Prodi esce dal letargo e attacca M5s e sovranisti: “La democrazia è in pericolo”

sabato 23 febbraio 19:37 - di Davide Ventola

«Stiamo attenti perché c’è una crisi di democrazia in tutto il mondo». Parla proprio lui. Romano Prodi, da un convegno a Napoli, torna a fare il Professore dimenticando che per anni è stato presidente del Consiglio e presidente della Commissione europea. Se oggi l’Italia è in recessione è  anche per le politiche che il Professore ha adottato a Palazzo Chigi e a Bruxelles. Ma Prodi rimane un campione di faccia di tolla e si guarda bene dal fare autocritica.

Trump, Putin e Salvini tolgono il sonno al Professore

Agli studenti di un ateneo napoletano, Prodi dice che il pericolo sono i sovranisti: da Trump a Orban, da Meloni a Salvini. E che i 5 Stelle sono degli “sfascisti” come i gilet gialli. Promossi invece a pieni voti Macron, Juncker, Merkel o i dirigenti del Pd. Sono loro le vestali della democrazia occidentale. «C’è una crisi di democrazia in tutto il mondo. In Cina aumenta il potere di chi comanda, stessa cosa in Pakistan, in Russia, in Turchia ma anche con Trump negli Stati Uniti accade la stessa cosa. Trump è stato eletto per un desiderio di autorità. In Brasile pure c’è un presidente pistolero e mai lo avremmo immaginato fino a poco tempo fa. Il mondo è in crisi e questa crisi non poteva non coinvolgere l’Europa e anche l’Italia. Il populismo oggi è desiderio di autorità».

Prodi rimpiange i tempi di Monti

Prodi non dice che, tanto per fare qualche esempio, prima del presidente “pistolero” in Brasile c’è stato per anni un presidente di sinistra “corrotto” e condannato per essersi arricchito con le tangenti. Non dice che l’amministrazione Obama ha portato al collasso l’economia Usa e solo con Trump l’economia americana si sta risollevando. Non dice neanche che in Russia Vladimir Putin (a differenza di Mario Monti, è stato democraticamente eletto e non imposto dagli euroburocrati).

“Quanto sono pericolosi i Cinquestelle…”

Il Professore, proprio quello che ci ha impoverito con la trattativa scellerata sull’ingresso nell’euro, oggi boccia Di Maio e Salvini. «La struttura di Lega e Cinquestelle  è una struttura autoritaria. La differenza tra i Cinquestelle e i Gilet gialli sta nel fatto che i Cinquestelle sono al potere perché sono organizzati in maniera verticale».

Prodi ancora si vanta di averci imposto l’euro

Infine, il tema della moneta unica europea e del futuro dell’Europa. Prodi difende a spada tratta l’euro. «L’Europa con la moneta unica può mediare e dialogare al tavolo dei potenti. Il nostro obiettivo deve essere quello di poter avere una parola nello scontro tra giganti. Di certo l’Europa non potrà sedersi al tavolo dei potenti per la sua forza militare». Ma se oggi siamo più poveri e più deboli sappiamo chi chiamare in causa: grazie, professor Prodi.

Commenti

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  • paolo pieraccini 25 febbraio 2019

    Era preferibile che mister”con l’euro diventeremo tutti ricchi” rimanesse in letargia.

    • Francesco Storace 28 febbraio 2019

      Parole sante

  • Paolo 25 febbraio 2019

    Prodi tenga presente che la “mortadella ” va tagliata a fette……

    • Francesco Storace 28 febbraio 2019

      Mica è così buono

  • firmino 25 febbraio 2019

    Mortadella, ma vai a farti fottere, lurido verme ex democristiano.

    • Francesco Storace 28 febbraio 2019

      E che bisogno c’e’ di insultare…

  • Franco Prestifilippo 25 febbraio 2019

    Sarebbe meglio che stia zitto e si goda quanto ha saputo creare a scapito del Popolo Italiano !!!

    • Francesco Storace 28 febbraio 2019

      Sempre stato un chiacchierone

  • bruno buono 25 febbraio 2019

    IGNORA la sua ignoranza economica, lecchino dei poteri economici, ci ha portato l’euro con un cambio da metterlo alla forca, un bambino non si sarebbe fatto fregare dai tedeschi e francesi.Lui ,si ha avuto il suo tornaconto.Polpetta e salame taci!!!!!!

    • Francesco Storace 28 febbraio 2019

      Daje…

  • Laura Prosperini 25 febbraio 2019

    Speriamo proprio che la Storia lo giudichi per il crimine commesso…l’euro in Italia
    Ciò ha “sfasciato” (termine che lui utilizza) l’Italia intera dando luogo a povertà, svendita delle industrie e nascita (purtroppo) degli egoismi (per ora Regionali (in futuro comunali o municipali) con l’unica aspirazione alla (ulteriore) frantumazione della nostra Patria (unica ed indivisibile).
    Prodi andrebbe processato, altroché…speriamo che la Storia faccia il suo corso costruttivo e che biasimi il mortadella per ciò che ha fatto e fatto fare e lo restituisca alla nullità (almeno).

    • Francesco Storace 28 febbraio 2019

      L’idea del processo non è malvagia

  • Mauro Collavini 25 febbraio 2019

    DOVREBBE STARE IN GALERA PER TUTTI I GUAI CHE CI HA OBBLIGATO A PASSARE. Dalle operazioni sbagliate ai tempi in cui era manager pubblico (In una sola operazione nel corso di una notte ci costò il 4% di inflazione in più) all’errato rapporto 1 marco = 1000 lire; 1 marco = 1 Euro; 1 euro , 1996,67 lire, al governo al governo Monti etc. etc. Non continuare a sparlare.

    • Francesco Storace 28 febbraio 2019

      In effetti non c’è uno che lo difenda

  • rino 25 febbraio 2019

    Chi ha rovinato l’Italia non può che rimpiangere Monti che l’ha distrutta. Gente come loro dovrebbe essere citata per danni dal popolo italiano ed essere condannata, come minimo, a una interdizione a vita dalla politica.

    • Francesco Storace 28 febbraio 2019

      Tanto li fanno senatori a vita…

  • Giuseppe Tolu 24 febbraio 2019

    Stasera panino con salame, la mortadella mi è sembrata avariata

    • Francesco Storace 28 febbraio 2019

      In effetti…

  • Antonio Foresta 23 febbraio 2019

    HA PARLATO U’ PRUFUSSORE, UN’ALTRO CHE HA CONTRIBUITO A ROVINARE L’ITALIA, MI ERO MERAVIGLIATO CHE NON SI ERA ANCORA SENTITO, UN’ALTRO PIDDIOTA BUONISTA…SE LA POTEVA RISPARMIARE….

    • Francesco Storace 28 febbraio 2019

      Ecco, se la poteva proprio risparmiare

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