È sempre più nel caos elettorale per la maggioranza di centro-destra. La Corte d'appello di Roma ha bocciato il ricorso (il secondo) presentato dal Pdl dopo l'esclusione della lista da Roma e provincia, a causa di un ritardo nella presentazione. E da Milano arriva una notizia che può sconvolgere il quadro politico: la Corte d'appello del capoluogo lombardo non ha infatti riammesso la Lista per la Lombardia di Roberto Formigoni, respingendo il ricorso contro il precedente provvedimento di esclusione (dovuto all'irregolarità di alcune firme). Da un punto di vista tecnico la "bocciatura" più grave è quella lombarda: al momento, senza il "suo" listino, il candidato del Pdl è escluso dalla competizione. Non può insomma essere votato. Nel Lazio, invece, l'esclusione dalla competizione del partito di maggioranza dalla capitale permette comunque di votare la candidata Renata Polverini. A questo punto, sia a Milano sia a Roma, bisogna solo sperare nel Tar. Nel frattempo i ggiudici della Corte d'appello di Roma hanno riammesso il ricorso della lista civica regionale per il Lazio di Renata Polverini, esclusa ieri. Per un altro caso, quello del "listino" respinto della candidata governatrice (a cui mancava la firma del vicecoordinatore del Pdl) bisognerà invece attendere almeno domani: ma tra i promotori c'è grande ottimismo.
SECOLO D'ITALIA - Pubblicazione telematica Registrazione tribunale di Roma n. 342/2009 del 6-10-2009. Partita IVA/C.F. 10091541002
invia il tuo commento alla notizia