8 febbraio 2012 - 04:39

Alla vigilia di Mirabello tornano i falchi antifiniani

A qualcuno la “tregua” sembra proprio non andare giù. Ed ecco allora che, alla vigilia di Mirabello, i falchi antifiniani tornano a dettare la linea dura contro i “reprobi”. Le ultime notizie parlano di una convocazione per i parlamentari finiani che ricoprono cariche nel Pdl per discutere della loro incompatibilità. Si continua ad aggirare, tuttavia, il dato politico saliente, ovvero il fatto che i parlamentari di Fli abbiano lasciato il gruppo del Pdl solo dopo la cacciata di Fini dal partito. Insomma, chi ha rotto con chi? Chi è incompatibile con cosa? Domande destinate a rimanere senza risposta, mentre ancora oggi Ignazio La Russa, intervistato da “Il Giornale”, ribadisce la linea dell'epurazione. «Il caso – spiega – è molto semplice: in un partito, il ruolo di coordinatore, ai vari livelli territoriali, è fiduciario e se uno aderisce a un'altra formazione la fiduciaviene meno. Quindi sceglieremo altri coordinatori nei territori dove i coordinatori attuali sono aderenti ai gruppi finiani». Chi sono i primi della lista delle teste da tagliare? La Russa non ha dubbi: «I casi verranno valutati uno ad uno: è chiaro che uno come Enzo Raisi, che è coordinatore provinciale a Bologna e da consigliere provinciale ha addirittura costituito il gruppo di Futuro e Libertà in Provincia, non potrà certamente mantenere la carica, è solare. Mentre credo che il caso su cui rifletteremo di più sarà quello di Roberto Menia, coordinatore a Trieste, dove le elezioni sono imminenti e, in accordo con lui, cercheremo la soluzione migliore per pensare a vincerle. Insomma, occorre ragionare sul concreto». E poi, con un lapsus rivelatore, spiega: «Non vogliamo arlecchini servitori di due padroni», salvo poi aggiungere: «Ma penso che nessuno di Futuro e Libertà si senta un arlecchino». Il problema, quindi, è quello di servire un solo padrone anziché due: quando si dice la chiarezza...

invia il tuo commento alla notizia



commenti dei lettori

La RUSSA, GASPARRI ALEMANNO E TUTTI GLI ALTRI TRADITORI VERGOGNATEVI

Nessuno di Futuro e Libertà si sente Arlecchino ma evidentemente lui si sente servo, anche se di un solo padrona

Il dado è tratto, indietro non si torna!!!! Costituire subito il partito, anche perchè che senso avrebbe rientrare nel PDL? A fare che cosa ? Abbiamo una visione della destra diametralmente opposta a quella liberticida ed illiberale di Berlusconi, quindi..... Ho visto stamani alla / il degno compare di LaRussa, l'altro badogliano Gasparri: che pena, che squallore!! E pensare che l'ho pure votato, che ho pure finanziato, con cene elettorali, la sua elezione.

caro tim batton FINI parlera' a Mirabello xche' ne ha tutto il diritto, se a te non piace leggiti il Giornale o ascolta Emilio Fede. Caro Nerozzi i veri traditori sono gli antifiniani che hanno svenduto il loro patrimonio ideale e politico per portare acqua al mulino di Arcore ed e' x questo motivo che toroseduto farebbe bene a lasciare in pace Almirante e a guardare nella casa del PDL dove il marcio regna sovrano. Siamo in un'altra epoca, qui i comunisti non centrano un fico secco, sono altri i problemi e gli interessi in gioco e questo il Berlusca lo sa!

Complimenti al "signor" LaRussa..... cominci a spalmare colla sulla poltrona.... si sa mai....

dov'era Fini l'anno scorso quando Berlusconi era attaccato da tutte le parti? Ha mai spesa una parola ? Mai. Lui che ha detto che la libertà di stampa non è mai troppa, perchè ora la vuole imbavagliare e querelare? Era o non era lui l'anno scorso a scandalzzarsi perchè Berlusconi aveva querelato "reppblica?

Vi piaccia o non vi piaccia Fini vi chiedo: Per far parte dei probiviri = uomini onesti di un qualsiasi organismo immagino si debbano avere certi requisiti. Ora, se un tale Verdini, coord. del PDL, indagato dai magistrati nella vicenda P3, nella vicenda eolico in Sardegna, accusato dalla Banca d'Italia di allegra gestione della sua banca, se un tale Verdini, ripeto, può essere uno dei probiviri che giudicano i tre traditori, allora vuol dire che siete ad un bivio. Avere o essere. E anche, possibilmente, accorgersene prima della fogna di immoralità in cui vi siete cacciati. A Mirabello mi auguro facciate uno scatto d'orgoglio

Potete chiedere all'onorevole La Russa perchè Giulio Cesare ebbe esattamente 23 coltellate ? Nel caso non lo sapesse,( cosa probabile ), ecco la risposta . " perchè tante ne meritava ! "

Sicuramente mi censurerete ! I valori della destra che ora rinnegate sono anche LEALTA', DISCIPLINA, e oso dire ORDINE. Avete dimenticato tutto questo ???

non riesco a capire dopo tutte le sparate di fini sulla liberta'di stampa,legalita',moralita,passi indietro,con qualle faccia domenica parlera'a mirabello?

Spero ardentemente che La Russa ci riesca ad epurare i traditori.Finalmente si sono dichiarati,vogliono fare un nuovo partito.Che non faccia passare il federalismo vero problema dei vari onorevoli e senatori del sud.Non era piu semplice non disfare AN e costituire una federazione con FI. Un ex isctritto per anni .Che delusione

A prescindere da quello che succederà a mirabello,fini dovrebbe vergognarsi del suo modo di agire,Almirante si vergognerebbe di lui,mi pare di vedere gli italiani dopo 8 settembre,tutti compagni e astensionisti

di chiaro intorno a Berlusconi invece c'e' proprio tutto! purtroppo gli appassionati di nebulose vaganti leggono Feltri...

E' vergognoso l'atteggiamento dell'on.La Russa nei confronti del Presidente Fini!! Considerata la sua qualità politica, dovrebbe rengraziare il cielo e l'on.Fini per la posizione raggiunta senza nè merito politico nè preparazione umana e sociale.

I falchi antifiniani,oramai,sono infiltrati da per tutto.E' di moda in Italia sparare su persone oneste moralmente ed intellettualmente come il Presidente FINI.A tale lista,si aggiunge,da ierisera,un altro campione della cosidetta libertà di parola,ovvero,Enrico MENTANA con il suo telegiornale.Mentre scrivo queste poche righe,MENTANA lo ha "inaugurato" con intervista a due direttori suoi amici,di quei quotidiani che,per tutta l'estate,stanno facendo la guerra giornalistica scandalistica contro FINI.E,pensare,che,sempre ieri sera,lo stesso MENTANA,ha intervistato Filippo FACCI,di LIBERO e,sempre,con identico argomento di stasera:FINI deve stare o no nel PDL? E poi,BERLUSCONI,si lamenta dicendo che tutta la TV è CONTRO di lui oltre alla carta stampata.Stia zitto e già questa sarebbe una bella notizia!!!!!!!!!!!

la russa , mister faccette e mossette televisive , da quando frequenta berlusconi è scoppiata in lui la stupidera , ha provato il brivido del potere , ( addirittura ministro ) non mi preuccuperei di quello che dice , sente di non essere considerato nel pdl e si agita nella speranza che il suo padrone lo noti.

Riprendo l'argomento di cui all'intervento 52 del signor Vincenzo Di Giulio in quanto ha ricordato la norma di cui si è avvalsa la Mondadori per chiudere definitivamente la controversia con l'Agenzia dell'entrate pagango meno di 9 milioni in luogo degli oltre 160 milioni,più interessi e mora che porterebbero il totale oltre i 300 milioni (600 miliardi delle vecchie lire). Ho ripetutamente sollecitato l'on. Moffa ,attraverso il blog del Secolo d'Italia, di far conoscere (senza sinora riuscirvi) agli italiani,in particolare a quelli che pagano interamente le tasse (il cui prelievo avviene in anticipo rispetto alle aziende) quante aziende si sono avvalse(o si avvarranno) della norma ad aziendam(Mondadori) di Berlusconi e quali sono gli importi che hanno versato in luogo degli importi richiesti dall'Agenzia delle entrate. Come dicevo sinora non c'è stato alcun pronunciamento da parte dell'on. Moffa,oddio se un altro parlamentare finiano ce lo vuole far sapere va bene lo stesso.Potrebbe dicerlo il sottosegretario alle finanze Baldassarri,per lui non dovrebbe essere difficile comunicarlo dovendo saperlo per forza.Ripeto,chiedo di sapere quante( e non quali) aziende si sono avvalse di questa norma pro Mondadori e quali sono gli importi che hanno risparmiato e quindi non sono stati incassati dall'Agenzia delle entrate.Mi dilungo sull'argomento anche per comprendere come sia nata l'esigenza di una tale norma. La ratio della norma dovrebbe trovare fondamento in una esigenza dell'Amministrazione statale(Agenzia delle entrate) che trovandosi dinanzi a svariate decine di migliaia di contenziosi di identica fattispecie in cui si trova con la Mondadori avrebbe (per non essere ingolfata nell'attività) chiesto al legislatore di emanare una norma che in qualche modo facesse rientrare parte del contenzioso ed azzerata una situazione che permetterebbe di impegnare uomini e risorse in altri settori. Ma se non c'è una tale esigenze è del tutto evidente che è una norma truffaldina,introdotta per attività lobbiostiche se vi sono migliaia di aziende nella medesima situazione della Mondadori,oppure è la solita norma per favorire il signorotto lombardo e fargli rimanere in cassa centinaia di milioni alla facciaccia delle persone perbene e con buona pace della concorrenza per quelle aziende che hanno operato correttamente. Io ho poco più di sessant'anni ma mi sono definitivamente rotto di essere malgovernato da un cialtrone della portata di Berlusconi,il cui operato nel corso della sua vita non è mai stato lineare.Egli è un corruttore senza scrupoli,ha soggiogato con questo immondo criterio politici, avvocati ,magistrati e chissà quanti altri. Ora non può soggiocare nemmeno un minuto di più gli Italiani,anche quelli che in buona fede lo votano e non si rendono conto di chi effettivamente egli sia.Concludo con un ultima osservazione, per me il Presidente Fini ha rotto perchè con il signorotto lombardo non ne poteva più con le sue richieste,sempre di più e sempre di nuove. Lo hanno aiutato,Fare Futuro ha fatto autocritica,ma adesso basta non se ne può più,abbiamo bisogno tutti di aria nuova,anzi di un clima completamente diverso. Altro che partito dell'amore,Berlusconi divide non unisce,alla lunga spaccherà l'Italia.Spero di no e mi auguro un un sussulto di grande dignità e tensione degli eroici finiani. Cambiamo la legge elettorale,anche con l'opposizione,poi si vedrà .Fli potrà trovare accordi con un Pdl senza Berlusconi,con Casini,con altre forze minori ed anche con la Lega per un federalismo più condiviso.Un tale schieramento potrà raccogliere il voto del 65% degli Italiani.

Mannaggia!!1 se soltanto Fini avesse regalato per primo un suv a la russa (magari per le vacanze a buon mercato del figlio.....) l'atteggiamento sarebbe stato sicuramente diverso. Certo che la gratitudine non è di questo mondo, un carneade assurto ai ranghi di ministro (nientemeno...) grazie a Fini, è il più velenoso di tutti, incredibile anche in altri comportamenti : nelle discussioni di calcio, Quando fa il buttafuori nelle interviste di berluscono...CHE FIGURA!!

Fini,la nebulosa vagante. Di chiaro intorno a Fini c'è il mare di Ansedonia. La sopravvivenza di Fini dipende dagli accordi sotterranei che intercorrono in questi giorni.Quanto al suo comportamento, questo è censurabile moralmente e anche economicamente.Il comportamento del Governo per l'arrivo di Gheddafi, vede la partecipazione di molti finiani.

Caro Direttore, L'Uomo,quello con la "U" maiuscola,meglio ancora il Politico che tradisce qualsiasi tipo di ideale,NON soltanto è da DIMENTICARE,MA ANCHE DA CANCELLARLO come memoria di quello che fu,ovvero, che mai è stato in seno ad A.N.!!! Ma,come fa l'on LA RUSSA,in soli 5 minuti,a DIMENTICARE una vita di strenuo e stretto collaboratore di FINI,ed oggi,appena svoltato l'angolo,esserne un altrettanto fiero BRUTO??? Si badi bene:NON ho detto oppositore che sarebbe tutto dire!!!Tutto quanto,appare incredibile,squallido e molto avvilente e,tutto ciò,per solo meri calcoli di poltrona.Alla luce dei fatti,la figura di FINI,oggi,maggiormente ne esce ANCOR PIU'INGIGANTITA e,MAI NESSUNO LA POTRA' SDIMINUIRE o metterla in discussione!!!!!

