A qualcuno la “tregua” sembra proprio non andare giù. Ed ecco allora che, alla vigilia di Mirabello, i falchi antifiniani tornano a dettare la linea dura contro i “reprobi”. Le ultime notizie parlano di una convocazione per i parlamentari finiani che ricoprono cariche nel Pdl per discutere della loro incompatibilità. Si continua ad aggirare, tuttavia, il dato politico saliente, ovvero il fatto che i parlamentari di Fli abbiano lasciato il gruppo del Pdl solo dopo la cacciata di Fini dal partito. Insomma, chi ha rotto con chi? Chi è incompatibile con cosa? Domande destinate a rimanere senza risposta, mentre ancora oggi Ignazio La Russa, intervistato da “Il Giornale”, ribadisce la linea dell'epurazione. «Il caso – spiega – è molto semplice: in un partito, il ruolo di coordinatore, ai vari livelli territoriali, è fiduciario e se uno aderisce a un'altra formazione la fiduciaviene meno. Quindi sceglieremo altri coordinatori nei territori dove i coordinatori attuali sono aderenti ai gruppi finiani». Chi sono i primi della lista delle teste da tagliare? La Russa non ha dubbi: «I casi verranno valutati uno ad uno: è chiaro che uno come Enzo Raisi, che è coordinatore provinciale a Bologna e da consigliere provinciale ha addirittura costituito il gruppo di Futuro e Libertà in Provincia, non potrà certamente mantenere la carica, è solare. Mentre credo che il caso su cui rifletteremo di più sarà quello di Roberto Menia, coordinatore a Trieste, dove le elezioni sono imminenti e, in accordo con lui, cercheremo la soluzione migliore per pensare a vincerle. Insomma, occorre ragionare sul concreto». E poi, con un lapsus rivelatore, spiega: «Non vogliamo arlecchini servitori di due padroni», salvo poi aggiungere: «Ma penso che nessuno di Futuro e Libertà si senta un arlecchino». Il problema, quindi, è quello di servire un solo padrone anziché due: quando si dice la chiarezza...
SECOLO D'ITALIA - Pubblicazione telematica Registrazione tribunale di Roma n. 342/2009 del 6-10-2009. Partita IVA/C.F. 10091541002
invia il tuo commento alla notizia