2 settembre 2010 - 23:55

È lo stesso Daniele Capezzone?

Il Daniele Capezzone che ieri ha intimato a Fini di «spiegare se è ancora daccordo con la linea del partito» sulla giustizia è lo stesso che, nel dicembre 2004, accusava il Cavaliere di «comportamenti oscuri»? La dichiarazione che abbiamo ritrovato in rete è la seguente: «Ma è però incontrovertibile che Silvio Berlusconi (prescrizioni o no) abbia pagato o fatto pagare magistrati, così come da Palermo (ripeto: quale che sia la qualificazione giuridica di questi fatti) emergono fatti e comportamenti oscuri, di cui qualcuno (Berlusconi in testa) dovrà assumersi la responsabilità politica». Sono passati solo cinque anni e sicuramente deve esserci sotto un caso di omonimia. Oppure no?

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commenti dei lettori

Caro Mauro (commento 33), Capezzone non pensa con la testa ma con le tasche di un altro...

Credo che capezzone non dovrebbe stare nel pdl. nino

Da circa 30 anni voto a destra e, da sempre, il partito in cui militava Fini tranne le ultime elezioni perchè non mi è piaciuta la nascita del nuovo partito, come e perchè è nato. Ho sempre sperato che i partiti diversi da Forza Italia avessero avuto più voti nel peso della coalizione, perchè non ho mai simpatizzato per Berlusconi. Oggi spero si arrivi a uno spaccamento del partito con le forze migliori dalla parte di Fini e gli altri personaggi, che non hanno nè arte nè parte, dalla parte di Berlusconi. Tra questi ultimi includo anche Capezzone, che mi sembra sempre più un uomo che ragiona con la testa di un altro.

Bhe' se dobbiamo andare a guardare frasi dette da politici o presunti tali in precedenza non coredo avanzeremmo molto sul cammino del prgresso : l'uomo appunto non e' ne di legno ne un monolite. Se leggo dichiarazioni di Fini di qualche anno fa non lo riconosco in quelle diametralmente opposte che fa oggi .... Saluti ( e non solo Fini ovviamente ... la politica e' un fiume )

MAI VISTO UN CASO DI PROSTITUZIONE INTELLETTUALE COME QUELLO DI CAPEZZONE

Scusate l'intromissione, volevo solo chiedervi in quale area politica vi collocate, siete più verso un centro cattolico o laico, una destra moderata o estrema, o forse siete alla sinistra di Di Pietro forse insieme a Bersani con inserimenti e fuoriuscite nel....vabbè grazie anticipatamente per la risposta.

Ma non è lo stesso Capezzone che dal 2001 al 2006 è stato prima segretario dei RADICALI e poi è passato alla ROSA NEL PUGNO fino al 2008 o mi sbaglio io che forse non ricordo bene? Si proprio lui il tizio che faceva gli scioperi della fame con Pannella e la Bernardini!!! Ma si sciacqui la bocca prima di parlare di Gianfranco!!!

Sono un anziano elettore di centrosinistra e con il tempo ho capito che la "buona politica",specie dopo la caduta del muro di Berlino,non è nè di destra,nè di sinistra. Con grande ammirazione seguo l'azione del Presidente Fini, unica voce che si leva a difesa dei valori fondamentali di qualsiasi Stato di diritto in un centrodestra che sembra formato da una pletora di politicanti servili. Amavo Berlinguer, ma mi piaceva anche la forza morale di Almirante: dove sono finiti i valori di questi uomini? Oggi si vede solo corruzione e strapotere di una Lega becera e regionalista.Liberiamo la politica da questo cancro e ne guadagnerà in credibilità ed elettori lo stesso centrodestra. BASTA con la corruzione! Questa è la priorità per l'Italia e non è nè di destra nè di sinistra, come dimostra la collocazione politica di un uomo sostanzialmente di destra come Di Pietro.

Solo gli imbecilli - come si dice - non cambiano idea. Ma c'è modo e modo. Qui siamo veramente alla caproiola, al salto mortale disgustoso. Sottolineato, poi, da quel fare untuoso, sussiegoso come a dire; "Va bene, adesso avete abbastanza blaterato. Lasciate che vi dica io, poveri minchioni, come stanno le cose" E giù una caterva di giudizi che altro non sono che il puro rovesciamento di quanto ha sostenuto fino a non molto tempo fa. Vederlo in televisione e azionare il telecomando è diventato per me un atto automatico, una specie di riflesso pavloviano.

Esempio di tale spudorata incoerenza proprio sono il vero motivo dell'allontanamento dalla politica da parte dei cittadini e, principalmente, dei giovani, ossia coloro destinati a rappresentare il FUTURO.

