4 febbraio 2012 - 07:41

Ma questa volta la “compagna”  è Giorgia Meloni

Gianfranco Franchi

Pensi 8 settembre, e non può che venirti in mente una cosa: ha finalmente inizio l’attesa Festa nazionale della Giovane Italia, Atreju. Un evento nato per disorientare e spiazzare gli aficionado e i simpatizzanti pidiellini. Almeno a partire dalla colonna sonora: stavolta il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, ha deciso di stupire i suoi ragazzi. Sotto con Viva l’Italia di Francesco De Gregori, gran ballata antifascista. E per l’incontro sulle questioni teologiche, con Rino Fisichella? I giovani neoforzisti hanno scelto, con tatto e sobrietà, Dio è morto di Francesco Guccini: così potranno cantare, finalmente, la “generazione che non crede nei miti eterni della patria o dell’eroe, perché è venuto ormai il momento di negare una politica che è solo far carriera”. Scelte spiazzanti. Sul Corriere della Sera, la Meloni ha spiegato i criteri estetici delle sue decisioni: «Ho solo visto i titoli. E ho preso quelli che si abbinavano meglio alle tavole rotonde. Perché, Viva l’Italia è antifascista? Ma non lo sapevo. Comunque a me il contenuto non interessa». Tutto chiaro, insomma: si scelgono le canzoni per i titoli, fregarsene della musica, fregarsene delle parole. Naturalmente è curioso rilevare che si muova con tanta leggerezza e tanta disinvoltura una parte della vecchia An che un tempo giocava al tiro al bersaglio con le provocazioni del Secolo d’Italia: un intellettuale come Maurizio Gasparri dichiarava che ogni tanto questo giornale «fa delle cose per farsi citare», una figura come Francesco Storace glissava: certi nostri articoli servivano «a far parlare di sé un giornale che non ha niente da dire». Già: quella volta, nel 2007, da queste parti qualcuno aveva riportato le parole di Biagio Antonacci per il quale si poteva cantare anche Bella ciao auspicando una capacità di emozionarsi senza più rimandi agli stati d’animo che avevano spaccato il paese. Va detto che, a differenza del ministro Meloni, avevamo almeno sentito quelle parole. (Continua mercoledì 8 settembre sul Secolo d'Italia)

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commenti dei lettori

....qui non si tratta di preferire questa o quella ( Rigoletto) ma semplicemente di costatare che chiunque apra bocca ingarbuglia ancor di più una situazione ingarbugliata , lungi da essere risolta Continuamdo coì faremo ricchi gli editori e più ricchi quelli che lo sono già. Abbiamo smesso di parlare di problemi reali nella vita di tutti i giorni il serpeggiare di " speriamo che io mela cavo" è già un inno. Ricominciamo dalle cose serie, ma se pensiamo che sia serio ricominciare a studiare il Mike nazionale, siamo proprio fritti.

nn voglio commentare l'articolo ma visto che l'ultima moda è quella di fare domande(oltre a chiedere le dimissioni), tramite voi gradirei porne una alla Sig.ra Ministro.Se corrisponde al vero che nel 92 quando entrò nel MSI lo fece perchè disgustata dalla corruzione dilagante e dalle ruberie che avvenivano al tempo.PERCHE' OGGI RESTA MUTA SUI VARI CASI SCAJOLA VERDINI ecc.???Che fine ha fatto tutta la sua etica morale??? Per non parlare della incopetenza dimostrata nel realizzare la piscina olimpionica dai tecnici e DITTE superPAGATi.E di tanto altro!Grazie

in tutti i partitil'antagonismo tra i vari aderenti raggiunge eccessi polemici quando le posizioni divergono fino a scegliere strade diverse. Penso alle accuse e contraccuse con la Mussolini, con Storace, con i "colonnelli", etc Trovo discitibile la denigrazione acida degli ex colleghi, salvo casi particolari. Pertanto non concordo con l'impostazione di questo articolo, pur non condividendo affatto le scelte della Merloni, ma già dal 2008

questa farsa è la cosa più immaginabile che potesse accadere! Si respira aria elettorale ed ogni ex forzista è sicuro in una ricandidatura, cosa non certa per gli ex A.N. per cui, quale è la cosa più facile da farsi per avere uno spazio nel futuro regime di ex F.I.? Fare come Minzolin..gua (sarà di certo un prossimo candidato berlusconiano), oppure, dichiararsi pienamente di aver rotto col passato di ex A.N. e di travasare i voti di destra nella futura F.I., tutto ciò mostrando livore e disprezzo per Fini, per gli aderenti a Futuro e Libertà, per il quotidiano "il Secolo" e tutti quelli che la pensano AUTENTICAMENTE DA DESTRA! Non mi stupisce, quindi, che quelli più aggressivi e con odio per Futuro e Libertà sono gli ex colonnelli, capitani e..Meloni. Stanno già con la bombola d'ossigeno e, chissà, se non rimpiangono di non aver fatto la scelta più ovvia e coerente di seguire Fini e la Storia della Nostra Idea!

