De Vito, il trucco delle triangolazioni e degli sponsor per camuffare le tangenti

giovedì 4 aprile 19:17 - di Redazione
MARCELLO DE VITO E LE ARANCE IN CAMPIDOGLIO: ora è in carcere a Regina Coeli per le tangenti che avrebbe preso

Una triangolazione per camuffare, attraverso una società terza, le tangenti che i costruttori e altri corruttori dovevano pagare al presidente del Consiglio Comunale di Roma, Marcello De Vito e al suo socio in affari, l’avvocato Camillo Mezzacapo, finiti in carcere con l’accusa di corruzione. Eccolo, secondo investigatori e magistrati che hanno tessuto il filo dell’inchiesta “Congiunzione Astrale“, l’escamotage utilizzato dal grillino e dal suo amico per incassare le tangenti che, dopo un giro tortuoso, finivano sul conto corrente della Mdl, la società attribuita dagli investigatori ai due.

E, per rendere ancora meno tracciabile il percorso delle tangenti, il tutto veniva dissimulato con le sponsorizzazioni: De Vito e Mezzacapo «si accordano con i soggetti interessati (coloro che devono pagare le tangenti, ndr) affinché stipulino contratti con la società Prime Time Promotions srl di cui è referente Stefania Scorpio».

L’informativa dei carabinieri che ricostruisce il modello operativo utilizzato da De Vito e Mezzacapo per incassare tangenti è stata depositata dalla Procura di Roma al Tribunale del Riesame che si è riservato la decisione in merito alle istanze di attenuazione della misura cautelare presentate dai difensori dell’ex-presidente dell’assemblea comunale di Roma, Marcello De Vito, dell’avvocato Camillo Mezzacapo – entrambi detenuti a Regina Coeli – dell’architetto Fortunato Pititto e dell’imprenditore Gianluca Bardelli.

La Ptp, che organizza eventi per il Vicariato, ma anche per il Comune di Roma, riceve i soldi sui propri conti correnti e, poi, li gira alla Mdl concludendo il percorso delle tangenti: «una mera attività di interposizione fittizia», scrivono i magistrati che hanno ricostruito e fotografato il passaggio del denaro.

A pagare i soldi alla società di Stefania Scorpio sono varie società come la Toti Holding SpA, la Marr, colosso della distribuzione di prodotti alimentari che serve più di 45.000 clienti, la Promozioni Generali Immobiliari, la Società Generale Immobiliare Italia, la Centro Commerciale Euroma 2.

Poi c’è la Logitech , società cooperativa di Vincenzo Silvestrini. Ma, in questo caso, il contratto non viene formalizzato. Anche se Silvestrini viene indagato per corruzione in concorso con Mezzacapo e De Vito.
Un’altra vicenda che allerta i magistrati romani sono i due bonifici che partono da Acea per sponsorizzare con due tranche da 25.000 euro il Concerto di Natale in Vaticano organizzato sempre dalla società Prime Time Promotions srl di cui è referente Stefania Scorpio.

«Non toccare i soldi adesso…quando tu finisci il mandato…Ci facciamo mandare solo le sponsorizzazioni di MDL…ma non mo’, ci stanno facendo le sponsorizzazioni..quella, lei, continua a fatturare là…», dice Mezzacapo intercettato mentre parla con De Vito. Secondo gli investigatori “lei” è, appunto, la Scorpio. “Là”, invece, è il conto corrente della società Ptp.

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