Capezzone è lo stesso centravanti di allora ma meno ingenuo: oggi non crede più ai fumi delle sinistre e delle toghe eversive. Diciamo che ha aperto gli occhi prima di tantissimi altri. Oggi, come tanti di noi, si chiederà se non sia imputabile a magistrati, giornalisti e politici di sinistra il reato di concorso esterno in associazione mafiosa (ovvero: a chi giovano gli attacchi forsennati a Berlusconi, che seguono quelli ad Andreotti, a Craxi...?)

Criticate Capezzone dicendole se è lo stesso. Ma Fini è lo stesso che ha fondato con Berlusconi il PDL? Renato Innocenti Livi

No, è la stessa persona 5 anni dopo la dichiarazione. Parlava, e parla, in libertà, da politico libero. Altri, invece, sottoscrivono programmi che poi non onorano, anzi propongono leggi diametralmente opposte a quanto concordato due anni fa.

Sono di destra, convinto e senza dubbi, se usiamo dietrologie siamo veramente alla frutta.Poiche' la maggioranza dei commenti fanno spudoratamente capire che trattasi ,povero Secolo, di elettori di sinistra voglio ricordare a tutti che a Fini,nonostante tutto ancora il mio Presidente, i signori della sinistra ricordavano"con Bossi mai piu' neanche un caffe'" quindi smettiamola di giocare allo sfascio e invitiamo Berlusconi e Fini a un chiarimento, diversamente sappiamo bene tutti come andra' a finire............

La sola e unica speranza per l'Italia, la scesa in campo di un Politico vero, che ha nel cuore i problemi dell'italia,che non ha avuto nessun problema della giustizia,e che ha dentro di se i valori,e la morale per guidare un paese dove di legale c'e' solo l'ora ... Fini siamo con te...la libertà sta nel dire sempre la verita' anche se agli altri è scomoda...

Una parabola davvero non edificante e certamente non ascendente... da "radicale duro e puro" a "attendente di Sua Maestà"... Strana sorte, quella di certi radicali... anche Rutelli... era un "mangiapreti"... ma almeno Rutelli pare sia stato "illuminato": una conversione fulminante come Saulo sulla via di Damasco. Ma Capezzone, mi chiedo, da cosa è stato illuminato?

STATE DIMOSTRANDO VOI E GIANFRANCO FINO DI ESSERE PERSONE SERIE. E LO DICO IN MANIERA CONVINTA E DA ISCRITTO AL PARTITO DEMOCRATICO.

Capezzone non conosce minimamente la vergogna, un uomo come lui dovrebbe alzarsi in piedi in segno di rispetto prima di proferire una qualsiasi parola su Gianfranco Fini. Non credo che i magistrati attacchino Berlusconi perchè politicizzati, ma ognuno è libero di pensarlo. Altra cosa è se il Presidente del Consiglio facendo di tutta un'erba un fascio aggredisce la magistratura. Se esistono framge deviate, e ripeto non lo credo minimamente, si isolino e allonatino, ma l'esecutivo non può innescare una guearra quotidiana con il potere giudiziario (Montesquieu la sapeva più lunga di tutti noi). Il presidente Fini sta solo richiamando al rispetto delle regole. Quello che un politico serio ha il dovere di fare. Ci sono magistrati che lottano a livello impari contro attività criminali che offendono tutti giorni la dignità del nostro paese. Dobbiamo difenderli e se qualche toga infanga il lavoro di molte la si punisca con severità, ma che nessuno si permetta di condannare la magistratura nel suo insieme. Fini uomo delle istituzioni le sta difendendo e un Capezzone si permette di fare la morale?? che vergogna! Con stima agli amici del Secolo Diogene

Non ci sono commenti da fare alle dichiarazioni di Capezzone. La vergogna purtroppo non conosce confini e limiti......... Sig. Daniele Priori - ho terminato la lettura del Secolo odierno con il suo articolo sulla "nostalgia del futuro" - mi permetta solo una battuta - cosa dirà il Ministro Stefania Prestigiacomo che non è stata annoverata con un minimo di riga???? certamente non credo che si sia inteso dire che non ha prodotto nulla all'interno dell'arco temporale della legislatura!!!!!!!!!! - capisco (e concordo) l'eventuale dimenticanza dell'ultima nomina al Ministro Brambilla - che peraltro dovrebbe lavorare e far parlare di sè, quotidianamente, visto che è a Capo di un settore che se debitamente rilanciato (anche in tempi di crisi) - rialzerebbe il PIL - sfruttando una fonte inestimabile di bellezze contenute nel nostro Paese - e di cui sino ad ora - tranne l'ennesimo sito (ad ogni governo - ne preparano uno diverso - a nostre spese)- nulla è stato comunicato in merito .....ma il Ministro Prestigiacomo ha formulato richieste e proposte di rilievo - purtroppo il Min. dell'Economia per ora - non è riuscito ad accontentare quasi nessuna delle richieste che gli sono state rivolte dal Min. dell'Ambiente. Ricordiamocene almeno noi in fase di discussione. Cordialmente Marilena POZZI

