4 febbraio 2012 - 07:40

Confermato il "processo" ai finiani

Nessuno slittamento della convocazione del collegio dei probiviri e avanti con la riorganizzazione del partito: Silvio Berlusconi sceglie la linea dura, non solo nei contenuti ma anche nella forma. Le decisioni prese nell’ultimo summit a Palazzo Grazioli ieri sono state rese pubbliche da Denis Verdini, il più fedele ma anche il più contestato dei tre coordinatori del Pdl. Ed è quasi uno schiaffo per chi, nell’area dei “berlusconiani”, si era speso per un segnale conciliatorio, per un disarmo, una tregua anche minima in attesa del discorso di Fini a Mirabello. Resta sicuramente deluso Gianni Alemanno, che aveva lanciato proprio ieri un pubblico appello a rinviare la riunione dei probiviri. «Chi sta con noi – avrebbe detto il premier nell’incontro, cui hanno partecipato anche La Russa e la Santanché – è dentro, e chi non sta con noi, a partire dal processo breve, è fuori. Non ci sono trattative ma la prova dei fatti sarà in aula, nei voti sui provvedimenti determinanti». Il premier ha dato anche la sua personale versione sulle responsabilità dello “strappo” con il cofondatore: «C’è nero su bianco il documento della direzione di aprile che fa capire come sono andate le cose: noi lo abbiamo votato tutti, loro hanno votato contro, e così facendo si sono messi fuori dal Pdl». Per chi non se lo ricorda, quel documento definiva «pretestuose» le critiche rivolte da Fini al partito. A favore si pronunciarono oltre cento membri della direzione, contro una quindicina: votare sì non era certo obbligatorio. E in nessun partito liberale chi si esprime contro una mozione della maggioranza viene di fatto espulso. Da quel che si capisce, Silvio Berlusconi fida sul fatto che il timore di un voto anticipato freni Futuro e Libertà sulla via di scelte estreme come la costituzione di un nuovo partito: un ennesimo gioco al rialzo, vedremo come finirà.

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commenti dei lettori

sono stupito dalla faccia di bronzo di certi politicanti d'affari e non,la santanchè o la russa o gasparri così attaccati al carretto in difesa della sedia, e non del popolo italiano,per cui vanno a braccetto con mafiosi,traditori dei loro stessi colleghi (VERDINI-COSENTINO) ed altri,sono loro che dovrebbero essere messi d'avanti ai probiviri,ma nel partito dei l..... restano poche persone perbene, da noi si dice "ù pesce cumincia à puzzà da a capu"

finalmente Berlusconi ha imparato da Fini:o con me o fuori!

COLLEGIO DEI PROBIVILI DEI MIEI STIVALI AVREBBE AFFERMATO IL GRANDE TOTO' e avrebbe anche aggiunto che gli avrebbero fatto sicuramenteun un baffo a tortiglione. Ma a parte questa considerazione c'e' da dire che un colleggio di Probiviri formato dalla parte peggiore della ex PDL e' ridicola quanto inopportuna per il semplice motivo che sa' piu' di riunione di un comitato bolscevico che altro per estromettere il dissenso dal comitato centrale Sovietico. E se ve lo dice il sottoscritto che non vota a destra....Caro carissimo Berlusconi che pensava di essersi comprato l'italia al mercatino rionale del Popolo Sovrano e che poteva disporre della sua sorte a piacimento compreso quella della gente economicamente prostrata e disperata. Quanti anni persi per correre appresso ad un sogno politico economico fatto di niente e che purtroppo incidera' negli anni avvenire per colpevoli ritardi. Ma ora e' finita, finita' per sempre se qualcuno continui ad illuminare Fini e l'FLI.

non ho mai votato a destra. Guardo da esterno questo scontro politico. Di Fini apprezzo quasi tutto ciò che dice. Non vorrei andare indietro nel tempo perchè quello che oggi mi interessa è se sulla conduzione politica del paese interna ed estera ha idee da condividere o da combattere. Ancora non lo so. Ripeto che una volta noto l'orientamento ed il progetto non mi fossilizzerei a farmi condizionare dal passato e nei limiti del possibile e del fattibile lavorerei con chiunque abbia idee da condividere e realizzare. Il lontano passato ed il lontano futuro non mi interessano.

hai ragione stefanodiperugia Fini e' troppo forte perche' e' riuscito a mantenere alta la bandiera della destra nonostante i tanti burrascosi stravolgimenti del quadro politico e sociale di questi ultimi 20 anni. Se a Mirabello ieri si e' rivisto il popolo della destra con intatto lo spirito che animo' le battaglie contro il sistema mafioso massonico e partitocratico degli anni 70 e 80 testimoniato dalla presenza di un vero missino come M. Tremaglia qualcosa vorra' dire. Fini, nonostante le varie contraddizioni che e' pur giusto ricordare come fa il commentatore a cui mi riferisco, e' riuscito a preservare quel popolo e quello spirito nonostante la caduta del muro, la fine delle ideologie e dei partiti di massa storici, il passaggio dal sistema proporzionale a quello maggioritario, il berlusconismo imperante e trionfante. Con FLI si torna a fare Politica da Destra ma con un linguaggio moderno e con una visione del mondo e una tavola dei valori piu' ampie e complesse. quanto a Montecarlo lasciamo fare alla magistratura, fara' chiarezza sulle calunnie le menzogne e le infamie dei gazzettieri di casa Berlusconi. Pensino agli scandali e ai processi del Berlusca e dei suoi accoliti. Travaglio ha ricordato a Feltri proprio questo: un'estate dedicata all'appartamento di Montecarlo e neanche una riga su Verdini o le dichiarazioni di Spatuzza su Schifani ...ma Feltri la busta paga la prende dal Berlusca o no?

se in FLI dovesse accadere lo stesso scempio (della liberta' di espressione, delle garanzie x il dissenso, della possibilita' di dibattito interno), che si e' verificato nel PDL del cesarismo berlusconiano allora l'ironia di chi fa supposizioni come G. B. suonerebbe come ampiamente giustificata ma oggi cio' che risalta agli occhi e' che c'e' un cofondatore che e' stato cacciato x le sue idee, x aver fatto delle proposte e c'e' un despota (Berluskaiser) che vuole essere circondato solo da camerieri, non vuole essere contraddetto, che va su tutte le furie se viene criticato. Voleva, il Berlusca, gestire il PDL con gli stessi metodi dei suoi amici Putin e Gheddafi e ora, anche x essere stato mal consigliato e incoraggiato da maldestri consiglieri, piange istericamente sulle rovine di quello che fu il PDL

è una cosa stupida perchè nel frattempo nascerà la nuova Allenaza Nazionale Dovreste fare meno chiacchiere e meno filosofia e + fatti concreti

berlusconi dovrebbe stare un pò più attento alle sue mosse perchè rischia di perdere altro elettorato

Supponendo che nel FLI ci sia maggior democrazia che nel PDL,se qualcuno ora non è d'accordo con le decisioni di Fini,che succede? Viene invitato a tornare da dove è venuto(PDL) oppure può mettersi a svolazzare di trasmissione in trasmissione dicendo che lui la pensa diversamente e che Fini è un despota?

