Foibe, “Red Land” in prima serata su Rai 3. Frassinetti: «Obiettivo raggiunto»

lunedì 21 gennaio 14:05 - di Eleonora Guerra

Red Land – Rosso Istria, il film che racconta la tragedia delle foibe attraverso la drammatica vicenda di Norma Cossetto, sarà proiettato in prima serata su Rai3. La messa in onda avverrà l’8 febbraio, in vista del Giorno del Ricordo, che cade due giorni dopo, il 10 febbraio, e commemora l’esodo e il martirio degli italiani delle terre orientali. Si tratta di un atto dovuto, ma non scontato: il film, che fu anche presentato alla Mostra del cinema di Venezia, ha subito un feroce ostruzionismo con una programmazione in poche sale e limitata nel tempo.

“Red Land” in prima serata

La proiezione del film in prima serata è dunque, davvero, «un obiettivo raggiunto», come spiegato dalla deputata di FdI Paola Frassinetti, che insieme al collega Federico Mollicone ha presentato un’interrogazione per conoscere i programmi Rai in vista del Giorno del Ricordo. E così è arrivata la rassicuazione: la Rai, è stata la risposta, metterà in palinsesto «un’ampia copertura informativa e una programmazione dedicata di film, documentari, ecc..» e trasmetterà in prima serata, su Rai3, Red Land. «Ovviamente siamo soddisfatti, la riteniamo una svolta», ha aggiunto Frassinetti, sottolineando che questo film «attraverso la vicenda di Norma Cossetto, rende benissimo l’idea della persecuzione contro gli italiani attuata dai partigiani comunisti di Tito».

Frassinetti: «Lo proiettino anche nelle scuole»

«Con questo film molti italiani resteranno scioccati, perché ritengo che ancora nella coscienza del nostro popolo questa tragedia non sia assimilata», ha quindi aggiunto la parlamentare di FdI, che in quanto membro della commissione competente ha sollecitato la proiezione del film anche nelle scuole italiane. «C’è una mozione già sottoscritta da Lega e Forza Italia, che spero venga votata all’unanimità», ha chiarito Frassinetti, che ha anche chiesto che nelle scuole, di foibe, siano chiamate a parlare solo persone indicate dalle associazioni di esuli e «non l’Anpi o altri soggetti che tendono a sminuire o fare revisionismo, perché altrimenti si svilisce il Giorno del ricordo e si fanno cento passi indietro».

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Commenti

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  • Pier 1 febbraio 2019

    Obiettivo raggiunto?? Non credo proprio. Se il giorno è il 10 perchè non trasmetterlo in quella data? Ma no facciamolo l’8 in piena kermesse sanremese. Visto il notevole share della gara canora, su Rai 3 saranno certi che molta parte del grande pubblica sarà sintonizzata su Rai1… anche stavolta boicottano un evento così importante!!

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