4 febbraio 2012 - 07:36

Il Pdl frena e Berlusconi rinvia il discorso di Atreju

Il Pdl tira il freno a mano: all'indomani del discorso di Fini a Mirabello è costretto a rivedere le strategie. Nessuna chiamata alle urne, nessuna bordata su Futuro e libertà. Fabrizio Cicchitto prende tempo: “Dipende da come andranno le cose rispetto al confronto politico parlamentare”. “Se c'è una maggioranza – ha proseguito il capogruppo del Pdl alla Camera – si va avanti se questa viene meno è evidente che si pone un problema di tipo diverso”. Bocche cucite, poi, sul merito del discorso di Fini. “Non abbiamo fatto un'analisi approfondita, abbiamo visto alcune cose propedeutiche alla riunione che faremo domani”, ha aggiunto Cicchitto, al termine di un incontro ad Arcore in cui c'era anche Denis Verdini. Oggi ci sarà un nuovo incontro tra Silvio Berlusconi e i vertici del partito ed è chiaro che il problema numero uno è confrontarsi con quanto accaduto a Mirabello. C'è da misurarsi non solo con quel discorso di alto profilo, ma anche con il bagno di folla tributato a Fini. Un segnale delle preoccupazioni? Berlusconi domani avrebbe dovuto aprire la festa di Atreju, a Roma, ma l'appuntamento è stato spostato. “E' previsto un nubifragio”, si è giustificata Giorgia Meloni. La sensazione, però, è che il premier non abbia alcuna voglia di rischiare e si sia preso qualche giorno in più per organizzare (e riempire) la “piazza”. Oltreché per evitare di salire sul palco con i “colonnelli” di An in una data imbarazzante come l'8 settembre.

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commenti dei lettori

Non so quanti di voi hanno letto il libro "L'insostenibile leggerezza dell'essere" di Milan Kundera (c'é anche il film). Il protagonista durante un colloquio con la sua amante, diceva che avrebbe voluto avere due vite in cui in una seguiva una scelta e nella ne seguiva una diversa. Dopo aver visto quale delle due fosse la migliore, sarebbe tornato indietro e quindi seguito quest'ultima. Berlusconi applica una strategia leggermente differente. Un giorno lancia un anatema e il seguente esattamente l'opposto. In base alle reazioni provocate, ritorna sui suoi passi a suon di smentite e ne fa una terza... finchè gliene va bene una... quindi... Ha dalla sua il fatto di avere in mano 3 televisioni private, 1 e mezzo dello Stato, tre giornali (Libero, Giornale e Tempo) e così via... può dire e disdire quello che vuole... dobbiamo davvero cominciare a smontare questo sistema mediatico... dalla Mondadori forse?

Non esiste un pdl inteso come partito (un partito politico si fonda su altri presupposti, non su quelli di Berlusconi)che "frena" ma un Berlusconi che "frena" probabilmente perchè molto miseramente sta operando la campagna acquisto di voti che altrimenti potrebbe non avere: tale è la triste realtà, messa ancora una volta in luce dalle dichiarazioni di oggi sulla presunta compravendita di voti da lui operata la scorsa legislatura per far cadere il governo Prodi.

berlusconi,senza i consigli di don gianni baget bozzo e di giuliano ferrara, è rimasto solo con i consigli interessati dei suoi cortigiani perciò ha perduto la bussola.

se esiste un dio ... domenica deve venire giù il nubifragio!!!

evviva il Secolo d'Italia voce libera e di destra in un panorama desolante affollato da servi sciocchi e utili idioti dell'informazione asservita e prostrata ai piedi del noto pifferaio. evviva il controcanto di Fini unico uomo nel centrodestra ad avere la schiena dritta e a non piegarsi ai ricatti e alle minacce de Berluskaiser gli elettori e gli uomini liberi ti sono grati. continua cosi'!