sono una persona di destra ho votato MSI poi An a alla fine pur turandomi il naso PDL. Poi ieri sera ho ascoltato il comizio di Fini e devo dire che è.... troppo forte! Nasce nel MSI poi lo scioglie per fondare Alleanza Nazionale scioglie anche questa per aderire al PDL ora esce dal PDL per fondare Futuro e Libertà.....Troppo forte! Dopo la caduta del primo governo Berlusconi dice che con Bossi non prenderà mai più nemmeno un caffè e invece ci governa per una legislatura intera e insieme fa una legge sull’immigrazione che si chiama Bossi-Fini....Troppo forte! Dopo che Berlusconi tiene il famoso discorso del predellino dice che siamo alle comiche finali. Poi però insieme a lui fonda il PDL e si fa eleggere alla presidenza della Camera... Troppo forte! Come Presidente della Camera non partecipa a nessuna iniziativa o campagna elettorale perché deve essere super partes, ma poi un giorno come Presidente della Camera, decide di fare un comizio, di attaccare il PDL e i suoi ex colleghi di Alleanza Nazionale e da vita ad un nuovo soggetto politico....... Troppo forte! Presidente del partito di Alleanza Nazionale eredita un appartamentino di circa 50 mq. a Montecarlo, valore commerciale circa un milione, un milione e mezzo di euro ma che riesce abilmente a vendere alla stratosferica cifra di circa 300.000,00 euro..... Troppo forte! La prossima volta se eredita ancora un appartamento perché non lo mette su e-bay? Secondo me incassa di più!

il popolo della Destra e' con FINI, la memoria storica del MSI e' con Fini, l'esercito e' con FINI, i colonnelli senza truppe sono col Berlusca dimezzato, i galoppini e i lacche' nella fogna di Arcore prendono lezioni di democrazia e legalita' dall'eroe Mangano. Il grande e immenso Tremaglia e' con Fini, l'insipida e petulante Santanche' e' col Berlusca che non se la fila nemmeno tanto. La damigella milanese sapete non e' piu' giovane....Papi avra' mille difetti ma in quanto a donne mica e' fesso!

caro rossomai, le squadracce non c'erano perche' la sciura Brambilla e' stata sgamataaaaa!!! e poi perche' se qualche berlusconino si fosse presentato dalle parti di Mirabello sarebbe stato sommerso da quintali di tortelli di zucca emilani. Che grande festa e' stata quella di Mirabello! Il popolo della Destra si e' unito intorno a Fini, l'esercito e' con lui mentre i colonnelli cialtroni sono rimasti col Berlusconi dimezzato e tra un po' saranno congedati, poveri poltronisti accattoni. La base ex AN e' tutta con Fini, la memoria storica del MSI si e' schierata con lui invece la feccia, i lacche' e i galoppini sono rimasti con l'eroe Mangano nella fogna di Arcore. Che tristezza vedere certi colonnelli senza truppe fare da zerbino al duo Bossi/Berlusconi, contare meno di un Capezzone qualsiasi. Ieri combattevano il CAF oggi fanno i camerieri a Calderoli e Tremonti

Fini, con il discorso di Mirabello, ha scelto la strada migliore per sé e per i suoi. Mai con l'attuale opposizione, e così tranquillizza l'elettorato di destra. Mai fuori dal Popolo della Libertà (se non cacciato), in modo da attrarre a sé gli unici elettori che possono votarlo e cioè i berlusconiani ormai stufi delle vane promesse, delle prepotenze, e delle pagliacciate imbarazzanti del Premier. Fini sa bene che non può ottenere i voti del Centro-Sinistra. Ebbene, con il suo discorso, egli si è proposto a togliere a Berlusconi gran parte dell'elettorato di questi. Fini non ha altro lago in cui pescare ed ha agito con estrema accortezza e forse con estrema efficacia. Era il momento giusto. Resta da risolvere il problema della legge elettorale: con l'attuale, il progetto di Fini - di spostare i voti da Berlusconi a Fini - è quasi del tutto inattuabile. Gli occorre una legge più o meno proporzionale e non è facile ottenerla entro l'attuale legislatura, che comunque Fini, anche per questo, non ha intenzione di interrompere. Vedremo come risolverà il problema.

hai ragione Barbero sei abituato ad ascoltare le frignacce di Berlusconi da 15 anni e cosi' non sei piu' capace di confrontarti con proposte interessanti, continuate a ripetere i soliti triti e ritriti discorsi come fa Andrea letti sul Giornale di Berlusconi e ripetuti acriticamente come fa un pappagallo...i calci nel sedere li riceveranno i berluscones mafiosi e corrotti, i massoni e gli affaristi, le veline e i pennivendoli, i colonnelli badogliani e le cortigiane de circo delle scimmie dell'ormai defunto PDL e sara' il popolo italiano a dare quei calcioni legittimi e sacrosanti. Fini e' il vero erede della destra di Almirante tanto e' vero che con lui si e' schierato un vero missino: Tremaglia! Voi invece state con i nipotini di Craxi e i massoni. Auguri!

LA EX BASE MISSINA E' CON FUTURO E LIBERTA' e' questo il messaggio che arriva da Mirabello dove una folla straripante si e' stretta attorno a Fini: caro Salvatore De giorgi e' Berlusconi che si deve far processare invece di piangere come la mamma e chiedere lo scudo giudiziario; caro luciano dessupoiu sei tu che non ti stai accorgendo di quanto stia crescendo il movimento di Futuro e Liberta' in Italia smettila di leggere le frignacce di Feltri e Libero ti fanno male; caro vecchio finiano in un grande partito liberale va garantito il dibattito interno e il confronto altrimenti faresti bene a fare politica con i talebani; caro gennaro la vecchia democrazia nazionale era piena di massoni iscritti alla P2 proprio come il Berlusca; caro antonio roma ma quale destra e sinistra il berlusca pensa solo agli interessi suoi. e' lui il vero dittatore!!!

Allora era vero che avevate il vizietto degli stalinisti dim inventarsi i nemici.... Dov'erano le squadrtacce???

V vorrei segnalare,avendolo più volte sollecitato tramite queste pagine, l'importanza di un cambio della legge elettorale. Il signorotto lombardo ,nei suoi onanistici soliloqui rivolti agli squadristi della libertà, ha dato l'esatta misura di quanto sia grande la porcata della legge elettorale vigente. Il signorotto lombardo con un tale tipo di legge può permettersi di offrire candidature con elezione blindata ma in cambio non pretende fedeltà ma asservimento assoluto.Questa è una legge diabolica,come il diavolo che lusinga e promette grandi benefici ma in cambio vuole l'anima,così il sinistro signorotto lombardo si avvale della porcata per promettere e garantire una rielezione certa ma in cambio vuole impossessarsi dell'intera persona(anima, mente e corpo) di donne e di uomini che devono essere disponibili a perdere la propria dignità.In bocca al lupo.

Negli ormai lontani anni '70 ebbi modo di conoscere il maestro Kase, un designato kamikaze che non ebbe modo di lanciarsi perchè la guerra, dopo le atomiche su Hiroshima e Nagasaki, era ormai finita. Singolare il suo insegnamento: "tu attacca come vuoi, io attacco così" e le sue - in apparenza - erano solo parate. Anche l'inarrivabile maestro Shirai aveva preoccupate attenzioni verso Kase, le cui parate di difesa erano in realtà attacchi devastanti. Mi è tornato in mente il suo insegnamento leggendo l'articolo di Diamanti su Repubblica, che attribuisce a Fini l'applicazione del fondamentale insegnamento Zen: muoviti tanto, stando in realtà fermo. E' il Bushido - codice guerriero dei samurai - ad insegnare l'attesa, non importa quanto lunga, per attuare il colpo vincente dopo l'affondo dell'avversario. A qualche ora dall'atteso intervento a Mirabello, oso sperare che Fini si senta oggi il depositario di tante speranze, perciò sappia trovare il tempo giusto - non è detto che sia proprio oggi - per trasformare la difesa di sè e dell'Italia in un attacco vincente.

