Non si ferma l’Intifada dei coltelli: ferito un israeliano a Gerusalemme

domenica 18 marzo 17:59 - di Redazione

Prosegue in Israele la cosiddetta Intifada del coltelli: palestinesi aggrediscono all’improvviso a coltellate soldati o civili israeliani, spesso causandone la morte. Quasi sempre gli attentatori vengono uccisi o catturati dall’esercito israeliano. Anche oggi un israeliano è stato ferito da una coltellata nella città vecchia di Gerusalemme e il presunto assalitore è stato ucciso dalle forze di sicurezza. Ne ha dato notizia l’emittente Channel 10, secondo cui sul corpo dell’aggressore sarebbero stati trovati documenti d’identità turchi. L’uomo ferito sarebbe grave. In mattinata c’era stato un raid israeliano contro postazioni di Hamas nella Striscia di Gaza. Distrutti due tunnel di Hamas dopo che alcuni esplosivi Ied (ordigno artigianali) erano detonati lungo la barriera con Israele, ha reso noto il portavoce di Tsahal, l’esercito israeliano, Jonathan Conricus. Appena due giorni fa un’auto con alla guida un palestinese di 26 anni aveva travolto una pattuglia israeliana in Cisgiordania, provocando la morte di due soldati e il ferimento di altri due. La aveva riportato il sito del quotidiano Jerusalem Post, che aveva subito parlato di un “attacco terroristico”. L’episodio è avvenuto nei pressi dell’insediamento di Mevo Dotan, situato circa 10 chilometri a sudovest di Jenin. Il guidatore, che si era allontanato subito dopo aver travolto i militari, è stato poi catturato dalle forze di sicurezza israeliane. Sarebbe leggermente ferito.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • 20 marzo 2018

    Stay strong Israel, you have all the support from the USA….you are fighting a good and right fight…

  • giuseppe abbruzzese 19 marzo 2018

    Naturalmente NON voleva cedere i pascoli, territorio………

  • giuseppe abbruzzese 19 marzo 2018

    Non dal dopoguerra, ma secondo la Bibbia, gli israeliti erano molteplici tribu di nomadi malvisti da tutti i popoli di quell`arco di territorio. Per appropriarsi hanno cominciato a trucidare tutta la gentedei villagi, poi dopo aver annientato un piccolo popolo con l`aiuto di quel loro atroce Jahweh, che ha fermato addirittura il corso del sole, in modo che il suo popolo potesse distruggere quella gente che voleva cedere loro il territori e nemmeno lasciarli passare, cosí ha avuto inizio quella guerra che non conobbe mai fine e continua ancora. Un pó di tregua ci fu, solo da quando i ROMANI li hanno cacciati e non gli permisero di tornare in quei territori. Quindi si tratta di una guerra-guerriglia che permane da 3000 (tremila peró) anni circa. Tutta la colpa si addice ad un tizio detto Abramo che cacció Ismale dopo non essere stato capace di ammazzare Isacco, figlio di sua moglie e di quel tizio detto El Schaddai, che di tanto in tanto andava a fargli visita insieme a suoi collaboratori, il quale essendo stato riconosciuto come persona di altissimo rango, era dovuto accoglierlo con tutti gli onori e pagare i dovuti tributi. Chi non lo sapeva, puó leggere la Bibbia e verificare.

  • giuliano 19 marzo 2018

    perche’ i media non danno mai notizie delle torture delle uccisioni, dal’ acqua negata e delle repressioni che il popolo palestinese subisce dal dopoguerra, uno stato fatto per destabilizzare il medioriente da parte della massoneria inglese e usa, facendo coknfluire sionisti azari discendenti delle tribu’ turcomanne da tutta l’europa, piano messo a punto decine di anni prima, infatti nel 1916/17/18,uscirono art, sia in america sia in inghilterra che 6 milioni di ebrei, sarebbero morti in europa, chi sapeva? solo quelli che avevano architettato il piano a lungo termine, per i propri scopi, come oggi subiamo in europa l’ invasione mussulmana, politica kalergi massonica, che parte dal 1930

  • In evidenza

    contatore di accessi