Gentili Sisgnori A che titolo vi impadronite del Secolo d'Italia?.Ho sempre votato An e leggevo il Secolo quando era quasi un delitto comprarlo.Vi rendete conto che se Berlusconi ha commesso l'errore di espellere Fini,questi da più di un anno ha sempre fatto un controcanto che ha doisorientato i suoi elettori che l'hanno sempre votato? Saluti Lorenzo delnevo

Finalmente la politica italiana ha cambiato colore, da viola-lugubre e nero-tragico con un Berlusconi che si credeva e purtroppo sembrava un assopigliatutto, una forza del destino, è diventata, grazie a Fini, di tutti i colori e divertente. Vedere Berlusconi, che ha sempre voluto tutto e subitissimo, dibattersi nell'indecisione e saltare da una soluzione all'altra come un orso in gabbia che balla da un lancio all'altro di noccioline, debbo ammetterlo, mi ha riconciliato con la politica italiana. locchi.centerblog

guardate,penso che tutti sappiamo , anche perche' sta emergendo in maniera inequivocabile, che l'unica cosa che abbia mosso il Signor Berlusconi alla famosa discesa in campo, e' evitare i processi e le possibili condanne per reati che nulla hanno a che fare con la politica e lui non punta alla "sospensione" temporanea dei processi, no, lui punta all'annullamento. Penso che, seppur con qualche anno di ritardo, la cosa sia diventata evidente anche a destra..e badate, non e' un'impressione, dal momento che egli stesso disse ( e confalonieri confermo') : se non mi butto in politica vado in galera.

Gentile signor Renato(intervento n. 16) tutto ciò che scrive è condivisibile,mi permetta solo un piccolo ma importante rilievo sull'uso del termine "nemico",che francamente trovo inadeguato con lo stesso spirito del suo intervento.Il termine nemico lo usa Berlusconi con la sua politica di aggressione verso quelli che vede come suoi avversari e li tratta effettivamente come dei nemici anche se non lo sono. Per il presidente Fini e per i politici del suo stile sarebbe doveroso,proprio nello spirito dell'appello fatto a Mirabello,un uso più appropriato per rivolgersi o distinguersi da un'altra parte. Ad esempio avversario politico,antagonista,oppositore,contendente. Ritengo che in una fase che già vedo post berlusconiana sia molto importante anche l'uso dei termini per far ritornare la politica ad una tanta auspicata normalità. Cordiali saluti.

Silvio Berlusconi,dallo spettacolo burlesque al dramma tragicomico, il passo è breve.

se devo fare un confronto fra questo presidente della camera e quelli precedenti, non posso non notare l'assoluta terzietà dei presidenti precedenti cosa che questo presidente Fini non ha sempre fatto. fondando di fatto e annunciandolo un nuovo partito, credo che se Fini vuole essere coerente con la giustizia, con la corretezza allora si deve dimettere,io non sono d'accrdo con quello che i giornali hanno scritto ma devo dire che quando Berlusconi si è lamanteto Fini ha detto che non è mai abbastanza la libertà di stampa, oggi pare che non sia proprio cosi, quando è toccato a lui allora..........

Berlusconi é molto scaltro e capace, ricco ( anche con il nostro concorso ) ma ha un difetto che ha maturato ultimamamente. Dato che non sa più cosa fare per restare al Governo, invece di dare ascolto a Fini e Confalonieri, va dietro a Verdini, Gasparri, La Russa, e tutto quel caravanserraglio che gli fa la ruota. Bastava che leggesse le riflessioni di FareFuturo, quelle su " Il Secolo " ...... invece molto probabilmente andrà a casa senza neanche la stima della gente. Se l'é cercata. Almeno avesse dato retta al suo istinto. Poteva dire " ho fatto quel che mi sentivo " e se avesse sbagliato poteva consolarsi di averlo fatto in buona fede. NEL SUO ISTINTO SA' CHE FINI DICE COSE SACROSANTE, DA PRENDERE A SPUNTO PER FARE LE COSE DI POLITICA.