Processateli,anzi mandateli a quel paese e andiamo a votare. A Fini e finiani verrebbe la cachessia.

Quando saranno, tra due mesi a marzo 2011 a fine legislatura, Fini e accoliti si accorgeranno di cosa ne pensa la base ex AN,non da sondaggi, ma dai discorsi che fanno gli ex militanti in giro per i paesi e le città d'ITALIA, il commento più lusinghiero (quando lo vedo in televisione cambio canale e diventato più antipatico e comunista di Dalema).

E scusate, qual'è il problema? Uno va davanti ai probiviri e presenta le proprie controdeduzioni. A me pare che all'interno di un partito nessuno debba o possa permettersi di fare o dire ciò che vuole, sopratutto se ciò che fa o che dice è in contraddizione con lo spirito del partito. Possiamo immaginarci se nel popolo delle libertà ci fosse, per dire, un bertinotti? Sicuri sicuri che qualsiasi cosa egli dicesse sarebbe ispirata dalla sana dialettica democratica interna, oppure sarebbe meglio che certe idee le andasse ad esibire in qualche partito più adeguato? Si intende evitare i probiviri? Semplicissimo e senza fare troppa confusione o senza urlare troppo alla lesa maestà: fatevi il nuovo partito, che oltretutto dopo tutto ciò che è stato detto e fatto ci fareste pure un figurone invece di fare le vittime ad honorem, che è un ruolo penoso sopratutto allorchè ci si può sottrarre a tale destino e non lo si fa. Quindi avete voi il destino nelle vostre mani, a differenza di ciò che fate credere.

Ho sempre votato MSI e poi AN, da quando ci, megli siete messi con Berlusconi (che per me era come dire Craxi) non ho votato più, ora sono confuso.

io,gennaro,sono un vecchio tranviere,fascista,e missino da sempre,che mi sono sempre esposto a tutto e a tutti.ora che ci siamo arrivati viene fini cazzo cazzo e ci rompe le uova nel paniere.fara' la fine di democrazia nazionale,anni settanta,ricordate? fatevela venire a mente.saluti camerateschi.sempre.

Sono sconcertato, indignato, offeso, increduto, perdonate la volgarità..incazzato! Ma come sarà possibile vedere il rientro dei finiani nel partito solo perchè Berlusconi ha promesso loro il salvacondotto per le liste elettorali. Se dovesse accadere come può penssono Fini e tutti i finiani di poter portare avanti il concetto di "questione morale"? Oltre ad essere considerati dei traditori diverrebbero istantaneamente considerati delle puttane. E questo è quello che Berlusconi vuole, lui, che di puttane se ne intende, usa gli stessi metodi. Io ti pago e tu vieni nel lettone di Putin! Non vieni? allora ti sputtano. MI ricorda tanto il diavolo tentatore con Gesù nel deserto ( scusate l'accostamento poco rispettoso nei confronti di Gesù ma è solo per fare un paragone.!) Vi ricordate? " Di nuovo il diavolo lo condusse con sé sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo con la loro gloria e gli disse: Tutte queste cose io ti darò, se, prostrandoti, mi adorerai..Io credo che anche i finiani dovrebbero rispondere con le parole di Gesù : "Vattene, satana!" Noi crediamo nell'onestà, nella Costituzione!

..ma perchè invece di fare la guerra a Fini il Berlusca non fà la guerra alla sinistra che di porcate ne hanno fatte anche più di Lui in questi ultini quaranta anni...??? Secondo il mio modesto parere Fini stà cercando di dare alla destra un' idea politica sociale che la sinistra ha tradito e che stà sotto gli occhi di tutti.

signori buon giorno, ogni mattina leggo i giornali su IPSE , sinceramente ci sono meno attacchi al governo ed al PDL sul fatto quotidiano che sul secolo d'italia. Vorrà dire qualcosa? (a proposito il link di IPSE sul secolo non funziona) cordiali saluti a tutti

buon giorno a tutti. vedo che molti di voi stanno con Fini e parlano di Berlusconi con gli stessi termini usati dai lettori del Fatto quotidiano. Io sono stato nel MSI ed seguo Fini da sempre, non riesco a capirlo e non riesco a capire voi, amici lettori, ma davvero credete che sia il cacaliere lindo e puro? Ma non avete capito che era il peggior dittatore che abbia mai avuto il partito? Ha azzerato, da solo e senza ritegno, il vertice di AN perchè lo aveva criticato in una chiacchierata al bar. Ha speso (male) i soldi del partito, ha fatto un clientelismo becero che noi di destra imputavamo ai governanti di sinistra e centro, e voi lo elogiate? Capisco quelli di sinistra; IL NEMICO DEL MIO NEMICO E' MIO AMICO, ed il nemico da abbattere è Berlusconi, voi, cari amici, voi che siete stati davvero di destra, faccio fatica a capirvi. Ma se evitate di parlare contro Berlusconi e spiegate meglio i vostri pensieri puo' darsi che io, per quanto vecchio e per quanto rincoglionito, possa capirvi. Saluti a tutti voi.

Anche oggi ho ascoltato un Finiano,e non ho capito minimamente qual'è il progetto. "Una destra europea moderna e democratica",ma cosa vuol dire? Che 33 deputati non si dichiarano d'accordo con gli altri 300 tra Lega e PDL,e quindi votano insieme all'opposizione affossando le leggi in Parlamento? Democrazia? A me sembra la solita,trita furbata all'italiana dei partitini che fanno il pendolo!

Provo se viene pubblicato. On. Perina voglio segnalarLe l'articolo di Antonio Socci (persona che sta sulla scatole a Fini.Chissa come mai)su Libero che non riguarda Montecarlo,ma una persona al suo gruppo molto cara:il Presidente della Repubblica. Una volta il Secolo,ora gazzetta di Fini,era una cosa seria.

Non riesco a capire una cosa: come si può pretendere di avere il piede in due staffe? Si sta dalla parte di Fini, che ha tramato contro il suo stesso partito, che si è pentito di ciò che lui stesso ha fatto, che ha organizzato i suoi gruppi parlamentari, che a breve fonderà il suo nuovo miracolo, che si vergogna del PdL (ma che non si degna di abbandonarlo), e però ci si vuol ancora beare e sollazzare degli alti incarichi più o meno onorifici, questione di punti di vista relativi, dello stesso PdL! Vorrei rinascesse Alleanza Nazionale: ma una AN libera, dove Alemanno e Gasparri e Matteoli, e Mussolini e Santanché e Storace, e Rauti e i redivivi Tatarella e Almirante, e Buontempo e la Meloni, e Gaucci e Ciarrapico e Donna Assunta, e tutti all'unisono dassero un bel calcio nel sedere a Fini, il Principe di Monaco, e alla pseudo-consorte, la Principessa del pisello e dei beni altrui (leggasi Gaucci).