Salve Sign. Cantucci. mi inserisco nella discussione solo per un appunto su il Giornale. Lei dice che non e' manovrato da nessuno. Ma lo ha mai letto? io si, molto spesso. viene dato in coppia ad un giornale della mia città, a Latina-oggi. Non ho mai letto tanti insulti quanti nelle ultime 3 settimane. Articoli insulsi solo per far numero e riempire le prime 10 pagine su Fini. un giorno ne ho contate addirittura 15. E sul caso Mondadori (vedi 380 milioni di Euro da pagare) non una parola, articolo ripreso invece da tutti i giornali. Ed il caso Mondadori e' solo l'ultimo di una lunghissima serie di articoli che sono stati "omessi" da il Giornale. Parlare di Feltri come un indipendente e' semplicemente un offesa all'intelligenza di chi legge. Parlare degli altri indicandoli come "loro sono peggio di me" non mi autoassolve pero mi fa pensare. Saluti

R. F. hai perfettamente ragione su un punto anzi su un aggettivo: inutile! E' perfettamente inutile continuare con questa farsa del PDL asservito alle logiche padronali del signor Berlusconi, incapace di contrastare l'egemonia politica della Lega e privo di un vero programma riformatore e liberale. Dici che Fini e' lontano dal PDL e quindi da AN? Dal PDL cosi' come oggi e' messo, di sicuro! Cosa centra l'originario progetto del PDL e prima ancora di AN con questa cosa qui......Dai Fini! avanti senza remore e tentennamenti con il progetto di Futuro e Liberta' e chi se ne frega del metodo Boffo ormai siamo vaccinati! io poi che dal 1983 voto a destra! credete che chi ha militato nel MSI si faccia spaventare da ricatti menzogne e prepotenze? Ma fateci il piacere!

Ma dopo tutto quello che i finiani dicono giornalmente su Berlusconi,PDL,Lega,ex AN, basta che qualcuno metta il bavaglio a Feltri,e tutto tornerà come prima?

sono d'accordo con melchiorre. Fini è l'unico esempio di dignità. se berlusconi ed il governo si vogliono genuflettere davanti al dittatore libico, gli italiani no. ricordamioci come sono stati cacciati gli italiani dalla Libia. speriamo che Fini a Mirabello sappia cosa dire. gli italiani onesti, anche di sinistra, si aspettano molto da lui.

FINI! A Mirabello dai una chiara risposta di cosa vuol dire avere DIGNITA' di ITALIANO dopo la VERGOGNOSA esibizione del nostro Governo per la visita del DITTATORE LIBICO. E' l'ora di dire da che parte stiamo come Paese ma se anche questa nuova destra sta con gli affossatori della liberta e della giustizia è bene chiarirlo subito agli italiani. La STORIA comunque continua! Spero che almeno i cavalli dei Carabinieri non abbassino la testa alla vista dei berberi, sarebbe una prova di grande dignità da imitare. La mano è doveroso darla per sancire una pace, ma stando in piedi senza abbassare il ginocchio.

E' INUTILE ADDITARE I LA RUSSA COME PERSONE RIMASTE NEL PDL PERCHE' ATTACCATE ALLE POLTRONE: I 2/3 DEI PARLAMENTARI ELETTI IN QUOTA A.N. SONO RIMASTI NEL PDL. COME INUTILE SOSTENERE CHE IL GRUPPO DEI FINIANI SI E' COSTITUITO DOPO LA CACCIATA DI FINI: CRONOLOGICAMENTE E' ESATTO, MA CHE COSA FARNE DI UN FINI ORMAI LONTANO LONTANO POLITICAMENTE DAL PDL E DALLA STESSA A.N.?

cara isa hai ragione a dire che il Secolo e' il giornale di AN ma sono quelli come La Russa che lo snobbano xche' ormai preferiscono il Giornale della famiglia Berlusconi, preferiscono l'alta figura morale di Feltri alla onesta militante Perina cosi' come hanno preferito tenersi le poltrone piuttosto che difendere Fini e la liberta' di espressione e di dibattito interno in un partito, cosa che normalente avviene in ogni paese civile

uff..ancora a dar peso ai La Russa. Allora cosa dire di Gasparri o Capezzone?, per dirne altri due. Sappiamo tutti a che razza appartengano i signori li sopra e qual'è il loro ruolo; così come sappiamo tutti il ruolo dei media di famiglia per il tramite dei picchiatori da scrivania Feltri e Belpietro: cosa facciamo? andiamo avanti indignandoci ogni giorno per le loro fiere iniziative?? Questi si commentano da soli: sono dei signori che, per vivere, hanno fatto delle scelte che molti altri non farebbero per indole, dignità e cultura. Dovremmo ringraziarli perchè ci fan pensare quanto sia gratificante essere altro.

Io sono da sempre di destra e ci resterò nonostante l'ottosettembre causato dai traditori Fini...ti. Lealtà è una parola che non conoscete.

Sarà molto interessante sapere che cosa si diranno il ministro della difesa libico con la controparte italiana durante il colloquio che debbono avere. La Russa, speriamo che riferisca in Parlamento ogni decisione che verrà presa, dopo il carosello che vedrà i cavalieri la benemerita, sfilare umiliati e china vicino ai cavalli di un terrorista.

Gent.mo Sig.Falcucci,è un piacere dialogare con Lei. Vorrei aggiungere : si dice che 'chi non cambia idea è un cretino' e ciò è verissimo;ma almeno un po di travaglio ci deve essere.Non si può sentenziare su cose essenziali per poi smentirle il giorno dopo. Inoltre,come ho avuto modo di scrivere su queste colonne,io non amo assolutamente l'On. Berlusconi e chi gli stà attorno,ma da qui a diventare un nemico da abbattere, vedere quelli di sinistra come possibili compagni di viaggio (se non amici),dal leggere su queste pagine solo ed eslusivamente offese delle peggiori,ne passa.Da ultimo poi voglio farLe notare che ognuno attorno a se ha le persone che si merita. Se Fini ha la Sig.ra Tulliani e famigli, è tutto dire.Ultima cosa. Io leggo Feltri e Belpietro da sempre (ero un montanelliano quando si rischiavano gli schiaffoni solo per avere il Giornale in mano) e sono certo che,pur nella loro esasperazione delle cose,non vengono manovrati da nessuno,mentre il Secolo d'Italia è la gazzetta di Fini.Cordialità