Credo che si faccia davvero un torto ai cosiddetti colonnelli, chiamndoli voltagabbana. Non lo sono affatto. Da sempre seguono una pratica etica indeflettibile. Stare con chi puó procurare loro un personale tornaconto. Stavano con Fini perché non avrebbero trovato posto altrove. Adesso stanno con Berlusconi perché li fa sedere in comode poltrone ministeriali o altro. Perché mai dovrebbero seguire Fini in un' avventura appassionante ma rischiosa, fatta di scomoda politica attiva nell' interesse dei cittadini? E poi, volete mettere il Dux Berluskeiser? Non devono nemmeno pensare, basta che imparino ad annuire e scattare sui tacchi. E il tacchino a Natale é assicurato. E bisogna dire che sono in ottima compagnia. Lí ci sono anche parecchi ex socialisti, che dopo la corruzione di Craxi e dei suoi parlamentari,si sentono a casa loro con il corruttore. Hanno imparato bene l' antico motto: Franza o Spagna....

Finalmene! Il Re e' nudo

Il Giornale scrive: "Iannarilli (che ha detta della donna si qualificava in banca come «cugino di Fini»)" commettendo un errore grave di sintassi e quindi un errore concettuale ('ha detta')nonché un errore morfologico scambia un funzionale (preposizione) con l'ausiliario avere. Il grande giornalista(?)non mi venga a dire che è un refuso (nei refusi non si aggiungono H) e non faccia come i bambini che per giustificarsi dicono che anche altri altri lo fanno. Montanelli si sta rivoltando nella tomba! Passate parola.

come vi ho già scritto, bisogna varare una nuova legge elettorale. Quindi è doveroso che ci tappiamo tutti il naso(?)e creiamo um governo di SALVEZZA nazionale. Tutti i contrari del berlusca facciano una coalizione, legge elettorale, conflitto di interessi e lagge sulle televisioni. poi al voto. Poi mi permetta on.Fini, mi lasci continuare ad essere socialista, ma lealmente nemici. renato

Ho un sogno: vedere due grandi leader alla guida della destra e della sinistra italiana. Fini è senz'altro colui che vorrei vedere nella nostra destra, così come una persona come Vendola per la sinistra. Un grande leader come Fini avendo come 'avversario' (e non nemico) un'altro statista, l'intera nazione comincerà a credere nelle istituzioni e nel governo. Dico questo perché, nonostante i chiari segni della decadenza del sistema di potere di Berlusconi, la litigiosità interna del Pd determinata da personaggi che parlano solo politichese, finirebbero per generare nuove situazioni che allontanano i cittadini dalla politica. Quello che l'Italia ha bisogno è un sistema politico equilibrato dove ci si possa sentire rappresentati e non strumentalizzati. La logica di consumatori-votanti invece che cittatini (stile usa e getta) è sì stata il frutto della costante politica propagandistica di Berlusconi e dei suoi servi ma anche la sinistra ne è complice. Il Pd, nell'attuale classe dirigente, vuole essere egemone altrettanto come Berlusconi. Se non sapranno rinnovarsi, anche la destra, la vera destra, pagherà. Il nostro presidente della camera sta facendo un lavoro titanico nel creare le basi di una nuova fiducia dei cittadini nello Stato, ma ogni ricostruzione, dopo i disastri causati dal berlusconismo, potrà essere possibile solo se le due braccie del paese sapranno dialogare.

Premesso che il presidente della camera non è tenuto a dimettersi per nessun motivo, almeno fino a quando il governo si regge sulla maggioranza di cui gode finora, è assai poco chiaro perchè il capo dello stato dovrebbe indire nuove elezioni, se una maggioranza già esiste di fatto. Solo se Bossi e la lega dichiarassero ufficialmente che si considerano contrari alla maggioranza esistente,la loro richiesta sarebbe logica e convincente. La richiesta,per ora, è del tutto incostituzionale,almeno con queste premesse.