Cari camerati del Secolo, non si riesce a vedere un commento che sia a Voi contrario. Dubito della vostra democrazia. Anche sul fattaccio quotidiano accettano le peggiori idee contrarie. Siete al pensiero unico a favore del capo; il Vostro capo Fini...to. e ora, come sempre censuratemi!

la collocazione di Futuro e Liberta' e' nel centrodestra, un centrodestra che gia' esiste sia nel Parlamento che nel Paese. Sto parlando di un'area politica e culturale che non si identifica con il berlusconismo e che oggi e' ben presente nella societa' e comprende o lambisce anche movimenti e partiti di ispirazione liberale, cattolica, di destra sociale e laica, di destra libertaria. Si tratta di un movimento che ogni giorno che passa diventa piu' robusto e si diffonde conquistando l'attenzione e l'interesse di fette sempre piu' larghe dell'opinione pubblica, basta stare tra la gente x accorgersene. D'altronde la scomposizione del centrodestra, cosi' come l'aveva immaginato Berlusconi , e' gia' nei fatti ed e' percio' naturale e lecito attendersi la nascita o ricomposizione di una nuova geografia politica, fenomeno questo che tocchera' anche la sinistra

A questo punto mi pare evidente che sia inutile tentare una riconciliazione con Berlusconi. Mi sembra evidente che il processo ai finiani si farà comunque e allora a questo punto Fini deve tirar fuori gli attributi e abbandonare Berlusconi e Lega Nord e iniziare un dialogo con le forze centriste moderate come Casini e Rutelli e con Montezemolo e iniziare un dialogo costruttivo con Napolitano, Confindustria e con i due sindacati CISL e UIL per fare non solo il vuoto a Berlusconi ma anche per creare un'alternativa di destra credibile, nello stesso tempo va mantenuto un filo diretto con il Vaticano, Usa e Israele perchè in Italia non si muove foglia che Usa e Israele non vogliano.

Non è da escludere che i probiviri PDL corrano il rischio di doversi occupare anche di Giovanardi, Caldoro e altri che hanno scritto al capo chiedendogli di rispondere a tre domande sul futuro del partito. Il tono usato era rispettoso, accompagnato dalla dichiarazione di fedeltà al governo ed alla maggioranza,ma i contenuti erano precisi e pericolosi, in particolare la rischiesta di voce e visibilità all'interno del PDl per chi,come i firmatari,provenga non da FI e AN. Se volessimo usare la stessa disinvoltura della stampa di famiglia nel fornire notizie, dovremmo cominciare a incrinare l'immagine di questi audaci - anche se con Caldoro il gioco è già stato molto pesante - ,magari informando che qualcuno non lascia mance al ristorante, un altro ha spacciato una banconota falsa (ma lo sapeva che era falsa?),un altro ancora ha offerto un caffè ad un extracomunitario (sicuramente clandestino) ecc. Dopo, in funzione delle azioni e reazioni del capo e degli audaci,si potrebbe anche passare a qualcosa di più consistente. Non sappiamo per certo quale sarà il verdetto dei probiviri nei confronti di Bocchino, Granata e Briguglio ma, considerato che Fini è stato espulso,sarebbe contraddittoria una loro "assoluzione". In un partito ideologicamente liberale non sarebbe mai accaduto quello che sta succedendo nel PDL, forse nemmeno nel vecchio PCI.

“Povera Italia, nave senza nocchier in gran tempesta”. Una triste immagine di Dante, di un patriota, che aspirava ad un’unità del suo, del nostro, paese. Siamo alla vigilia dei 150 anni, ci rimangono ancora pochi mesi, per presentarci a questo appuntamento con un animo fiero e con la consapevolezza di compiere un compleanno importante. Una breve vita, se si considerano i tempi storici, che ha passato due guerre mondiali e in entrambi i casi con il conflitto in casa, poi la rinascita, i terrorismo nero o rosso che sia stato, le grandi vittorie sulle competizioni sportive di livello internazionale, i scandali vari e molteplici, le incandescenze secessionistiche ecc. Eppure quel nome Italia….quel nome che ci rappresenta sembra ancor suonare forte; tornino dunque i nostri occhi e la nostra mente su quel nome, tornino le nostre idee a pensare ad esso, torni il nostro impegno di uomini liberi a migliorare la qualità della vita, delle istituzioni e del benessere comune. 150 anni, già eppure manifestiamo una certa paura, di non essere all’altezza per festeggiare questo compleanno. Tanti i fatti che ci hanno annebbiato gli occhi e la mente, la capacità di agire e di prendere determinate posizioni per fare chiarezza, per contribuire a sciogliere dei nodi che la storia tramanda da anni, in qualche modo rinvigorendoli, radicandoli o estirpandoli a seconda della convenienza. Tanti i fatti e innumerevoli le occasioni che ci hanno piegato, come di recente ma nonostante tutto ci chiniamo di fronte a quel nome: Italia. Serva allora, anche se c’è poco tempo, a ricrederci e a ripensare a questo Paese, alla sua storia, alla cultura millenaria e alla sua inventiva perpetrata nei secoli, ad abbassare il livello dello scontro che a tutto può servire che al bene della nostra società. Servano questi mesi che ci distano da questo storico appuntamento che ognuno vivrà in prima persona a riallacciare quei legami nazionali e perché no anche internazionali per spegnere, anzi per accendere quelle centocinquanta candeline per una nuova Italia. ————————————–W——-L’ITALIA*—————————————————- *non semplice nostalgia per il passato ma stimolo per il presente e il futuro.

Non mi firmo più con il mio nome,ma 'mai con Fini' e per questo mi piace dire a 'io stò con Fini' di ripensare al modo democratico in cui Fini ha diretto AN (da despota)e di rileggere tutto quello che ha detto Fini in questi ultimi due anni,tant'è che stasera Rosi Bindi gli ha proposto degli accordi con loro.

Concordo molto con le proposte politiche di Sergiolinux ( dal tre in poi, per i primi tre punti rimarco che la posizione dell'On. Fini sia un esempio di Dignità e colgo dei segnali che mi fanno sperare che in un futuro avremo una destra finalmente europea... a me di sinistra non può che piacere la difesa della Repubblica e della Costituzione e l'inizio di una corretta anche se dura dialettica polita NON SI PUO'CHE CRESCERE COSI') ma oggi credo che la priorità sia il lavoro... e credo che su questo si debba concertare perchè il futuro riguarda TUTTI ...ma questo significa avere di fronte un Governo serio di qualunque orientamento ideologico sia ma SERIO, una controparte industriale che per la crescita di tutti abbandoni i suoi cronici vizi primo fra tutti l'assurda quotidianeità del caro lavoratore io ho sbagliato strategia e per rientrare taglio i tuoi premi oppure caro lavoratore causa crisi dobbiamo tagliare i costi ...fare sacrifici...razionalizzare tradotto al primo vento tagliare quegli stupendi talenti degli interinali e poi su su fino ad un certo livello IL PIU'ALTO DEI PIU' BASSI innescando la guerra fra poveri e la macelleria e il rottamaggio di chi ha alle spalle una dignitosa vita di lavoro ..potrebbe insegnare e viene sbattuto via ...ma sigri industriali PRENDERSI LA RESPONSABILITA' DEI VOSTRI ERRORI MAI?... guardiamo alla Germania per favore li esiste una forte alternanza ma esiste anche una classe imprenditoriale con il coraggio di far sedere i sindacati ( che rappresentano i lavoratori azionisti) nei consigli di amministrazione ...non pensate che una trattativa fra due attori antagonisti ma comunque entrambi pienamente responsabili del bene comune sarebbe più seria e produttiva ...capisco meglio il: i profitti li prendiamo noi ..i sacrifici voi...sappiatelo affonderemo entrambi.

