Pedofilia, il Papa spreta arcivescovo Mc Carrick con sentenza inappellabile

sabato 16 febbraio 12:03 - di redazione

Papa Francesco ha ridotto allo stato laicale l’ex arcivescovo di Washington Theodore Mc Carrick. Lo fa sapere una nota della Congregazione per la Dottrina della Fede: “In data 11 gennaio 2019, il Congresso della Congregazione per la Dottrina della Fede ha emanato il decreto conclusivo del processo penale a carico di Theodore Edgar McCarrick, arcivescovo emerito di Washington, con il quale l’accusato è stato dichiarato colpevole dei seguenti delitti perpetrati da chierico: sollecitazione in confessione e violazioni del sesto comandamento del decalogo con minori e adulti, con l’aggravante dell’abuso di potere, pertanto gli è stata imposta la pena della dimissione dallo stato clericale”. L’ex Sant’Uffizio fa sapere che lo scorso 13 febbraio “la Sessione Ordinaria (Feria IV) della Congregazione per la Dottrina della Fede ha esaminato gli argomenti presentati nel ricorso del ricorrente e ha deciso di confermare il decreto del Congresso. Questa decisione è stata notificata a Theodore McCarrick” ieri. “Il Santo Padre – spiega la nota – ha riconosciuto la natura definitiva, a norma di legge, di questa decisione, la quale rende il caso ‘res iudicata’, cioè non soggetta ad ulteriore ricorso”. La sentenza, in buona sostanza, non consente appello. McCarrick, 88 anni, è il primo (ex) cardinale ridotto allo stato laicale: da membro del Collegio cardinalizio a spretato. Su McCarrick, molestatore di seminaristi, le prove sono risultate schiaccianti. In almeno tre casi si trattava di minorenni. La situazione era tanto grave che il Papa, lo scorso 27 luglio, gli aveva imposto la ‘rinuncia’ alla porpora.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *