I soliti anarchici seminano panico e devastazione per lo sgombero di un asilo: ecco le immagini (Video)

venerdì 8 febbraio 10:17 - di Redazione

Sei anarchici arrestati e 60 identificati: questo l’esito delle operazioni di sgombero dell’Asilo occupato di via Alessandria eseguito a Torino. Sarebbero accusati di associazione sovversiva per la campagna della rete anarchica, lanciata nel 2016, contro i centri di identificazione e di espulsione portata avanti con azioni di sabotaggio. Due analoghi provvedimenti, secondo quanto si apprende dal web, sono stati eseguiti a Bologna.

Anarchici seminano panico e devastazione alla manifestazione per lo sgombero dell’asilo

Dunque, arresti, indagati e identificazioni tuttora in corso,sono il bilancio della manifestazione che si è svolta ieri, dal tardo pomeriggio alla serata, per le vie del capoluogo piemontese per protestare contro lo sgombero dell’asilo occupato di via Alessandria a Torino, a cui hanno partecipato circa 300 manifestanti. In manette sono finiti alcuni esponenti anarchici-insurrezionalisti arrestati per resistenza aggravata a pubblico ufficiale. Il corteo che ha seminato panico e tensione, oltre che provocato danni durante tutto il tragitto, partito dalla sede di Radio Blackout, ha raggiunto corso Palermo rovesciando, durante il percorso, numerosi cassonetti dei rifiuti. I manifestanti hanno quindi cercato più volte di aggirare gli sbarramenti posti a protezione dell’immobile sgomberato, dove sono state eseguite le operazioni di muratura e messa in sicurezza dell’edificio.

Bottiglie e oggetti lanciati contro le forze dell’ordine: 6 arresti, 1 indagato, 60 identificati

Giunti nei pressi della sede della Lavazza hanno cominciato a lanciare bottiglie e oggetti e le forze dell’ordine, appostandosi anche sui tetti (come si evince dal video postato di seguito) tanto che sono state fermate diverse persone, alcuni di loro sono stati arrestati, uno risulta indagato e una sessantina sono stati identificati. I manifestanti si sono poi diretti verso piazza Santa Giulia e, successivamente, passando per il centro città e per l’area di Porta Palazzo, sono tornati in via Cecchi. Per tutto quanto fatto, sono tuttora in corso indagini finalizzate all’accertamento di ulteriori responsabilità. Responsabilità che lasciano sul campo paura, devastazione e una violenza metropolitana gratuita e francamente inaccettabile.

Commenti

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  • testoV 8 febbraio 2019

    fare pagare i danni e lavorare in francia.

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