c'e' qualcuno tra i commentatori che si diverte a fare lo psicologo e sostiene che il controcanto finiano contro il berlusca sarebbe dettato da motivi personali, dal rancore che Fini coverebbe contro Berlusconi a causa degli squallidi attacchi che i media berlusconiani hanno riservato alla sua compagna. Dimentica costui che i discorsi di Fini, le sue prese di posizione, il suo pensiero e i suoi ammonimenti e distinguo sono la naturale conseguenza di un percorso di maturazione che parte da lontano e che ha interessato un'intera comunita' politica. Se oggi c'e' un popolo di destra che e' orgoglioso di sentirsii democratico e di riconoscersi nei valori costituzionali del pluralismo, della dignita' umana e delle liberta' questo lo dobbiamo anche al processo di maturazione imboccato da Fini. Berlusconi non tollera i finiani xche' essi minacciano il RE SOLe e la sua monarchia assoluta!

Nell'elezioni del 2008 ho votato per storace, in quanto ero contrario alla decisione di sciogliere An per costituire la PDL. Come si ricorderà il candidato premier della destra era la Santacchè. Le parole più dure proninciate nei confronti di Berlusconi in quella campagna elettorale, anche volgari, non furono quelle proninciate da veltroni ma furono dette dalla stessa santacchè. Oggi mi trovo quest'ultima sottosegretario e fedelissima di Berlusconi e Storace che fa da suggeritore e confidente del cavaliere. No: mille e mille volte meglio Fini che come ricordava Servello: Fini nostante qualche strappo di troppo è un vero capo dotato di carisma, gli altri, i suoi ex colonelli di un tempo, solo dei mediocri.... sergenti

Penso che per il grave stato in cui versa una gran parte della società italiana,chi si dovrà preoccupare (e molto) di andare sotto processo è il signorotto lombardo,altro che i finiani per presunta lesa maestà. Tra l'altro il "ghe pensi mi" ha voluto forzare la mano sul versante precari adottando soluzioni radicali con il risultato che ci sono centinaia di migliaia di laureati che si troveranno drammaticamente col culo per terra e con una riforma della scuola(peraltro viziata da favorismi indecenti per quella cattolica,non sono anticlericale ma certe cose bisogna pur dirle)che viene criticata non solo per partito preso ma con argomentazioni fondate sul ruolo della scuola di fabbrica della formazione e della cultura cui il ministro Gelmini (quella che da Brescia è andata a sostenere l'esame per avvocato a Reggio Calabria con la certezza di facerla per i "facili criteri" che solo oggi non condivide più) non risponde nel merito e rifiuta incontri perchè i precari sono politicizzati.Sempre a proposito di cultura,leggo anche che il maestro Zubin Metha oggi le ha suonate al ministro Bondi per la vergogna di tagli indecenti alla lirica italiana. Ma il ministro (maxi adoratore del carismatico) è sordo e non può che non eseguire che alla lettera le direttive del signorotto lombardo che con la cultura c'ha poca dimistichezza. Io me lo ricordo tutt'al più chansonnier di cabaret e paroliere a tempo perso,di ridicoli testi in napoletano. Sfogliando le cronache mondane,lo si è visto al Bagaglino oppure in sedi private(villa certosa,palazzo grazioli)a cantare le proprie canzoni con fido Apicella, chitarrista di fiducia della casa per cui è al seguito in volo costante con aerei di stato.Io scherzo amaramente,ma ci sono milioni di lavoratori Italiani che da anni stanno tirando la cinghia al massimo ed il signorotto lombardo invece si fa approvare una leggina ad aziendam con cui risparmia e tiene in cassa centinaia di milioni. Questi sono i veri processi ( controprocessi) che i finiani devono fare sulla piazza mediatica sfidando le batterie giornalistiche avversarie. All'invito fatto al punto 23 da Domenico,aggiungo che il quotidiano Libero per raccogliere poco più di 10 mila firme contro Fini c'ha messo circa un mese ,se partisse una raccolta di firme contro Berlusconi sarebbero milioni in due giorni. Che Fini sia illuminato.

Spett. redazione e gentili lettori che scrivete come me commenti, spero che Fini non faccia marcia indietro, imparentandosi nuovamente con B. . Sarebbe una delusione per tutti quelli che come me e come Voi stanno credendo in lui, ed in una vera svolta per questo Paese. Guardate che col baciamano a Gheddafi abbiamo veramente toccato il fondo! Ecco da chi siamo guidati!!!!!

....concetto tutto suo di Democrazia!!

Il presidente Fini in questi anni e soprattutto, quando ha sciolto AN ha dato credibilità al...popolo della libertà ! ma la liberta' è una bella parola che nel pdl nn vi è traccia... visto come l'armata mediatica di Berlusconi ha trattato il nostro presidente Fini..Berlusconi si deve solo vergognare e se ci saranno conseguenze estreme sara' solo sua la responsabilita'.

E' dal 5 maggio che non c'e' un Ministro per lo sviluppo economico (dalle dimissioni di Scajola). Certo,la priorita' e' il processo breve.Facciamo ridere il mondo....

Concordo con la proposta fatta da Domenico, post 23:il contrappasso di Dante docet...

Il soviet ha deciso di non decidere nulla, visto che le decisioni erano già state prese a priori. Il capo non può essere nè deve essere messo in discussione, altrimenti che capo è. Noi non avevamo nessun dubbio su questa decisione, anche perchè a decidere erano gli stessi che avevano manualmente redatto il dettato del comandante nella Direzione Nazionale ( si fa per dire) del 29 luglio. Solo qualche utile o inutile idiota, poteva sperare in un atto di umiltà. Solo apparentemente però perchè l'ex destra sociale e sindaco della capitale, non vedeva l'ora per una simile conclusione. Così come il ministro/a delle politiche giovanili, il sempre ministro ( per meriti suoi?) Matteoli, il finalmente leader ( di che cosa?) La Russa e il, finalmente anche lui presidente, Gasparri. MA CHI SE NE FREGA!!! Noi finalmente, dopo 16 anni, ritorniamo ad essere veramente liberi. E si che ne abbiamo ingoiato di rospi e dobbiamo ammetterlo con onestà e umiltà. Lo abbiamo fatto con ingenuità ma lo abbiamo fatto. Ora finalmente lasciamo a terra il comandante con i suoi dipendenti, consapevoli che dovremo affrontare tempi molto duri e difficili. La canea si scaglierà ferocemente attraverso giornali e televisioni, con la complicità di ex dipendenti dei servizi segreti che hanno i loro parenti nelle redazioni dei giornali del padrone e signore. Però Gianfranco Fini deve chiarire le sue vicessitudini, che non hanno niente di penale, ma che potrebbero essere continuo oggetto di speculazioni e indegni ricatti.

Non si sa più dove andremo a finire. Maledetto il giorno in cui abbiamo sciolto il partito.

Non capisco che bisogno ci sia di cacciare i finiani quando avrebbero già dovuto andarsene di loro spontanea volontà da un partito che descrivono come un associazione a delinquere guidata da un malfattore. Vogliono tornare agli ordini di Berlusconi,visto che con 44 parlamentari non possono certo reclamare la leadership del PDL,e nemmeno dettarne la linea,a meno che non pretendano di instaurare una oligarchia?

