proprio a Maria Elena Boschi – scappando da Arezzo per il Tirolo che non sapeva neanche dove si trovasse”. Appunto: la Boschi non dovrebbe rappresentare il territorio dove è stata eletta invece di pensare alla Toscana? O Bolzano è diventata una provincia toscana?

Sono domande legittime mentre la fibrillazione all’interno del Pd raggiunge i soliti livelli di guardia: le manovre renziane, la corrente di Franceschini che cerca di parare i colpi, Zingaretti che usa il manuale Cencelli e D’Alema che si agita a bordo campo.

L’agitazione di Maria Elena Boschi è stata letta da tutti i commentatori come frutto di insoddisfazione di un personaggio che scalpita per tornare da primadonna sulla scena politica. Sono circolate varie ipotesi: per esempio la poltrona di presidente del Pd. Ma basterà a fermare i progetti scissionisti di Renzi?