Sono di sinistra, lontanissimo dal PDL. Devo però manifestare il mio personale apprezzamento per Gianfranco Fini. Un esempio di laicità dello Stato cui dovrebbero ispirarsi anche altri. Intelligenza politica, onestà intellettuale. Coerente, va avanti per la sua strada. Mille miglia distante dalla disastrosa (fatte poche debite eccezioni)componente forzista. Il paragone tra Capezzone e Gianni Letta non regge. Il primo ha tradito l'anima radicale divenendo un servo; il secondo è un bravo ed onesto Richelieu.

Avanti così Presidente, per una destra moderna e primomondista vicina alla gente, ordine e legge (per tutti) ma in un contesto che ormai è globalizzato, adeguata ai tempi per i diritti civili, antisalottiera e antisnob, ferma nelle proprie convinzioni ma rispettosa di chi la pensa diversamente, senza inutili servilismi e populismi. Avanti così Presidente, i frutti si raccoglieranno "dopo".

Capezzone sta studiando da Bonaiuti,con la speranza di diventare da grande un Letta Insomma frequenta il professionale per maggiordomi...... I maggiordomi,vecchi e nuovi,anche provenienti da An che vogliono far fuori Fini pensando già alla successione. Sono disgustato.... Ma onorato di pensarla come Fini Dr Mauro Patrone

Daniele Capezzone è solamente uno dei tanti (nuovi) figli e prodotti del P.d.L. ! In fondo, il P.d.L, con l'enfasi marzaiola di una cartellina congressuale vuota di documenti e con un bel braccialetto tricolore, non lo abbiam voluto noi tutti? ...ora, per onestà intellettuale, stop alle polemiche e, memori della nostra volontà di ben due Congressi in 8 giorni, andiamo avanti e basta !

una delle non tante volte che mi sono trovato d'accordo con Pannella è nei giudizi sul prefato, che dovreste proprio rispolverare. Per non dargli l'occasione di accusare Fini di complotto anche nei suoi confronti. Dovrebbe lui spiegare come ha fatto a cambiare idea in così poco tempo per poi aderire in così poco tempo a forza italia. Ho sempre considarato questa mossa del predellino uno 'scippo' da parte di Berlusconi nei confronti di Fini. Il grave è che non si trattava di una borsetta ma di una organizzazione politica. Non è che Fini mi entusiasmi sempre ma è preferibile a colui che lo vuol fare definitivamente fuori. Fini non mi ha sempre entusiasmato perchè non mi entusiasmava Almirante al quale ho sempre preferito Michelini. Auspico quindi che il neo colonnello Capezzone insieme agli ex colonnelli (oggi generali) La Russa e Gasparri e quello di cui non ricordo il nome ma è deputato alle grandi opere presto scompaiano dai video per non più ricomparirvi insieme al nuovo Capo per la cui (poca) gloria si battono

Capezzone è l'esempio di come la politica si sia deteriorata creando questi personaggiuncoli privi di identità e dominati dal solo interesse personale.

Senza voler offendere alcuno mi si permetta di osservare che l'on.Capezzone,gia segretario del partito Radicale,ha avuto già allora risonanza solo ed esclusivamente nelle imitazioni di Marcorè,il resto non è neanche storia se non ci si rifà ad un suo bel(estetico)predecessore,l'on Rutelli,e lì veramente bene sarebbe che la storia non si fosse mai fatta.Domanda:chi è quell'antiberlusconiano spietato che Lo ha messo come portavoce del Premier?

Trovo che il paragone Fini con Capezzone non sia possibile per la storia di ognuno di loro.Mentre Fini è nato dal MSI di Almirante e da quasi mezzo secolo milita nella destra, Capezzone è un uomo giovane che sì, pur avendo caratteristiche del politico, trovo che si stia formando. Stia, cioè, consolidando il suo pensiero reale per trasportarlo nella politica. Fare paragoni tra questi due personaggi è assurdo!!!

