8 febbraio 2012 - 04:37

Società

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Due ragazzi italiani morti in Afghanistan

Due soldati italiani del contingente Isaf impegnato in Afghanistan sono stati uccisi e altri due sono rimasti feriti nell'esplosione di un ordigno. L'attacco è avvenuto nella zona di Herat, nel nord-est del Paese. Le vittime sono il sergente Massimiliano Ramadù, 33 anni, di Velletri, in provincia di Roma, e il caporalmaggiore Luigi Pascazio, 25 anni, della provincia di Bari. I feriti sono Gianfranco Scirè, che ha 28 anni e viene da un paesino vicino a Palermo, e Cristina Buonacucina, caporale, 27 anni, originaria di Foligno. Il primo ha una frattura tibio-tarsica, la soldatessa una doppia frattura alla vertebra lombare e alla caviglia. quattro erano a bordo di un blindato Lince in una colonna di 130 veicoli diretti verso la località di Bala Murghab quando è esploso un ordigno rudimentale ad altissimo potenziale, di quelli usati spesso per attacchi contro le forze internazionali in Afghanistan. I feriti sono stati immediatamente portati all'ospedale da campo di Herat con elicotteri di Isaf. Le salme di Ramadù e Pascazio rientreranno in Italia mercoledì. Solidarietà da tutto il mondo politico. Solo la Lega si distingue (e si divide). Prima Roberto Calderoli attacca la missione: "Al di là della perdita di vite umane che fanno spaccare il cuore, bisogna verificare se i sacrifici servono...". Poi Umberto Bossi frena: "Io non penso che possiamo scappare. Questa decisione sarebbe sentita dal mondo occidentale come una fuga difficilmente spiegabile e probabilmente avrebbe delle conseguenze gravi sul governo".

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commenti dei lettori

31\07\2010h17.41Afghanistan Onore alle vittime sacrificate; mi domando per chi, perché. In Italia non si vuole abolire la parola”resistenza” ma questi eroi non sono anche le conseguenze di ciò? Questo “mito” è soltanto un falso valore ed è destinato a cadere come tutti gli altri miti del passato

Il fatto luttuoso di Kabul dovrebbe smuovere le coscienze degli italiani. Sul vostro fiornale on line non è pubblicato nemmeno un commento. Ci sono 2 possibilità La prima è la vostra disorganizzazione perchè non siete in grado di seguire e di pubblicare i commenti dei lettori. Ka seconda è che i commenti mancano perchè i lettori sono pochissimi. Credo che ci sia una combinazione delle 2 cose ed in + aggiungerei una certa censura da parte vostra sui commenti non troppo in linea con le posizioni del sig Fini

Il fatto luttuoso di Kabul dovrebbe smuovere le coscienze degli italiani. Sul vostro fiornale on line non è pubblicato nemmeno un commento. Ci sono 2 possibilità La prima è la vostra disorganizzazione perchè non siete in grado di seguire e di pubblicare i commenti dei lettori. Ka seconda è che i commenti mancano perchè i lettori sono pochissimi. Credo che ci sia una combinazione delle 2 cose ed in + aggiungerei una certa censura da parte vostra sui commenti non troppo in linea con le posizioni del sig Fini

Missione inutile. Non è pensabile di esportare la democrazia in una regione del mondo che vive in maniera diversa. I talebani fanno il resto. C'è un solo modo per risolvere il problema - annientarli con una pioggia di bombe come fecero subito dopo 11 settembre. I nostri ragazzi sono degli eroi. La cosa peggiore è che non si sia alzata nemmeno una voce di cordoglio dalla comunità musulmana italiana segno di pochissima integrazione. Sig Fini a questi non si deve dare la cittadinanza in modo facile o facilone. le altre volte avete censurato le mie e mail vediamo se capita anche questa volta