La situazione è molto confusa. Nei fatti,il controllo di compatibilità indicato da La Russa è orientato, apertamente, alla sostituzione dei funzionari ed eletti nei territori che hanno aderito a FLI. A questo punto anche ministri,viceministri e sottosegretari, congiuntamente ai parlamentari, dovrebbero essere inquisiti e sostituiti. La spinta a fondare un nuovo partito appare provenire proprio dal PDL, a meno che non ci sia un rientro ordinato nei suoi ranghi con l'accettazione totale della "disciplina" e la disponibilità a non più opporsi, e nemmeno sollevare dubbi, al volere del capo. Se il governo cadrà sarà per responsabilità proprio di quest'ultimo e dei suoi notabili, anche se il pericolo di elezioni autunnali appare scongiurato, non tanto per il dovere di andare avanti quanto per la posizione di Bossi e l'incubo Tremonti. Berlusconi si è cacciato in un bel guaio e la durezza dei notabili nei confronti di FLI è una prova di paura e debolezza che, se non controllate con razionalità, provocheranno guai peggiori al paese per i comportamenti che potranno essere posti in essere.

Mi sembra che si stiano creando le premesse per anteporre - ancora una volta - l'interesse di un singolo a quelli di un intero paese. Leggo non senza stupore che quasi certamente il gruppo FL finirà per votare a favore dell'amnistia (altro non è il "processo breve") per salvare B. dal giudice naturale. Ma allora cos'è stata veramente la battaglia condotta per la salvaguardia della legalità, e per la creazione di una destra moderna e proiettata verso il futuro? Non vi è chi non abbia visto che la principale azione del governo sia stata, in questi due anni, mirata a dare impunità ad un singolo, contrabbandando il tutto come "riforma della giustizia". Per questo, caro "vecchio finiano", non concordo con le tue valutazioni: non si tratta di stabilire se i finiani siano o meno funzionali all'azione di governo, bensi di verificare se sia questa l'azione di governo compatibile con le premesse politiche. In altri termini, doveva essere la capacità di dialogo e di elaborazione interna al PdL ad attuare la verifica dell'azione del governo, mentre va che in nome di una fantomatica perfezione dell'azione governativa si annulli il dibattito politico interno, fino all'allontanamento di quanti osano pensare con la propria testa. Se però ora questi si piegano alla ennesima cancellazione dei reati commessi (la presunzione di innocenza vale per chi si sottopone al giudizio, non per chi pretende di essere ingiudicabile) da un singolo, allora abbiamo scherzato, beviamoci su da buoni amiconi, e come al solito in questo paese tutto finisce in gloria.

Vede,La Russa, lei non ha mai avuto una pallida idea di che cosa significhi il termine evoluzione,ovvero,la sua è stata la perdita definitiva,ammesso che l'avesse,di dignità convinto che,esaltando sempre più le porcherie elargite dal suo nuovo padrone,sia il modo migliore per allontanarsi dai suoi molteplici complessi.Da buon servo, qual'è esalta ammira e incita le "meraviglie" berlusconiane grato al padrone poiché solo lui è stato capace di farlo sentere un "vero"uomo di potere. Non abbia timore,il declino è una piccola questione di tempo.A lei,purtroppo,oltre alla morale,manca pure quell'inezia di intelligenza per capire nell'attimo del suo crepuscolo,quanto diventerà buia la sua miseria. marcella de giacometti

Dalla Stampa : La Russa avverte i finiani "O così o addio governo" - Il ministro Ignazio La Russa, uno dei triunviri del Pdl, taglia corto: «Il processo breve non è materia da rimettere in discussione. Il testo è stato approvato dal Senato e quel testo dovrà essere approvato dalla Camera»...Italo Bocchino: «Condividiamo l’esigenza che i processi in Italia vengano celebrati in tempi ragionevoli. E per questo sono decisivi gli investimenti nella giustizia. »....Anche il viceministro allo Sviluppo Adolfo Urso si mostra possibilista sulla riforma del processo breve e al tempo stesso conferma, che i finiani appoggeranno cinque punti del programma che la maggioranza porterà al voto del Parlamento. Quanto alla riforma della giustizia e alle novità annunciate da Alfano «vedremo i testi e come verrà applicato il processo breve, senza che vi sia impatto sui processi». C’è molta diplomazia in questi commenti politici. I finiani affilano le armi, chiamati alla fine della prossima settimana a un confronto interno prima che, domenica, il Presidente della Camera, Gianfranco Fini, prenda la parola pubblicamente, dopo settimane di (sofferto) silenzio".Contemporaneamente anche il Corriere della sera riporta che i finiani aprono al dialogo sul processo breve a condizione che si superino i dubbi espressi dal Quirinale, senza ricordare quali siano questi dubbi.Il Corriere riporta virgolettato anche una dichiarazione dell'on. Moffa che sostiene che dando più soldi alla magistratura per poter fare i processi la norma approvata non verrebbe intesa come una legge ad personam. Ora al di là del fatto positivo di un maggiore finanziamento della magistratura(necessario di per se stesso,tutti ricorderanno le varie inchieste sul degrado in cui versanodi molti tribunali dove vanno perse le carte processuali) ,francamente mi chiedo come si possa non percepire che il processo breve non sia una legge ad personam per salvare nell'immediato Berlusconi dal processo Mills.Lo hanno precisato lo stesso Berlusconi unitamente a tutti i suoi che questa è una legge ad personam per salvaguardarlo dagli attacchi della magistratura.Lo ha confermato oggi lo stesso Bocchino sulla Stampa avendo dischiarato" Che Silvio Berlusconi sia vittima di una aggressione giudiziaria è fuori discussione. Siamo disponibili a discutere la norma",inoltre ha anche precisato che "Il problema della legge approvata dal Senato è che contiene dei passaggi, la norma transitoria, discutibili".Non è dato capire come dove possano trovare un punto di incontro le due dichiarazioni. Il punto dolens è proprio questo,come si può modificare la norma transitoria che prevede l'immediata applicazione delle nuove norme in materia di giustizia anche ai processi in corso.Berlusconi ha in corso un processo in cui è imputato perchè accusato di essere un corruttore ai fini di una falsa testimonianza.Con l'approvazione della norma transitoria il processo che interessa a Berlusconi si spegnerebbe immediatamente(proprio come quando uno accende o spegne la radio),ma per effetto della norma si spegnerebbero altre svariate decine di migliaia di processi.Inoltre,a quanto mi è parso di capire, il giudice non potrà neppure esprimersi nel merito del processo, cioè non potrà accertare se un imputato ha violato o meno la legge e quindi se sia innocente o non innocente. In tal modo non si potrà mai sapere se nel caso di specie Berlusconi con l'avv. Mills ha svolto o meno la parte del corruttore, almemo con la prescrizione si sa se vi sia stata una violazione di legge perchè il giudice comunque l'accerta pur non applicando le sanzioni afflittive. Non so se per i finiani questa sia effettivamente una fase diplomatica, ma per quello che essi hanno ripetutamente dichiarato negli ultimi due mesi e per la fermezza con cui l'hanno sostenuto non ritengo ,per stretta coerenza, che possano approvare il processo breve con la norma transitoria che favorirebbe Berlusconi. Anche Casini sul Corriere della Sera riflette che "Per ora, non si capisce se i finiani rientrano nel Pdl o fanno un partito". Intanto alla precisa domanda del giornalista"E il processo breve, glielo votate? " risponde così"Com'è uscito dal Senato, no...Se vogliamo pensare a una tutela per le alte cariche, siamo disponibili. Ma cancellare centinaia di processi per farne finire uno o due sarebbe una follia. Di tutto il Paese sente il bisogno, tranne che di un'amnistia". Il futuro del governo sarà condizionato dall'approvazione integrale delle norme del processo breve,come ha ribadito con forza La Russa.Se i finiani si rimangiano tutto quello che hanno sinora sostenuto sulle criticità del processo breve e l'approveranno compresa la norma transitoria pro Berlusconi,si andrà avanti nel caso contrario il governo cadrà.