ALLA MELONI PREFERISCO LA MORONI

povero gennaro non sa che democrazia nazionale fu un'operazione voluta dalla massoneria, in particolare da Licio Gelli fondatore della P2 alla quale guarda caso era iscritto pure il Berlusca. L'obiettivo di quella operazione era quello di eliminare l'unica reale opposizione al sistema consociativo e partitocratico: il MSI di Almirante. Sappiamo tutti come e' andata con la sconfitta di chi voleva far scomparire la destra in Italia. Oggi lo stesso tentativo era stato messo in atto dal Berlusconi con la vergognosa complicita' dei colonnelli senza truppe badogliani che cercavano di estromettere dal gioco politico Fini e la destra degli uomini liberi x continuare a spadroneggiare indisturbati insieme ai leghisti ma il giochino non e' riuscito con buona pace anche di Gennaro

Caro Gianfranco Franchi quando ho letto la frase - "Un intellettuale come Maurizio Gasparri..." - non sapevo se piangere o ridere. Ma l'intellettuale di Berlusconi non era Bondi? Attenzione a non urtare la sensibilità del Ministro della Cultura, a certi titoli ci tiene molto.

La meloni, nonostatante sia stata chiamata direttamente dalla direttrice del Secolo a prenedere posizione, qualsiasi posizione, sugli attacchi nei confronti della Tulliani, non ha avuto il coraggio di pronunciarsi. Perchè temeva di avere ripercussioni negative sulla sua carriera. Gli errori veri di Fini sono stati quelli di aver fatto ministro personaggi come la meloni. Ci sarà pure una giustizia in questo mondo !Il tempo come sempre sarà galantuomo.

un articolino tutto pepe e nostalgia.. meno male che ci siete voi a difendere i valori della destra... :(

penoso Vi state denigrando a vicenda anche su cose inesistenti. La meloni ha tutto il diritto del mondo di organizzare la sua Festa così come l'aveva FLI. PIANTATELA di infangarvi a vicenda e preparate le cose da fare seriamente. Se il governo e voi avete idee diverse allora basta dirlo senza insulti e senza traumi. Spero che si eviti la vergogna del governo tecnico come ai tempi di Dini. PIANTATELA entrambi

Povera Meloni, è bastato davvero poco,in meno di due anni ha superato se stessa e allora..la vediamo là affamata di potere come quei politici che bazzicano il parlamento per forza d'inerzia sicuri che,se sapranno fare il gioco di Berlusconi, saranno sempre premiati, certo, bisogna tener duro,e concentrarsi,i più bravi si affidano alla memoria, altri invece,meno bravi devono procurarsi i bignami...e lungo il percorso,un po' al giorno, devono dimenticare di avere una personalità,una dignità,una morale,un'etica perché il capo supremo pretende che tu sia servo ma in cambio ti dà quel "potere" ridicolo e molto "ad interim" e..li vedi seri,composti sempre pronti a negare l'evidenza,insultare tutti coloro che si permettono di accennare ad un giudizio e così più ne dici e più entri nelle grazie del capo. Brava Meloni, con quella faccia contritta mentre esprimi il tuo dispiacere per questa grande lacerazione dentro il partito e il dover,per "obbligo di continuità" lasciare la persona alla quale, affermi: «le sarai grata per tutta la vita» senza un accenno alla vergogna, senza nessun timore di apparire ridicola e patetica...Certo,ho imparato, osservandovi,voi servi,quanto possiate fregarvene di fare figuracce, quanto per voi,la coscienza sia una opzione da usare solo per il vostro tornaconto insultando l'intelligenza della gente. Ma lei crede che il potere,soprattutto fittizio che si ritrova,le dia questo diritto ? Lei che della morale ne aveva fatto un caposaldo, come si è ridotta ? A servire Berlusconi piangendo perché sta lasciando Fini? Cosa può rimproverare a Fini di così tremendo e indecente da liberarsene in due movimenti? Non è sa, una questione di obbligata gratitudine,è che lei si è dissociata da un pensiero dove regna ancora il buon senso, una morale, un'etica e una dignità, per rimanere ad esaltare il suo nuovo capo, che per governare, ha bisogno di "qualità" opposte e,lei, per paura di perdere ciò che le è stato elargito, perdendosi nell'indecenza di discorsi puerili imparati a memoria,decide il grande passo,quello epocale,signora o signorina Meloni ma, sia certa, il prezzo per questo mal piazzato narcisismo le verrà o probabilmente già ora,richiesto, nel buio rumoroso delle sue notti insonni...Vede Meloni,io non ho mai avuto una testa di destra,(finora) e quindi non sono mai stata una sua elettrice, ma questo non mi impedisce di essere indignata da quella sua sfacciata ipocrisia,che la porta a speculare sulla fierezza di Fini perché sicura che non le rimprovererà mai niente. Piccola mente e piccola persona ...... Marcella de giacometti

Rispettate la Meloni,ricordateVi che ricevette i complimenti di Bertinotti per le sue capacita'. Non siate ipocriti,e ricordateVi chi ha detto che il Fascismo: è IL male assoluto. Ex MSI ex AN.