Aver preso le distanze dalla politica populista e aziendalista del Berlusca si è concretizzato. Finalmente tanti che hanno votato PDL turandosi il naso e coloro non l'hanno fatto astenendosi avranno un soggetto politico di riferimento che rispecchi valori e ideali. Negli ultimi tempi l'unica politica accettabile (da destra e sinistra) sembrava essere la protesta di Beppe Grillo e Di Pietro. Il Partito Democratico rimane diviso e frazionato e la loro voglia di egemonia, per quanto dialettica non sembra ispirata da valori bensì da opportunismi che (ai miei occhi) appare in una qualche maniera simile a Forza Italia (Ex PDL) dove la logica del più forte (dei numeri) sembra prevalere su tutto. Il paese ha bisogno di legalità e buon governo e lo chiede a voce sempre più alta. Ho un sogno... vedere Fini come leader della destra italiana e Vendola della sinistra. Due persone che hanno il coraggio delle loro idee e lottano per esse. Grazie Presidente della Camera, grazie Onorevole Fini. Uomini come Lei, riavvicinano i cittadini alla politica

Avete letto sul Giornale l'articolo di Veneziani? Ho sentito di dare questo mio piccolo commento a quell'articolo su un link della bacheca di Storace, articolo colto e imparziale.... Si risente Veneziani, direttore del fallito giornale l'Italia settimanale, filosofo di destra, grazie a Fini un po di visibilità. Cariche dirigenziali alla rai collaborazioni con giornali .Nazionali. Adesso moralizzatore della politica di Fini. Di quale storia e cultura parli Marcello? Anche tu come i Colonnelli hai paura di tornare ad essere insignificante? Siamo nel 2010. Si può credere in una persona come B. che porti, per chi ci crede, ad un'Italia liberista e poi capirne la patetica limitatezza nel tempo? Se non si possono fare processi alle intenzioni e si scopre che costui con grande superficialità si comporta come un ricco elemosinante, venditore di pendole e cabarettista, che preferisce il licenziamento al posto del confronto interno, cosa bisognava fare? Se costui osa portare 500 ragazze da far indottrinare da un rozzo dittatore beduino in un circo al centro di Roma, cosa bisogna dire? Mi è parso in quella occasione che l'Italia fosse diventata una colonia della Libia, il baciamano, robe da matti. Di quale storia parli Marcellino, delle leggi razziali? Dello squadrismo? Dei manganelli usati contro padri di famiglia che pensavano diversamente? Qualcuno si svegli, se la Lega non ha contrasti all'interno della maggioranza, ma solo complici disposti a svendere e a ridicolizzare il cristianesimo, la nostra cultura, la nostra dignità e identità, sarà gioco facile per gli indigeni del Nord Italia fare a pezzi la nostra patria........La fine del bipolarismo da questo è dipeso e non da altro, caro mio filosofo senza filosofia, Fini ha avuto un coraggio enorme la poltrona ce l'aveva già......

Egregi Direttori, non è un commento alla notizia, ma una richiesta non avendo trovato una Vostra e-mail . Cosa significa - oggi - essere di sinistra o di destra ?? Mi spiego: siamo 2 coetanei 50enni e abbiamo votato a 18 anni uno per il compianto Berlinger, l'altro per il compianto Almirante. A volte ci si ritrova e si parla anche di politica. Siamo per il lavoro con urgenza ai giovani (a 20 anni lavoravamo tutti e due) la famiglia ed i figli (ci siamo sposati chi a 25 anni chi a 26 anni e dopo qualche anno siamo diventati genitore) siamo per il rispetto a prescidere da tutto (abbiamo ricevuto entrambi l'educazione degli anni 60 da genitori nati negli anni 20). Siamo per una giustizia sociale ed economica uguale per tutti (entrambi siamo lavoratori dipendenti). Un pò ci si divide sui matrimoni fra gay o coppie di fatto, sul testamento biologico o l'eutanasia le idee non sono proprio chiare. Siamo convinti quindi che qualsiasi colore governi non può prescindere dal lavoro, la famiglia, la dignità. Potrà sembrarVi un discorso......terra terra ma la domanda sorge spontanea: cosa significa essere di sinistra o di destra ??? Cordiali saluti.