.... uscire dalla fogna, aria fresca e senza tentennamenti affossare il despota

Andiamo alle elezioni .. e poi vedremo chi farà una brutta fine(i). Secondo me FINI non perderà la faccia di allearsi con Lombardo (indagato per concorso esterno alla MAFIA) e con l'UDC di CUFFARO (mafioso per condanna) e uscirà dalla politica al pari di BERTINOTTI. Buona pensione.....

Risposta a 23|3.9.2010|di DOMENICO. Troppo lungo e non servirebbe a nulla, così come non serviranno le firme per mandare via Fini. Basta poco però per mandare a casa Berlusconi, un po' di serietà, coerenza, amor proprio, amore per i cittadini, senso dello stato...basta far cadere il governo e denunciare al paese le malefatte di Berlusconi. Come vede ..basta poco

Ma state pensando alle parole espresse da questo cabarettista? Ma per piacere!

Chi segue Fini sa a cosa Fini mira? Diciamo a far cadere Berlusconi, e poi? Poi Fini e il suo gruppetto si collocheranno dove, e con che prospettive? Se non si saranno prima disintegrati a fronte di elezioni anticipate. Qualcuno che segue Fini, sa rispondere in maniera compiuta e chiara, oppure i seguci di Fini lo stanno seguendo alla cieca? Io francamente non riesco a vedere nessun chiaro progetto, mi sembra un'andare avanti cosi, però forse c'è qualcuno che ha più percezione di me che riesce spiegare la cosa?

S'i fossi Fini incendierei lo mondo Devono essere state le penne "all'arrabbiata" che ho mangiato ieri sera, ma questa notta ho sognato di essere Gianfranco Fini e di aver invitato a casa mia in cucina (ma senza fotografi per non dare l'effetto "Cuccarini" nel rispetto della mia carica istituzionale) opinionisti di testate diverse e di aver rilasciato le seguenti dichiarazioni. 1) Per quanto riguarda la casa di Montecarlo ho chiesto ed ottenuto dal Sig. Tulliani di avvalersi delle sue note conoscenze di intermediazione con le società off shore per convincere la stessa società proprietaria dell'immobile a rivenderlo ad Alleanza Nazionale,allo stesso prezzo con cui è stato era stato acquistato, mentre le spese della ristrutturazione resteranno a carico dello stesso Sig. Tulliani. 2)Prima di farmi cacciare con questo ignobile gioco del cerino, me ne vado io da un partito ed da un'alleanza con un signore che da quindici anni a questa parte ha cristallizzato tutti gli interessi di una potenzialmente innovativa politica liberistica ai suoi interessi personali e giudiziari costringendoci a non rispettare i veri interessi del nostro elettorato e facendo perdere tempo ed incisività alle azioni di governo a cui tengono veramente non solo i nostri elettori, ma forse tutti gli italiani.Quindi d'ora in poi basta a leggi ad personam e basta a scudi e protezioni per tutti i parlamentari. 3)Propongo che d'ora in poi che le azioni di governo abbiano come primo obiettivo quello della legalità con guerra (e non lotta) senza tregua a criminalità organizzata, evasione fiscale e corruzione nella pubblica amministrazione. Come obiettivo corollario al primo,la riduzione del debito pubblico con attacco a tutti i privilegi della casta politica ed amministrativa dello Stato, abolizione delle provincie e di molti enti autonomi e municipalizzati, superamento del bicameralismo perfetto, riduzione dei parlamentari a non più di 400 componenti, riduzione dei membri dei consigli regionali, tetto massimo di stipendio per chi ha una carica pubblica e divieto di elegibilità per non più di tre legislature. 4)Federalismo sì, ma solidale.Giuste le norme sui costi standard e responsabilizzazione delle regioni meridionali, ma accompagnate ad incentivi rappresentati da sgravi fiscali su chi investe nel Sud. Partnerariato (gemellaggio) tra una regione del nord industrializzato con una regione del sud, per accompagnarla ad uno sviluppo effettivo, sorvegliandone i percorsi di crescita nella legalità e nella buona amministrazione della cosa pubblica. 5)Svincoliamo dai nostri programmi le leggi che riguardano i diritti civili. Se c'è una maggioranza anche trasversale in grado di approvare leggi civili come testamento biologico, patti civili, cittadinanza agli stranieri, diritto di voto amministrativo agli stessi ecc., si portino avanti e si approvino queste leggi(come fu per il divorzio), nulla impedirà poi che si faccia un referendum abrogativo per verificarne l'approvazione o meno di tutti i cittadini, ma non ne facciamo guerre di religione. 6)Facciamo riacquisire dignità ed orgoglio a questo Paese evitando di doverci vergognare per intrattenere rapporti e dare visibilità a personaggi discutibili come Lucascenko, Putin o Gheddafi (a proposito, ricordatevi che l'altra volta che è venuto in Italia sono stato l'unico a salvare la dignità della carica che ricopro, girandogli i tacchi di fronte al suo tentativo di farmi fare anticamera). Mi sono svegliato e per fortuna mia e dello stesso Fini io sono io e non lui.

Cosa vuole fare da grande Fini? Fini con il suoi comportamenti si è bruciato la possibilità di essere il leader del centro destra, ora c'è Berlusconi, dopo di lui ci saranno o Tremonti, o Alfano, o chi altro ma non certo Fini! Il leader del centro è Casini, chi lo scalza. Il leader della sinistra non si sa chi sia, ma non certo Fini. Cosa vuole fare da grande Fini, qualcuno sa rispondere? Qualcuno è in grado di immaginare che idee ha in testa Fini, qual'è il suo progetto?

LA PALUDE Inutile girarci intorno. Si va verso una palude dove nessuno sa bene cosa fare e come fare. Berlusconi parte da alcuni punti di forza: DISPONIBILITA' FINANZIARIA ENORME, PROPRIETA' E CONTROLLO DEI MEDIA PIU' IMPORTANTI, RICATTO VERSO LA SUA CORTE CHE NON SAPREBBE DOVE ANDARE SE LUI PERDESSE LE ELEZIONI. Il PD e l'opposizione non hanno il credito necessario per sostituirlo o per condizionarlo. PURTROPPO PERO' DALLA PALUDE CI RIMETTE L'ITALIA. Ci vuole uno scatto di orgoglio, uno sforzo sovrumano, una intelligenza politica fine e fredda per depotenziarlo e presentarsi come alternativi. DENTRO IL CENTRO DESTRA. E' UN PERCORSO LUNGO ED ACCIDENTATO, FATICOSO, CORAGGIOSO che appartiene a chi é eticamente a posto e crede in quel che fa. Spetta di andare in prima linea a quelli che hanno concorso a creare questo fenomeno della Democrazia populista, rinunciando a tentazioni di aquiescenza ed a vantaggi personali nell'immediato. GLI ALTRI CAPIRANNO E SEGUIRANNO. PENSARE DI RIFORMARE L'ITALIA CON BERLUSCONI PRIMO ATTORE E' DIFFICILE, ORAMAI IMPOSSIBILE, NON PIU' CREDIBILE.

pensi piuttosto a presentarsi 'lui' ai processi

be , a questo punto direi che qui bisogna stare con la schiena dritta fino in fondo. E poco male se ci saremo messi fuori da soli. Va bene Lui, ma se lo fa per il popolo tutto. Lui per Lui, è conflitto di interessi. Ed è da bonzi andargli dietro, dal mio punto di vista. E poi sono stanco di questa prepotenza su tutto, ma che democrazia è? Io sto con Gianfranco. Claudio

Grave errore politico di Berlusconi

Spett.redazione, Belpietro ha annunciato che inviera' un suo incaricato a Mirabello per portare le firme raccolte da "libero" contro Fini. Vi faccio una proposta,organizzate una raccolta di firme di richiesta di dimissioni di Berlusconi. Vediamo quali sono quelle piu' numerose...