Leggo, con particolare disappunto, una dichiarazione attribuita al finiano Della Vadova. Insomma, se ci mettiamo d' accordo, ti facciamo un' altra leggina (la 37ma) per tirarti fuori di galera. Insomma, parliamo di principi, di rispetto della Costituzione o di nuovo di mercimonio? Sono ormai 17 anni che ció avviene, é tempo di finirla.

Il problema fondamentale è se chi è di dx è disposto a farsi usare da ò cavaliere. Se è disposto, allora anche vedendo che ò cavaliere antepone i suoi interessi a quelli dello stato e qualli della collettività non avrà problema a continuare a farsi usare. Se invece chi è di dx antepone gli interessi nazionali e collettivi a quello del cavaliere e dei vardi + o - picolli verdi bè allora pone dei distinguo e capisce che non può e non potrà aiutare mai nessuno a condurre nella fogna lo stato perchè ama il bene dello stato e del suo popolo! Non dobbiamo e possiamo dimenticare che ò cavaliere ha tentato di agire sull'emotività pubblica di piazza per tentare di prendere la maggioranza (discorso del predellino), è evidente che chi giuoca da buon pubblicista sull'emotività, sulla psicosi vende un qualcosa e ad un popolo più che vendere il propio prodotto (amministra ò cavaliere) è di amministrare nel modo migliore possibile per la nazione ed ad es tutte le opere che sono calamità, compreso i massaggi alla cervicale, da affidare alla protezione civile non è certo la miglior amministrazione!

E Bossi manda COTA "un povero tirapiedi" per trattare con Fini. Spero che Fini non cada nella trappola e gli faccia fare una settimana di anticamera per poi non riceverlo.

ha ragione La Russa i finiali (Fini in testa) se ne devono andare dal PLD senza bisogno di cacciarli, un po' di visibilita' l'hanno avuta e ora facciano pure il loro partitino. ma voi del secolo avete avuto unfinanziamento dal partito AN e non personalmente da Fini, perche' vi occupate solo di lui (Fini) ???????? sono indignata dal vostro comportamento

Caro Cantucci, ho letto il Suo commento. Anche io ho molti titoli per parlare, osservare, criticare, arrabbiarmi. Forse non ho tutti i titoli per fare la morale agli altri, ma ricordo che un certo Francesco d'Assisi, e molti altri, i titoli poi se li sono guadagnati e sono passati anche alla storia. Per carità, senza fare paragoni improponibili. Certamente. Dunque ogni uomo fa un percorso. Molte volte in politica la " ragion di Stato " prevale sul sentimento Etico. L'importante non perderlo, neanche come obiettivo. Le persone per bene, prima o poi, trovano una giusta via, con l'autocritica, con l'esame dei percorsi a volte sbagliati. Fini, mi dicono amici disinteressati, é l'unico politico di generale conoscenza, che possa aspirare al titolo di Statista. E' l'unico, comunque, che pare abbia il SENSO DELLO STATO, fra i tanti che hanno un considerevole potere in Italia oggi. Me lo dicono anche alcune letture di giornali importanti stranieri, pur usando dei traduttori di quelli gratuiti su Internet. Lasciamo stare le polemiche del giorno per giorno di giornali e giornalisti che non sembra abbiano tutta quella serenità di giudizi e quella indipendenza che vantano. Le dirò di più. Ho partecipato ad un importante convegno di FareFuturo, con Fini che chiudeva i lavori e faceva la sintesi. Sono rimasto meravigliato della sua quasi artigianalità nel trattare il tema. Preciso, pignolo, propositivo, netto. Il tema era la famosa riforma dello Stato. Fini sapeva cosa fare, cosa non fare, come fare, semplice ed immediato. Se poi vogliamo parlare di altro, Le dico che sono un lettore del Corriere della Sera, del NY Times tradotto alla meglio e FT, sempre tradotto alla meglio, oltre che del Sole 24 Ore. Novella 2000, Chi, Libero e ( purtroppo ) Il Giornale non mi ispirano, come non mi piacciono L'Espresso e Panorama. Ottimo a volte La Repubblica. Penso che abbia capito cosa intendo. Una notazione ultima: L'ON. BOSSI, NELLA SUA SCHIETTEZZA, HA DICHIARATO CHE FINI " E' UN GALANTUOMO " E CHE I FINIANI MANTERRANO LA PAROLA ( notizia riferita da Il Corriere della Sera ) Penso che Bossi abbia ragione. Ma la stessa cosa io la dicevo da mesi. Solo che il Corriere non viene mica a sentire me. Saluti cordiali

a sentire i commenti molti compagni e pochi camerati.i compagni plaudano perche' bersani ha detto:mi aspetto coerenza dai finiani.allora fini si e' schierato a sinistra? se si mi dia indietro il mio voto che e' missino e fascista.si vergognasse del tradimento.elezioni subito farete la fine di democrazia nazionale anni 70,ricordate?bocchino a napoli conta come la farina:doppio zero.saluti camerateschi agli ex fascisti.vva sempre giorgio almirante

le parole dell on. la russa non fanno più testo perchè ormai è chiaro chi ha tradito an per passa in fi per una poltrona permanente chi ha alle spalle anni e anni di militanze non si può vendere per una poltrona poi ognuno è libero di fare quello che vuole sarà il tempo a dare ragione....quello che a me preoccupa e se passasse cosi come è passato l senato la legge sul processo breve oggi ANM a preso posizioni dure contro il ministro alfano visto che il governo a tagliato i fondi alla magistratura ridotta ormai al colasso incolpando gente che fra mille difficolta tentano di fare onestamente il proprio dovere e se dovesse passare un' altra legge ad personam mi dispiace ma l' on. fini non ha più scusanti per invocare un giorno la legalità se ha contibuito ad ucciderla speriamo solo che sia un favola da raccontare e non la realtà.....

