Vogliono abolire la Festa del Papà e quella della Mamma per non urtare coppie gay

domenica 29 aprile 12:25 - di Redazione

Su richiesta di una coppia omosessuale, un nido della Capitale elimina la festa del Papà e quella della Mamma, in favore di una “della famiglia” più “inclusiva”, per le coppie gay.  Scatenando però, a detta dell’associazione Articolo 26, composta da genitori e da educatori, l’ira di tante famiglie secondo cui si tratterebbe di una sorta di discriminazione al contrario. Al centro dei fatti, il nido Chicco di Grano, in via dei Granai di Nerva 16, in zona Roma 70, nell’VIII municipio, a cui l’associazione ha inviato un reclamo. Qui a sostituire la figura del minisindaco c’è il delegato dalla sindaca Virginia Raggi Carlo Cafarotti. Dalla sua direzione socio-educativa , sarebbe arrivata la scelta di difendere posizione della scuola, «facendo intendere che le due secolari celebrazioni sono ideologiche e divisive e quindi ormai da cancellare con una più inclusiva festa della Famiglia».Roba da non credere.

Commenti

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  • emanueala 2 maggio 2018

    non ci posso credere………. questa povera ITALIA la stiamo proprio distruggendo…….. poveri bimbi che stanno crescendo in un mondo snaturato……… e poi ci lamentiamo perchè sono aggressivi……… cresciuti in un caos totale che non capiscono più niente……. meditate adulti perchè veramente state rovinando voi i vostri figli…………..

  • giovanni vuolo 1 maggio 2018

    Il mondo gira ormai al contrario. Cancelliamo tutte le tradizioni, per dare ingresso a nuovi pseudovalori. Ora, probabilmente, forse era sbagliato ghettizzare i gay, ma nemmeno si può assistere ad una civiltà che enfatizza tale condizione,e la promuove a modello di riferimento della nuova società. Mi dispiace per la nuova incolpevole infanzia, che rischia di doversi ispirare a modelli del tutto discutibili, e rischia concretamente di dover subire, proprio malgrado, le conseguenze formative del nuovo archetipo familiare, tanto di moda, ma nelle quali non si potrà distinguere il padre dalla madre.

  • ELVIO FERRARI 1 maggio 2018

    mi chiedo ma questi omosessuali un papà e una mamma non ce l’hanno? e se sì i loro genitori non si offendono se sti figli non li festeggiano?

  • Paola 1 maggio 2018

    “””AMA IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO””” !!!!!!
    E invece ora: AMA IL PROSSIMO TUO MA NON TE STESSO….

  • Anna 30 aprile 2018

    Ditemi che è uno scherzo. Vogliono negare agli stessi bambini che è normale avere una mamma e un papà ora? Qualcuno faccia una protesta a quella scuola. Il loro CATTIVO esempio si espanderà a macchia d’olio nelle altre scuole italiane. Siamo alla follia per accontentare la follia dei gay. Non dovrebbero neanche crescerli dei bambini! Con la scusa dell’omofobia ci stanno togliendo ogni diritto. LA LORO LIBERTÀ DOVEVA FINIRE DOVE COMINCIAVA LA NOSTRA.

  • roberto 30 aprile 2018

    siamo fuori dal mondo.
    piano piano per essere “normale” devi diventare gay!!!!! affronatre questi argomenti è da pazzi furiosi

  • Trigliedda 30 aprile 2018

    Sono sempre gli ultimi arrivati che vogliono annullare la nostra cultura le nostre tradizioni . Ricordo il Crocifisso che a loro dire recava paura o il presepe con il nostro Gesù Bambino. Adesso ci si mettono le pseudo famiglie con il loro Estremo egoismo non tenendo conto di poveri bambini incolpevoli che un giorno potrebbero trovarsi in grande disagio.

  • Pompeo 30 aprile 2018

    Quando ritorneremo alla normalità?ma ci ritorneremo?questa insopportabile mini mini minoranza chiassosa quando verrà silenziata nel rispetto delle verità biologiche e non delle bugie dell’antidemocratico “ politicamente corretto” che proprio per questo è distante anni luce dal comune sentire di una enorme ,ma ahimè silenziosa,maggioranza?

  • sergio 30 aprile 2018

    …Quos Deus perdere vult………..dementat prius !!!!…………Coloro che Dio ha deciso di abbandonare, come suo primo atto…li rende pazzi !!!!!!………….Delirio,allucinazioni,furore ideologico….non c’è altro !!!

  • Silvia 30 aprile 2018

    Insomma, aboliamo il presepe perché urta gli islamici, aboliamo la festa della mamma e del papà perché urta gli omosessuali, ma noi che islamici non siamo, nè tantomeno omosessuali, quanto siamo urtati da tutto questo?

    • roberto 30 aprile 2018

      brava!!!! io sono molto urtato e comincio ad incazzarmi….

  • Elio Filidei sr. 30 aprile 2018

    La tradizione è la custodia del fuoco, non l’adorazione della cenere.
    Lao Tzu
    E le nostre tradizioni sono la base della nostra cultura e vanno difese senza “se” e senza “ma”

  • agostino montagna 30 aprile 2018

    e una vergogna chi a voluto questo deve avere la testa di uno struzzo che la mette sotto terra per nascondersi.