La reazione di B&B (Berlusconi-Bossi) mi pare a dir poco fiacca rispetto al discorso di Fini. Berlusconi da la precisa sensazione di essere sotto annichilito. Credo proprio che la sua reazione, meglio di qualunque altra cosa, dimostri che il PDL e' finito ed il pallone che lo guida e si siano sgonfiato.

avete sentito che storace è gia pronto a partecipare ad una possibile confluenza nel pdl, è scritto oggi su libero

La nave Pdl affonda. Il pianista Berlusconi continua a suonare. Si salvi chi puo'.

FANTAPOLITICA? O POLITICA AZIENDALE? Alla risposta scontata e negativa del Presidente, si chiederà .........la messa in stato di accusa dello stesso Presidente e la Sua sostituzione con Schifani. La contromossa potrebbe essere: LO SCIOGLIMENTO DELLE CAMERE.

tutti i nodi vengono al pettine. La politica deve essere fatta dai politici, un partito non è un'azienda, un presidente non è un padrone, i militanti non sono dipendenti pagati. Purtroppo Silvio sta pagando il conto della sua debolezza e della sua arroganza: non ha saputo costruire un partito, si è contornato di "yesman" pagati, si decide tutto dall'alto, la base non ha più voce, i congressi non si celebrano e i coordinatori sono imposti con spartizioni decise negli uffici romani. La situazione è esplosa. Ed è colpa di Berlusconi.

Bossi è stato preso dal panico dopo il discorso di Gianfranco Fini e conta sulla sua demolizione con il metodo Boffo usato da Vittorio Feltri. La paura è pessima consigliera ma il Senatur non se ne rende conto. Ormai è convinto che qualcosa del suo federalismo potrebbe non andare in porto come lui vorrebbe. Perciò chiede le dimissioni del presidente della camera e finché non ci riesce non avrà pace.

Caro silvio eri abituato ai signor si, anche dai colonnelli di AN. Hai trovato qualcuno che ti dice in faccia quello che pensano tanti italiani, che ti hanno dato il voto e no. Se vai alle elezioni, hai la strada segnata al palazzo di giustizia. Basta a casa, forse.... in un paese compiacente, per fuggire alla giustizia.

Hanno la cacca nelle mutande e non se ne sono ancora accorti quelli del PDL. il 5 settembre 2010 rimarrà nella storia. GO FINI GO !!!!!!

sarebbe ora che qualcuno facesse studiare la storia d' italia al popolo padano che segue le gesta di umberto bossi, sperando nell' indipendenza della padania. considerato che il loro obiettivo èquello di diventare più ricchi, provate a presentargli un conto (se ciò fosse possibile)pari al valore delle ceninaia di migliaia di vite sacrificate dagli italiani, sopratutto giovanissimi, per dargli la dignità di diventare parte della nazione italia. sarebbe stato meglio lascarli a lustrare le scarpe agli austriaci. Invitateli a farsi una gita per i monti del veneto e del trentino per visitare i vari sacrari e cimiteri di guerra per far si che si rendano conto di cosa stanno chiedendo con l' indipendenza della padania. anche mio nonno e suo fratello hanno combattuto per loro i quei luoghi nelle fila della brigata sassari. Informateli che fino a qualche decennio addietro i popoli padani emigravano in altre parti d' italia (vedasi città di arborea in sardegna) dove trovavano lavoro ed ospitalità senza discriminazioni.

E' stata per il reuccio una Caporetto, incaprettato com'è stato e pronto ad essere passato ai Carabinieri che getteranno le chiavi. Ritornerò a votare !!