I vari ex colonnelli di AN non erano nessuno allora e continuano ad esserlo. Sperano solo che scodinzolando possano mantenere tutte quelle posizioni che oggi ricoprono senza merito. Un esempio per tutti: Gasparri cosa poteva fare nella vita utilizzando le sue capacita' ? Forse il pacheggiatore d'auto, il portiere di uno stabile, ma sicuramente niente di più . Gli durerà' a tutti questi soggetti? Io spero che vinca la logica. Mario da Mercatale V.P.

Leggo con stupore che l'on Moffa apre sul processo breve ritenendolo necessario (ma per chi?). Se così è, temo che Fini non abbia più futuro. Il Caimano, appena si sentirà sicuro, li farà tutti fuori e addio a una destra più europea.... In ogni caso è scandaloso che Moffa si presti a salvare dalla galera chi lo merita. In Italia ci vanno solo i poveri diavoli che non possono farsi leggi ad personam e sborsare soldi per avvocati...

per il sig. Tancredi e le pare "normale" che non si parli dei cosentino & c. e che un organizzatore del partito indagato per reati gravissimi contro la Repubblica non trovi spazio nè sui giornale e nè nei Tg che sono stati silenziati? ...e le pare normale che una persona espulsa ds un partito venga diffidato a fare un gruppo autonomo e un nuovo partito di destra? E che dovrebbero fare i finiani, scomparire per piacere al dittatorello ?? A quelli della sn dico di investire su fini per potersi finalmente liberare da chi bauscia da 16 anni perchè come dice un vecchi adagio, prima il dovere (di cacciarlo) eppoi il piacere di poter fare una politica più onesta e seria per il bne degli italiani che meritano di essere più decentemente rappresentati. Nunzio

egregio Tancredi, puoi conoscere personalmente chiunque (e questo nel nostro caso è un'aggravante!) perchè non ricordi le monetine del s.raphael di Roma buttate dagli amici A.N. a Craxi (ricordi il ritornello mostrando le 1000 lire: vuoi pure queste...) ed oggi idolatri il Berlusca suo adepto e sponsor con gli arrivisti di turno? Chi ha cambiato atteggiamento? Vorrei infine ricordarti,cortesemente, che si sta facendo passare per tradimento una semplice richiesta di SALVAGUARDARE LA GIUSTIZIA DI TUTTI (cavallo di battaglia di A.N.) eliminando le proposte sul "processo breve" che favorirebbe ulteriormente i criminali e faccendieri (...chissà se per sbaglio se ne può avvantaggiare qualche ministro,sottosegretario o il premier in persona!). Io chiamerei traditore colui che non tiene fede al programma (ed il processo breve non ne faceva parte), mentre era riportato a CHIARE LETTERE l'eliminazione delle Provincie, ma questo, per chi si fa ammaliare dalle sirene del Boss e di Bossi non conta!

Ma è possibile che siete in grado di parlare solo di problemi che non interessano gli italiani? Storace non fu cacciato da voi perchè dissentiva? Se Fini esiste proponga cosa serie. Il Sud è un problema vero per il paese una vera palla al piede. Occorrono non soldi a pioggia e progetti strampalati come la dorsale ionica ma come impostare la questione, con che soldi e con che controlli Vediamo se questo messaggio viene censurato

La Russa, Gasparri, Matteoli continuate con la vs. vocazione di Arlecchini servi di un padrone a cui per amore di poltrona non si può dire di no. Gli ideali della Destra Nazionale sono stati e saranno diversi; rimanete anima e corpo nel PDL (Partito delle Impunità) non vi rimpiangeremo. Con questa nuova sparata quale regalo si aspetta la Russa dal suo signore e padrone?

Gentile Sig. Tancredi l' On. La Russa a mio avviso è libero di scegliere il suo leader ma non di farsi portavoce degli ex-Ax. Lui come tutti i parlamentari ha ottenuto il mandato grazie agli elettori, e noi elettori di destra, pur storcendo un po' il naso, abbiamo acconsenntito alla fusione dei due partiti, ma non di certo alla defenestrazione del nostro leader Fini. Mi dica Sig. Tancredi con tutto il rispetto per le Sue cariche di governo, chi è l'On. La Russa politicamente? Che Ruolo ha? Il tempo è galantuomo come si dice. E' impensabile che un autorevole uomo politico come l'On. Gianfranco Fini venga messo da parte con dei semplici attacchi mediatici da parte di coloro che fino a ieri ne dipendevano platearmente. Per chi è attento, lo scenario politico italiano cambierà perché un uomo ha deciso di cambiarlo, e quest'uomo è proprio Gianfranco Fini. In passato è gia successo, l'ultimo recentemente è stato il Cavaliere Berlusconi. Ora ci vuole un vero uomo autorevole liberale di destra. Che si rassegnino tutti i sudditi di sua maestà, il divenire non si puo fermare. Quest'ultima frase nasce da una sensazione collettiva che Berlusconi, ora leader dell'On. La Russa trasmette giorno dopo giorno e vi assicuro che è una sensazione davvero sgradevole e come si sa, le cose sgradevoli vengono prima o poi "rimandate" al mittente.

