“Buffone, Buffone, stai con le multinazionali”. Grillo contestato a Milano

martedì 29 gennaio 10:23 - di Elsa Corsini

«Buffone», «Buffone». Non è finita bene l’ultima esibizione al teatro dal Verme di Milano di Beppe Grillo che è stato contestato in più occasioni per la sua scarsa coerenza. Una prima protesta è partita dalla galleria durante lo show: mentre il comico raccontava alcuni ricordi della sua famiglia dicendo «Mio padre non rideva mai; per quello sono diventato un comico. Quando facevo una battuta, lui guardava mia madre e le diceva “tuo figlio è scemo”», si sono levate delle grida “Aveva ragione, Beppe, Sei un buffone”. Le contestazioni contro l’artista fondatore del movimento Cinquestelle sono state accolte da agli altri spettatori che hanno lasciato la sala nel corso dello spettacolo. Grillo ha cercato di riportare la calma per poi commentare «Hanno pagato il biglietto, hanno diritto di dire la loro».

Al termine dello spettacolo, poi, il comico genovese è stato contestato da un gruppo di No Vax arrabbiati con Grillo per il suo cambio di posizione sui vaccini documentato dalla firma del manifesto di Burioni (il patto trasversale per la scienza redatto dal virologo). «È finito anche lui a fare il servo delle multinazionali e delle lobby», dice una donna all’uscita dal teatro milanese, «un tempo stava con il popolo, un tempo parlava d’altro. Ora è un buffone, non dà risposte».

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