Mamma mia quanto livore.. Il PDL di certo non è il partito dell'amore.. Ma voi siete pazzeschi! Intanto definire Giorgia Meloni e la Giovane Italia movivento neoforzista non solo è una forzatura, ma è soprattutto una balla colossale!! Ogni motivo è buono x sparare su persone con le quali fino a ieri si condividevano speranze, battaglie, e forse anche ideali (se ancora ce ne sono.. Si è addirittura riusciti a stoppare la legge sulle comunità giovanili!! (di certo non una legge neoforzista..) Solo per dare contro a Giorgia! Una delle poche che sta vivendo questa fase politica con un travaglio (minuscolo non come il vostro nuovo amico..) interno.. Una delle poche che non accusa nessuno di tradimento... che ha provato fino all'ultimo a tener uniti.. Quando da entrambe le parti si tende solo ad attaccare l'ex amico, ad insultare.. mi fate davvero pena!

Non voglio proprio commentare,perchè darei sfogo a tante parole che è meglio che me le tenga.Dico solo che tale personaggio,così giovane,ha UCCISO la Sua Fede prima di incamminarsi nella Vita -fede sempre molto sibillina,non veramente autentica,perchè mai posseduta-ma che le è valsa però,per arrivare dove oggi è,per esclusivo MERITO di Gianfranco FINI! Voglio augurarmi che i giovani,tutti i giovani,NON ne seguono l'ESEMPIO che è tutto dire. Infatti,oggi,ricorrenza storica come è l'8/9,la giovane ministra MELONI,si è appunto ARRESA a Berlusconi,fulgido esempio di Alta Moralità POLITICA,ma peggio ancora,alla democristiana Gelmini!!! La MORONI,NON Le ha insegnato un bel nulla e solo perchè l'ambizione nella Meloni,è sempre stata più Alta della Fede di AN,ripeto mai posseduta!!!

Alla festa dell'infanzia, la Meloni, proporrà Il Gigante e la Bambina.... ed il cerchio si chiuderà.

G. Meloni ti ho sempre stimata come donna senza fronzoli, pratica e tosta, una vera donna di destra mica come la insipida salottiera della Santanche'. E allora che ci fai in quella corte dei miracoli di nani , lestofanti e ballerine che cerca malamente di rinverdire i fasti di quell'altra corte che fu ai tempi di B Craxi? Sei ancora in tempo x mollare quel circo barnum di tristi e sguaiati figuri che circondano il Berlusca! Nella vita tutti possiamo sbagliare ma tutti possiamo rimediare in tempo ai nostri errori e anch'io ho creduto in passato in Berlusconi : quante volte mi sono adirato con i magistrati quando lo mettevano sotto inchiesta e quante volte ho riso divertito alle sue battute e quante volte ho pensato colpevolmente che il conflitto di interessi non fosse poi un problema impellente ma dopo la scomposta aggressione di cui e' stato oggetto Saviano da parte sua e dopo che il suo amico Dell'Utri ha dato dell'eroe al mafioso Mangano... come si poteva e come si puo' continuare a far finta di niente...

qualcuno direbbe "sooo ragazzi". Invece sarebbe da prenderli a calci nel posteriore. POi c'è chi parla di tradimento. Si vergognino

La Meloni... che tristezza !

Cari Amici, non mi interessa che canzoni abbia scelto il Ministro Meloni, solo una piccola riflessione..... ho 58 anni e, proprio pochi giorni fa, in macchina, alla radio ho riscoltato "Dio é morto" eseguita dai mitici Nomadi e, risentendo le parole del testo mi sono reso conto che i problemi che avevamo allora, a fine anni '60, sono, piú o meno, gli stessi problemi che abbiamo oggi..... e sono arrivato alla triste conclusione che "Dio é morto" é il manifesto del fallimento della mia generazione...e pensare che a fine anni '60 avevamo tante speranze e tanta voglia di cambiare..... che tristezza.....

come sempre si fermano ai titoli..... i contenuti sono troppo complicati per certe persone....

Sarò un po' limitato intellettualmente, ma in effetti questo articolo non vedo che senso abbia se non quello di riempire uno spazio. AVANTI COSì ! vi farete male da soli.

compravo il secolo quando eravamo fascisti.assieme a fini.arritiratevi mo' si faranno le elezioni e,scomparirete dalla scena.come democrazia nazionale anni settanta, .ricordate? i traditori questa fine faranno.fini ha offeso la memoria di Giorgio ALMIRANTE.VERGOGNA: gennaro o camerata.

Lo ho sempre detto che erano comunisti! basta ai Berlusconiani!