Fini,nel suo nobile tentativo di creare una destra laica,moderna ed europea,non sarebbe seguito nemmeno dalla maggioranza del suo partito di provenienza ,AN. Mi sembra quindi un autentico colpo di megalomania pensare di imporre la propria linea a tutto il PDL. Comunque che 44,o meno, parlamentari ballerini possano condizionare una maggioranza saltellando indifferentemente da destra a sinistra,è un'ovvietà. Che possano formare un nuovo partito con aspirazioni di governo è molto difficile. Che l'elettorato li premi,poi,è una pia illusione!

povero La Russa vederlo portare l'acqua al mulino dei Bondi dei Verdini dei Cicchitto e udite udite della santanche'

Secolo, ci sei? ce la fai? sei connesso? chi sono i vostri "avversari"? i partiti di opposizione o il centro destra? sono davvero senza parole...sono davvero sgomento che sulle boiate che sparano bersani, di pietro questi giorni non scriviate una sola riga

Senz'altro l'On. ignazio la russa non ha bisogno di difesa. Ma vorrei premettere che conosco ignazio da prima che diventasse segretario della sede del MSI di via mancini a milano, ancora quando abitava in una traversa di via vallazze insieme alla buonanima del papa senatore antonino la russa. Non si puo dubitare di lui perche è una persona seria (a parte il suo essere interista), avendo fatto un accordo politico elettorale con berlusconi(che non amo) lo rispetta. E questa la sua colpa, essere fedele, non subire gli sbalzi di umore di un ex capo partito(an) che ha perso la ragione politica esistenziale. tancredi

Vorrei segnalare a Cesare Falcucci di leggere il commento 38 dell'articolo ultimo della direttrice,sul valore della parola di Fini.

la russa ti dovresti vergognare.salito sul carro berlusconiano é una vergogna!

alla fine la verita è venuta fuori.... berlusconi è il padrone e gli altri sono i servi.... lo ha detto La Russa!

La Russa mi è sempre stato simpatico fin da quando, curioso toscano che viveva a Milano e ascoltavo i soui comizi (senza condividerli), erano immediati nel capirli e dialetticamente fluidi. Ci accumunava la fede nerazzura anche se in prima battuta il VIOLA era preferito. Da buon avvocato , come tutti gli avvocati parla a Tizio perchè Caio capisca e non mi stupirebbe se Caio non capendo egli prendesse le sue difese. Accadrà nel centro destra dove non avendo altri bravi politici nel triunvirato che sanno dare buoni consigli, compresi Capezzone e Cicchitto, dicesse che poi in fondo Fini non ha tutti i torti e se non ha tutti i torti qualche ragione ce l'ha. Tra i tre coordinatori è certamente il più scaltro e il meno chiacchierato e la sua parola vale molto di più di quella di un ex comunista, di un ex demoscristinao, di un ex radicale, o di un ex socialista . Mirabello non cambierà nessun rapporto dialettico, ma se in quella cittadina l'afflusso degli ex AN sarà numeroso e qualificato c'è chi ripenserà alle parole dette. Ma questo è fare politica! Solo Fede, Felti, Belpietro e Ferrara resteranno sulle loro posizioni... curve.

Sono uno di sinistra con le idee molto confuse da una quindicina d'anni. Per le poche cose in cui voglio continuare a credere non ho più riferimenti chiari e onesti dai politici della mia parte. Non mi sento ben rappresentato dalla sinistra, ma non vedo altre serie e valide alternative nel resto della politica. Al momento ho solo vaghe e confuse speranze... Fatta questa premessa, Vi chiedo: considerate ancora leali, onesti, capaci, affidabili, in linea con i Vs. principi ( tanti condivisi anche da me), persone come La Russa, Gasparri, Matteoli?

I finiani sono stati cacciati ingiustamente? Per poter affermare di essere stati cacciati ingiustamente dovranno quantomeno dimostrare prossimamente di essere in lineaa con le iniziative di governo. Solo ed esclusivamente in tal modo potranno giustificare l'infondatezza delle accuse che vengono loro mosse. Dopodichè mi pare alquanto stucchevole stare qui a disquisire sui dettagli di chi hacominciato per primo. in realtà all'elettorato del centro-destra era del tutto evidente l'incompatibilità di fini con berlusconi e mica da oggi. Personalmente non ho nemmeno mai compreso, e non da oggi che la polemica è evidente, i motivi per i quali An sia confluita nel Pdl. C'è questo buco che qualcuno sul piano politico e storico dovrebbe rammendare e dire il perchè di una fusione che a me è parsa forzata. peraltro il fatto che l'incompatibilità sia evidente e quindi non sia necessario ricorrere a giochini di imputazioni di colpe, è sancita dal fatto che anche sul presente web sono molti i sostenitori di fini che hanno salutato tale frattura come una sorta di liberazione. Se dunque Berlusconi, con l'espulsione, vi ha tolto dall'imbarazzo, quali motivi ci sarebbero per imputargli delle colpe che invece dovrebbero essere accolte come dei meriti?

Io ho votato il PDL proprio perchè c'era la componente di Fini a garantire per il cosidetto partito liberale di massa , siamo in una democrazia rappresentativa e togliere incarichi ai Finiani significa togliermi rappresentanza e democrazia ancorchè esercitata in maniera indiretta. Con il senno di poi si potrebbe pensare che quest'esito fosse voluto :se torniamo indietro a prima della caduta di Prodi c'era forza italia che vedeva diminuire i suoi voti ecco allora il predellino a far prima scindere AN e la nascita de La Destra guarda caso tenuta a battesimo da Berlusconi e quindi l'annessione di AN a Forza Italia ,però se non l'avessimo fatto non avremmo mai potuto scoprire il bluff (almeno sino ad oggi ..) del PDL come partito liberale di massa .

Caro On. La Russa... che delusione... che profonda delusione sentirla parlare in questo modo! Proprio Lei, che in passato ha sempre sostenuto i chiari principi di non servilismo.. e guardi dove è finito... la sua è proprio una metamorfosi "simil" Kafka, chiaramenente in chiave moderna...e senza mancarle di rispetto... ma " mi consenta"!!!

Anziche' disquisire sulle parole e sui significati reconditi, ( Fini e' stato padrone di AN per anni....è vero on. bocchino?), vorrei che gli illuminati onorevoli di futuro e liberta' mi spiegassero il senso di una scissione maturata per il dissenso su alcuni temi del PDL.Non se ne poteva parlare all'interno del partito? Non e' che le manie di grandezza di Qualcuno hanno contagiato tutti? Allora : se si sta' in un altro gruppo parlamentare, si devono lasciare gli incarichi avuti dal PDL-. Altrimenti che ci si e' voluti distinguere a fare? forse quel Qualcuno....

Goldoni ha creato due marionette, quanto mai simpatiche e famose in tutto il mondo. Forse il nostro amico On. La Russa avrebbe fatto bene a citare Pulcinella, evitando di parlare di Arlecchino a sproposito. Ma lasciamo perdere Pulcinella e veniamo al duo Belpietro-Feltri che annoiano in maniera nauseante i loro lettori meno sprovveduti, attuando una persistente disinformazione di massa su cose per lo più futili ,banali ed inventate con lo scopo preciso di far capire al "popolino" che occorre un nuovo Hitler o Stalin. In quanto al desiderio di epurare nessuna meraviglia. Vorrebbero tutto per sé, perché sono insaziabili e rifiutano ogni forma di dieta.