Sottoscrivo parola per parola il commento di Paolo, che riporto di seguito: Politicamente distante dal gruppo parlamentare di cui il Presidente della Camera Gianfranco Fini è espressione, non posso non esprimere un sincero apprezzamento per le qualità politiche espresse da Lui espresse nell'esercizio delle sue funzioni. In mezzo a tanti indegni rappresentanti delle istituzioni -e sono la maggior parte- non si può non prendere atto di come Fini -solo- mantenga un alto profilo: se fosse il Presidente Fini a rappresentare l'Italia in contesti internazionali, la nostra reputazione riprenderebbe rapidamente quota.

Capezzone è un Ibrahimovic della politica: bello bravo e và dove sono i soldi.

Questo si che è un voltagabbana con tanto di numero di matricola, altro che il presidente Fini! Io sono di centrosinistra ma vi assicuro che il presidente della camera mi sta conquistando con la sua coerenza ed il senso delle istituzioni. Vada avanti presidente! Ci liberi di questa piaga, di destra o di sinistra che sia l'Italia è con lei.

La coerenza non è certo parte del comportamento di questo signorino che parla così compito e che invece di lavorare si è, ahimè come tanti da troppo tempo in Italia, intrufolato e intruppato nel mondo della politica. Come direbbe il buon Totò; "Ma mi faccia un piacere!"

All'epoca il Capezzone cercava un posto in lista nella Rosa nel pugno, lista con la quale fu eletto nel 2006, grazie alla vittoria di Prodi. Capezzone ridicolo.

Una volta si diceva: le parole vanno prese dalla bocca da cui escono. Nel Pdl c'è gente, oggi chiamata "finiana" che con coerenza ha supportato da sempre, al di là della postazione nella quale si trovasse allora o si trovi oggi, una politica libertaria. Anzi, per dirla tutta, mentre Capezzone era parlamentare eletto nel centrosinistra prodiano (allora con Pannella si definiva "l'ultimo giapponese di Prodi") c'era qualcuno come chi scrive, come Benedetto Della Vedova, come Marco Taradash, come Peppino Galderisi e tanti altri "salmoni", riformatori liberali miniminoranza controcorrente del centrodestra, che con delle bandiere arancioni e uno striscione prepotente sgomitava sotto il palco del 2 dicembre 2006, a piazza San Giovanni, a Roma, per "dare un'anima libertaria al centrodestra". In quegli stessi gioni, in quella stessa campagna elettorale che portò Capezzone ad essere presidente della Commissione Attività Produttive di Montecitorio, sempre da radicale, Daniele Capezzone pensava (parola grossa), meglio dire forse "sosteneva" o "dichiarava" che Silvio Berlusconi era poco più che una Wanna Marchi della politica. Voleva l'abolizione del Concordato, parlava del futuro Pdl come "Casa della libertà vigilata", come il "partito dei divorziati" che difendono la famiglia ma hanno almeno due a testa. Era l'amico dei gay per i quali in un lontanissimo giugno del 2006, da deputato radicale, presentò la propsota di legge non per i Pacs, non per i Dico ma per il MATRIMONIO. Oggi fa più o meno finta di non conoscere più niente di tutto questo. Di fronte a Capezzone persino Rutelli sembra essere più coerente. Pensare che il Pdl, il mio, nostro partito, abbia affidato al Cazzepone un attacco al presidente Fini puntando sul tema della "coerenza" farebbe sinceramente ridere come pezzo di "commedia degli equivoci" se non fosse, come invece è, un sintomo di assenza di idee, di mancanza di argomenti, svilimento del coraggio e della dignità di uomini a fronte della presenza, per dirla con Totò, di tanti "caporali". Fini, almeno, ai suoi tempi aveva dei colonnelli e a lui, d'accordo o meno, allora come oggi, nessuno può togliere i galloni da generale e da uomo perbene. Anche perché se, come leggo in questi istanti su Repubblica.it, Berlusconi avrebbe chiesto l'estromissione di Fini dal Pdl, mi chiedo chi è che rimarrebbe: Capezzone? In quale versione? E soprattutto: fino a quando?

Politicamente distante dal gruppo parlamentare di cui il Presidente della Camera Gianfranco Fini è espressione, non posso non esprimere un sincero apprezzamento per le qualità politiche espresse da Lui espresse nell'esercizio delle sue funzioni. In mezzo a tanti indegni rappresentanti delle istituzioni -e sono la maggior parte- non si può non prendere atto di come Fini -solo- mantenga un alto profilo: se fosse il Presidente Fini a rappresentare l'Italia in contesti internazionali, la nostra reputazione riprenderebbe rapidamente quota.

"Sempre libera degg'io Folleggiar di gioia in gioia, Vo' che scorra il viver mio Pei sentieri del piacer, Nasca il giorno, o il giorno muoia, Sempre lieta ne' ritrovi A diletti sempre nuovi Dee volare il mio pensier"... Da La Traviata di Giuseppe Verdi.