  • salvatore 30 aprile 2018

    ma sempre “gai” rimangono. o con la festa o senza: ora stanno parlando troppo.mi associo ad Angelica.

  • alberto caioli 30 aprile 2018

    Altro che: li “urterei” con un bel negro sia i gay che le lesbiche! Così saranno felici e contenti!

  • Antonio 30 aprile 2018

    … basta che ci sia una qualsiasi idea fuori dalla normalità o dalla tradizione che mezza stampa e certi governi ne vengano infatuati… e poi allo stesso tempo ne facciano didattica. .. non so quale demoniaco progetto vogliano eseguire. .. di certo non saranno due finocchi a cancellarmi il 19 marzo o qualche altro sinistrato a derubarci la tradizione. .. altro che 25 aprile…. la RESISTENZA è solo cominciata.

  • Angela 30 aprile 2018

    Nessuno pensa a quei bimbi che sono costretti a dire ai loro compagni di scuola che hanno due due genitori maschi o due genitori femmine…Quello è il vero problema,per soddisfare i loro egoismi, i gay non pensano all’imbarazzo che possono provare i loro figli quando a scuola vedono altri bambini che hanno una mamma e un papà e loro no.la famiglia deve essere composta da una mamma e da un papà, nessuno impedisce a due donne o a due uomini di amarsi ,ma se avessero meno amor proprio e meno egoismo eviterebbero di mettere al mondo un figlio che possa sentirsi “diverso” a scuola e nella società…Si deve pensare al bene dei bambini e a quello nessuno ci pensa…

    • Gianfranco 1 maggio 2018

      Concordo al 100%. Non aggiungo e non tolgo una parola. I diritti e gli interessi dei bambini vengono prima dei capricci dei gay.

  • Antonio Borelli 30 aprile 2018

    I deviati sessualmente vogliono paragonarsi alla vera famiglia , sta. A noi ribadire che la loro non è una famiglia ma sono un’aborto della natura

  • maurizio turoli 30 aprile 2018

    Il solo indignarsi è fatuo.
    Ormai la”Famiglia” compasto da un uomo ed una donna che formano una sola carne e dalla loro prole (dottrima della Chesa cattolica), viene sistematicamenti disgregate dai politici che cercano i voti di una minoranza runoosa ed aberrante.
    Purtroppo nemmeno la Chiesa difende con vigore la Famiglia.
    Perchè non viene emanata una bolla di scomunica perchi cpntrae e celebra lesbiimoni e gaymoni?
    Il “peccato impuro contro natura” è uno dei quattro peccati che offensono maggiormente Dio

  • serena 30 aprile 2018

    il fatto non è che che schifo i croci..il fatto è quanti cretini abbiamo che permetto di offendere i normali ossia noi? siamo in maggioranza ma non ci ribelliamo mai. io sono profondamente offesa che il diritto di pochi vada a ledere il diritto dei più

  • Angelica 29 aprile 2018

    per non uratre i disoccuppati aboliamo il 1° maggio
    per non urtare i non cattolici aboliamo Natale, Immacolata Concezione, Santo Stafano, Pasqua, Pasqueatta e Ogni Santi
    per non urtare i maschi aboliamo la festa delle donne
    per non urtare chi non se le può permettere aboliamo le vacanze estive
    e già che ci siamo via anche la Befana, San Valentino e Carnevale!

  • Daniele 29 aprile 2018

    il fatto grave e’ l’appoggio avuto dalle istuzioni, che invece di promuovere l’idea di una famiglia formata dal papa’ e la mamma, favoriscono la creazioni di una abominevole unione creando una crescita culturale, sentimentale e emotiva del bimbo che non sta’ ne’ in cielo ne’ in terra. I papa’ e le mamme dovrebbero unirsi e mettere a ferro e fuoco il Comune e la scuola.

    • eleonora ferrari 30 aprile 2018

      angelica , se aboliao la befana che fine darebbe la boldrini e la cirinnà ? scherzo ovviamente , sai lo schifo , non se ne può più di questi esseri spregevoli . se ne stiano nelle loro case e non ci rompano gli zebedei ogni volta . altro che riunione dei genitori di finti uomini e finte donne , come hanno chiesto a novara al sindaco per fargli capire che i loro mezzi qualche cosa hanno tanti diritti più dei nostri figli e figlie . . eleonora ferrari

  • Marcello 29 aprile 2018

    Sono patetici… Il latino usa il termine “pathici”, che, per chi è esperto di latino, possiede il significato più completo e calzante riguardo alle loro tendenze. Ah, latino latino…!

  • Giuseppe Tolu 29 aprile 2018

    Non ci sono parole ma, mi azzardo a dirne solo una, la meno brutta credo, semplicemente SCHIFOSI. La maggior parte del paese credo sia contraria a simili porcherie, credo però si sia arrivati al capolinea, deve per forza cambiare questa situazione, si tratterà solo di aspettare, e neanche tanto mi sa

  • amerigo 29 aprile 2018

    Vabbeh, importante che sia ben organizzato il gay pride, la festa dei . . . .rikkioni!

  • Massimiliano 29 aprile 2018

    Ci provassero nella scuola dove vanno le mie figlie…!

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