I probiviri dovrebbero giudicare gli onorevoli soltanto sulla base dell'indegnità personale e professionale; in un partito che si definisce di libertà è inammissibile giudicare sul piano delle idee.

Ma perchè i Finiani vogliono restare dentro un partito di cui non condividono quasi niente e che,secondo come lo descrivono,è una specie di associazione per delinquere con un capo che dovrebbe stare all'ergastolo? Mica finirà con un "abbiamo scherzato"?

La presenza della Santanchè alla riunione non lascia spazio ai commenti, esaurisce la discussione. Alla prossima.

alla fine Berlusconi dovra' ringraziare quelle autentiche cime di acume e lungimiranza politica che lo hanno spinto fino al baratro suo e del PDL: Feltri, Straquadanio, Osvaldo Napoli, la Santanche' D'Agostino con Dagospia, il quotidiano Libero, Panorama ecc ecc. I timori iniziali anche quelli miei personali, sono ormai superati, decisi ad affrontare il mare aperto e una nuova esperienza fatta di bella politica e visione aperta sui problemi della vita e della societa'. Nel nuovo soggetto politico occorrera' portare l'eredita' migliore della nobile ed onesta militanza missina ma anche e soprattutto le tante esperienze positive con cui siamo maturati nel confronto con le tante brave persone che pur non avendo la nostra stessa radice politica hanno deciso di stringerci la mano e di camminare o dialogare con noi: NIENTE PIU' DOGMI STERILI MA PORTE APERTE AL PLURALISMO DELLE IDEE E ALLA CIVILTA' DEL DUBBIO PERCHE' NON SIAMO CAPORALI MA UOMINI E NON VERI UOMINI MA SEMPLICEMENTE UOMINI VERI

Ma come volete che finisca????? A forza di regalare SUV e poltrone Berlusca si è fatto un Harem di politicisostenitori..... che pur di non perdere il "posto" gli darebbero ben altro che l'appoggio......

Sono stracurioso di sapere quello o quella che fà i sondaggi a Berlusconi, a chi diavolo chiama!!! Io a chi sento sento, sento sempre e solo lamentarsi di berlusconi e soprattutto dei suoi. Mah!!!! Forse per sondare, chiama a quelli che hanno la tessera di berlusconi, altrimenti non si spiega!!! Comunque come si dice dalle nostre parti (a Napoli) a frivere sentimm addor (a friggere sentiremo l'odore), che tradotto significa, andiamo alle elezioni e lì ne vedremo delle belle o meglio il berlusca ne vedrà delle belle (brutte per lui).

Avviene tutto, per fortuna, prima del completamento del progetto berlusconiano. Ancora un po' e, invece dei probiviri, avremmo avuto un processo presso un tribunale speciale del Regime. Ma il pifferaio magico suona ancora e noi cittadini, i topi, lo seguiamo in trance. La fine dei topi é, comunque il burrone dove costui ci sta conducendo. Un Paese ipnotizzato, che non capisce piú la differenza tra la democrazia e il regime. Ahi,serva Italia...

Alla base di tutto non ci sta la politica, ci stanno vicende personali, la politica paradossalmente viene dopo. Bisogna capire il personaggio Fini,Fini ha una mente contorta, Fini è un rancoroso e tremendamente vendicativo. Vuol dominare gli altri, e chi non si adegua viene schiacciato, questo l'ha ampiamente dimostrato facendo rapidissime epuraioni dall'oggi al domani dei suoi fedeli! Il grosso dei problemi attuali nasce quando qualche anno fa Striscia la Notizia ha trasmesso un filmato di Elisabetta Tulliani con Luciano Gaucci, filmato che screditava questa signorina! Da allora è nato in Fini un profondo rancore nei confronti di Berlusconi, la molla principale che spinge Fini a logorare Berlusconi è questo rancore profondo non tanto la contrapposizione politica. O meglio Fini cerca di utilizzare argomenti "elevati"di contrapposizione politica per nascondere questo rancore profondo. Ora con il mese di agosto che ci è stato, con tutte le vicende che sono venute fuori che coinvolgevano Fini e i Tulliani in situazioni screditanti, questo rancore profondo è si aumentato, però Fini è anche annichilito. Per spiegare, prima Fini pensava sono degli stronzi si divertono a sputanarmi, ora pensa sempre sono degli stronzi però anch'io mi sono lasciato trascinare da questi spregiudicati signori Tulliani in vicende reali che mi stanno pesantemente screditato,ed stanno compromettendo chi sono io. Cosa farà Fini? boh. Certo in lui sono nati dei dubbi sul proprio comportamento.

Mi auguro che Gianfranco FINI da persona inteliggente che stimo e rispetto, abbia capito chi sia Berlusconi e che provveda a fondare un prorpio partito e distaccarsi totalmente dal PdL.

Mentre l’intero pianeta occidentale studia i modi più efficaci per affrontare la crisi economica, l’italietta berlusconoide si distingue nello stravolgere i temi della crisi, identificando una ed una sola crisi, quella giudiziaria del presidente del consiglio. Riunioni-fiume non per valutare al meglio le manovre per far ripartire l’economia, la produzione, la competitività, ma per far tornare indietro le procedure penali che coinvolgono il cavaliere, dentro le quali rischia di ricevere l’interdizione dai pubblici uffici e, quindi l’eleggibilità. E’ la sola crisi che interessa quest’esecutivo che non sa guardare avanti alle prossime generazioni, ma solo indietro nel patetico tentativo di esorcizzare il passato criminogeno del presidente del consiglio, nonché il presente, propedeutico a future azioni progettate e in fase di definizione. Il paradosso sta nella posizione eliocentrica assunta dal modestissimo Ghedini, diventato il perno intorno al quale ruotano le grandi manovre di questo esecutivo di nani, ballerine, prestigiatori, illusionisti, patetici clown che tentano disperatamente di rallegrare e rassicurare gli attoniti spettatori anche proponendo la “partecipazione straordinaria” di pagliacci internazionali. La sola crisi economica che viene ravvisata è quella del cavaliere che intravede il suo impero vacillare dalle certezze di intangibilità verso pericolose derive giudiziarie che potrebbero anche contenere le medesime confische dei beni che colpiscono le fortune truffaldine dei mafiosi. Il valore del patrimonio da difendere è molto più vasto di quanto non si conosca, ed è tale da motivare qualunque azione difensiva, per cui c’è da attendersi colpi di coda destabilizzanti; la manovalanza è pronta e disponibile, anche a basso costo… le squadracce bolsceviche “autoreggenti”, pronte ad intervenire per contestare Fini, ne sono la prova, checché ne dica chi le ha organizzate.

Penso che neanche nel partito comunista del dopo guerra succedeva ciò....

