A Pordenone rifiutano il curriculum di una biologa: “Ti pare che prendiamo una di Palermo?”

martedì 12 febbraio 14:58 - di Carlo Marini

Una biologa siciliana invia il suo curriculum all’Istituto tumori di Aviano, in provincia di Pordenone. Dopo qualche giorno si vede ricevere come risposta una mail dove si legge: “Ti pare che andiamo a prendere una di Palermo?”. Com’è facilmentee intuibile, si trattava di una comunicazione interna inviata erroneamente alla biologa, ma destinata ad altra persone.

La protagonista è una biologa palermitana

La protagonista della vicenda si chiama Erminia Muscolino ha 30 anni ed è originaria di Ficarazzi, in provincia di Palermo. È laureata in biologia e sta frequentando un corso di specializzazione in biotecnologia medica e medicina molecolare. Sa mandando il suo curriculum in centri specializzati di mezza Italia e mai si sarebbe aspettata una risposta del genere. «Non posso credere che ci sia ancora questo tipo di discriminazione, ci sono rimasta malissimo ma non rinuncio la mio desiderio di crescere e lavorare fuori».

Conferenza stampa a Pordenone per “giustificare” la mail

Comprensibile l’imbarazzo dei responsabili dell’Istituto oncologico di Pordenone. Il direttore generale del Cro di Aviano, Adriano Marcolongo, è stato costretto a tenere una conferenza stampa per spiegare la clamorosa gaffe. «Nessuna discriminazione ma un equivoco», ha detto il dg del centro di Aviano. Marcolongo ha spiegato che nella risposta alla richiesta di chiarimenti dopo l’invio per errore di una comunicazione interna, che ha scaturito la polemica, era già stato chiarito che la frase era legata alla distanza dall’Istituto e non alla provenienza di chi aveva prodotto istanza. È stato anche spiegato che non si trattava di concorso o borsa di studio, ma di una candidatura spontanea con la biologa che chiedeva di collaborare con il Cro. Marcolongo ha però annunciato che prenderà contatto con la dottoressa Muscolino e la inviterà ad Aviano per una visita dell’Istituto. E nei confronti dell’autore della mail nessun provvedimento disciplinare nei confronti dell’autore della email inviata per errore.

Commenti

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  • Giovanni 12 febbraio 2019

    “che ha scaturito la polemica”…
    Ma che razza di giornalisti avete?
    Va bene che ormai se ne sentono e se ne leggono di tutti i colori, ma una testata giornalistica dovrebbe selezionare meglio i suoi collaboratori.

    • Francesco Storace 13 febbraio 2019

      Un errore può accadere quando si scrive molto. Grazie per la segnalazione

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