Mi chiedo ormai da tempo se il Sig. Ministro La Russa sia mai stato di destra. Se ricordo bene Il futuro della destra italiana era stato messo nelle mani dell'On. Fini dall'indimenticabile On. Giorgio Almirante. La scelta fu giusta? I fatti dimostrano di si. Basti vedere i risultati raggiunti prima dello scioglimento di Alleanza Nazionale. Non voglio commentare le varie scelte di Gianfranco Fini ma Lui ha smosso le anime della destra indicando nuovi orizzonti e nuovi scenari per per la destra italiana nel contesto europeo. In ogni caso chi dirà All'On. La Russa che noi ex-AN ci siamo sempre distinti da quelli di ex-Forza Italia? Le bandiere della nostra destra, ma soppratutto gli ideali sono da sempre presenti, Caro On. Ministro La Russa il popolo attento che ha sempre votato AN sa chi ha tradito realmente Gianfranco Fini e quello che rappresenta e lei questa nostra coscienza politica la sta sottovalutando. Sapremo muoverci di conseguenza con i nostri voti. Cordiali Saluti, Massimo Pinna

le arlecchinate oramai non ci stupiscono più! Servire due padroni? Con questa affermazione si conferma che si riconosce IL PADRONE! Ah! bei tempi della Politica che era PARTECIPAZIONE e SOLIDARIETA'! Non lo dico da qualunquista, ma la politica oggigiorno è, in generale, opportunismo ed arrivismo! Dove sono finiti i Congressi di Partito ove si urlava e si lottava per portare avanti una posizione ma alla conclusione dell'ampia dialettica si aveva una sola linea da seguire? Ora chi non segue il PADRONE non viene più ricandidato( quindi perde il...posto!) per cui vige una omologazione servile e subordinata al più potente Boss.! E tutto questo è possibile in quanto, con l'attuale sistema elettorale, chi non si adegua è FUORI! Capito?? FUORI! Per cui si rispetta il detto delle mie parti: ATTACCA 'U CIUCC' A 'DO VOL U PADRON! ( traduzione in italiano per i non indigeni: attacca l'asino dove vuole il padrone!). Così facendo, i NOSTRI rappresentanti al Parlamento sono diventati i mansueti asini che ogni tanto possono pure ragliare occasionalmente ma alla fine DEVONO sottostare al padrone Berlusca. Tutto questo, quindi, spiega l'atteggiamento dei più ostili a Fini (i cui nomi ben conoscete e non scrivo x non farmeli cancellare!). Così è la...DEMOCRAZIA in Italia, per cui non meravigliatevi che sempre meno persone vanno a votare, è solo che non si sentono rappresentate!

Certo che La Russa, in questi ultimi tempi, stà dando il meglio di se:

La Russa dice: «Non vogliamo arlecchini servitori di due padroni», dunque La Russa ammette di essere il servo di un padrone! La Russa, dimentica che seguendo una certa morale il suo padrone dovrebbero essere solo quelle decine di milioni di persone che sulla carta di identità alla voce cittadinanza hanno su scritto: ITALIANA, e non berlusconiana!!

Il problema é che Fini, sebbene avvertito, per una " ragion di Stato " non li abbia epurati a suo tempo questi " epuratori " di oggi. Speriamo di cambiare la Legge elettorale e vedrete quanti portavoce ed epuratori saranno mandati a casa dagli elettori. Magari si tornasse ai Collegi elettorali per verificare se i vari Capezzone e compagnia saranno eletti. Non si aspettassero, in questo caso, che Berlusconi gli dia un Collegio sicuro. Ne ha troppi dei suoi stretti collaboratori per regalare posti ad altri. Poi Berlusconi lo sà anche Lui: " CORTIGIANI VIL RAZZA DANNATA....... " e sà anche che vale più la parola di un Fini o di un finiano, piuttosto che un rogito notarile con questi strampalati cortigiani del 21° Secolo.

Io non sono un grande estimatore dell'On. La Russa,ma ha pienamente ragione. Un tempo nostri avversari erano quelli di sinistra,oggi il peggior NEMICO (non avversario) per voi è l'On. Berlusconi e chi vota PDL,basta leggere quanto pubblicate voi del Secolo e Fare Futuro e la maggior parte dei commenti (che pubblicate);quindi chi è finiano non può ricoprire cariche in un partito che ODIA.

E'dal 7 giugno 93 dopo esser stato truffato per l'ennesima volta a dimostrazione del fatto che il popolo non è sovrano,vedi legge elettorale,finanziamento pubblico,antinucleare,ecc.Oggi Voi di Futuro e Libertà mi infervorite di tornare alle urne,di questo V1 ringrazio.Tutti possiamo sbagliare,l'importante è non perseverare.I La Russa i Gasparri e molti altri sono abituati a servire e con questa legge elettorale sono certi che potranno continuare ad essere SERVI,a loro interessa finchè campa LUI essere nominati.Andate tranqulli di fronte a questi falsi probiviri ricordandovi di turarvi il naso.Andate avanti ma ricordate che oltre che gli interessi del personali del CAPO ci sono anche le miserie di molti Italiani dignitosi.

il problema è che loro intendono padroni i loro diretti, mentre dimenticano i veri quali sono, il popolo sovrano.

Se non sarà a Mirabello che nascerà il partito vi è una ovvia e urgente necessità di prepararsi alla nascita di un nuovo soggetto politico capace di andare anche oltre alla classica concezione liberale di destra. Dopo la farsa di Berlusconi-Bossi in riva al lago, che di fatto ha sancito l'autonomia di FLI dal resto della maggioranza, è sotto gli occhi di tutti che la maggioranza è ora una coalizione fatta da partiti. Quindi di logica(vista anche l'espulsione di Fini)la nascita del partito FLI è semplicemente una conseguenza concreta di atti politici e programmatici che questi mesi hanno visto Fini darci una nuova visione liberale e una nuova possibilità di includere la vera politica nel novero degli atti di un governo. Il lavoro sarà lungo e molto problematico ma anche molto stimolante, perchè il nuovo partito possa finalmente dare risposte e soluzioni praticabili nel campo sociale ed economico, in un paese per troppo tempo fermo e che rischia di diventare un ramo secco poichè nessuno ha più interesse a dare dell'acqua... Anche perchè di servire padroni nessuno ne ha proprio voglia...bastano già gli esempi tristi di La Russa & c. nel PDL...