...adesso chi fa le regole sono gli inquisiti e chi ha a che fare con la giustizia, e si permette di cacciare chi non si adegua alle loro leggi! Esisteva, una volta, la LEGGE e coloro che non la rispettavano andavano incontro a processi e sentenze! Bello Stato di Diritto, quando i nostri governanti per difendere se stessi e la loro Cricca fanno leggi a loro interesse e poco importa se centinaia di altri delinquenti (di certo meno di loro!) vengono messi a piede libero offendendo chi è stato leso dai loro soprusi! Ed il Cittadino onesto come può avvallare simili atteggiamenti? Solo offuscato dalle veline, velone o sceneggiate napoletane di Emilio Fede può essere insensibile a questi problemi! Secondo me,il Berlusca non fa altro che quello che era immaginabile che facesse! Un Multipresidente (Milan, Fininvest,etc.etc.) non fa altro che comandare in maniera ASSOLUTA e fare scelte per ESCLUSIVI INTERESSI PERSONALI! Adesso è inutile piangere sul latte versato(che non serve a niente!) ma è importante USCIRSENE CON DIGNITA' da questa esperienza negativa. Il solo modo per farlo è, secondo me, RICONOSCERE DOMENICA IN PUBBLICO a Mirabello ( proprio nella location storica della Festa del Tricolore davanti ai propri simpatizzanti ed a quelli avversi portati dalla Rossa Brambilla!)l'ERRORE FATTO e da li iniziare un NUOVO CAMMINO portando avanti quegli Ideali nei quali, la stragrande maggioranza degli Italiani si identifica. SCISSIONE e LIBERTA'!

Io non capisco. Abbiamo vinto le elezioni, potevamo governare, stavamo facendo bene, ad un certo punto qualcuno ha cominciato a fare distinguo, critiche pubbliche etc... , al punto tale che è stimatissimo e ricercatissimo dalla sinistra. Questo è accettabilissimo, ma se non vi riconosciamo piu' tra i nostri (ed io sono di destra da 40 nni) perchè volete per forza stare qui? uscite, fate un partito e fate politica.

E allora facciamo sto partito e smettiamola altrimenti perdiamo la faccia . Se poi Berlusconi sceglie la linea della non negoziazione e va in minoranza sul processo breve sara' sua la responsabilità di rovinare l'italia e andare ad elezioni che non puo' vincere .

Facciamo in modo che sia chiaro a tutti che se ci sarà rottura sarà per l'ottusa e arrogante volontà berlusconiana di anteporre l'impunità di Uno all'interesse del Paese. Diciamo di si a tutto quello che serve al Paese ma anche un NO netto e chiaro alla retroattività del processo breve.

Caro Fini dategli una bella lezione a Berlusconi lo Stalin mascherato. Il suo tempo ormai volge al termine, il popolo lo sta capendo e cresce tra la gente di Destra l'insoddisfazione verso questo questo manipolo di fantapolitici da terzo mondo senza idee e soluzioni concrete per i veri problemi del Paese. TENETE DURO il futuro dirà la verità

Domando a Mario da Mercatale Val di Pesa (FI): Per chì finirà bene? Per Fini, per Berlusconi, per l'Italia ! Bha! Una cosa è certa, che più nulla sarà come prima.

Spero che Il PDL non cambi linea,chi tradisce i propi eletttori deve essere radiato dal Partito,di BADOGLIANI ne sono esistiti anche troppi nel passato.AN doveva pensarci prima e non confluire nel PDL.Adesso vogliono fare,i finiani,un partitucolo e continuare a non fare niente in Parlamento come in passato. Un Elettore iscritto per molti anni a AN. Enrico Nerozzi Bologna

Coraggio FINI vai fino in fondo al tuo pensiero , sganciati dal mortale abbraccio di BERLUSCONI e crea il tuo nuovo partito vedrai che sul tema della giustizia molti che votavano per BERLUSCONI , voteranno per te e sono sicuro che saranno in molti. Coraggio ci vuole nella vita, e questo mi sembra che non ti manca AUGURI

LA PALUDE Inutile girarci intorno. Si va verso una palude dove nessuno sa bene cosa fare e come fare. Berlusconi parte da alcuni punti di forza: DISPONIBILITA' FINANZIARIA ENORME, PROPRIETA' E CONTROLLO DEI MEDIA PIU' IMPORTANTI, RICATTO VERSO LA SUA CORTE CHE NON SAPREBBE DOVE ANDARE SE LUI PERDESSE LE ELEZIONI. Il PD e l'opposizione non hanno il credito necessario per sostituirlo o per condizionarlo. PURTROPPO PERO' DALLA PALUDE CI RIMETTE L'ITALIA. Ci vuole uno scatto di orgoglio, uno sforzo sovrumano, una intelligenza politica fine e fredda per depotenziarlo e presentarsi come alternativi. DENTRO IL CENTRO DESTRA. E' UN PERCORSO LUNGO ED ACCIDENTATO, FATICOSO, CORAGGIOSO che appartiene a chi é eticamente a posto e crede in quel che fa. Spetta di andare in prima linea a quelli che hanno concorso a creare questo fenomeno della Democrazia populista, rinunciando a tentazioni di aquiescenza ed a vantaggi personali nell'immediato. GLI ALTRI CAPIRANNO E SEGUIRANNO. PENSARE DI RIFORMARE L'ITALIA CON BERLUSCONI PRIMO ATTORE E' DIFFICILE, ORAMAI IMPOSSIBILE, NON PIU' CREDIBILE. Il miracolo però potrebbe accadere. 1) Fare un Congresso eleggendo un Segretario fra chi non abbia incarichi di Governo; 2) Portare una diecina di DDL o Proposte di Legge con contenuti netti, definiti, incisivi per rifondare lo Stato e renderlo snello e liberale; 3) Approvare un Codice etico per cui chi abbia avuto un rinvio a giudizio per reati infamanti NON DEBBA ESSERE CANDIDATO IN NESSUNA ELEZIONE 4) Risolvere in modo draconiano,per IL FUTURO, I CONFLITTI DI INTERESSE FRA CARICHE PUBBLICHE ED ATTIVITA' PRIVATE, con una Legge costituzionale; 5) Programmare uno snellimento ed abbassamento delle imposte e tasse riducendo lo Stato sociale PER FARE IN MODO CHE SOLO CHI AVESSE BISOGNO DELLA SOLIDARIETA', VERAMENTE BISOGNO, NE POSSA USUFRUIRE E LEGIFERARE IN MODO CHE L'EVASIONE FISCALE RIENTRI NELLO STANDARD OCCIDENTALE. In Italia il problema della commistione fra pubblico e privato, dell'accaparramento ILLEGITTIMO delle risorse pubbliche NON RIGUARDA SOLO BERLUSCONI CHE NE PERCEPISCE UNA MINIMA PARTE, MA RIGUARDA LA MAREA DEI CITTADINI DISONESTI, FALSI INVALIDI, SCANSAFATICHE NEGLI ENTI PUBBLICI, ASSEGNATARI ILLEGITTIMI DI CASE POPOLARI, USUFRUITORI DI CONTRIBUTI PUBBLICI VARI CHE NON NE HANNO TITOLO.

Finirà di sicuro male per gli italiani se Fini non staccherà subito la spina a questo governo berlusconi e alla sua combriccola di yes men!

finirà bene ! mario da Mercatale Val di Pesa