8 settembre 2010 - 15:16

Polverini: basta cavilli, avanti tutta

L’Ufficio elettorale non ha ammesso la lista del Pdl nella provincia di Roma ma Silvio Berlusconi rilancia: la politica e la campagna elettorale per le regionali non possono essere fermate dalle decisioni dei tribunali. Allo scopo, presso la residenza di Palazzo Grazioli si è svolto nel pomeriggio di ieri un vertice a cui hanno partecipato i coordinatori del Pdl, la candidata per il Lazio Renata Polverini e il sindaco di Roma Gianni Alemanno. E al termine del vertice è stato concordato, secondo quanto riferiscono le agenzie di stampa, che a questo punto la parola torni alla politica e, a prescindere dalle decisioni dei vari tribunali, è arrivato il momento di pensare al risultato del voto. «Ora vedrete dei bei fuochi d’artificio» ha riferito un dirigente del Pdl al termine dell’incontro con il premier. Per quanto riguarda la decisione se ricorrere o meno al Consiglio di Stato in caso di non ammissione della lista presentata lunedì dal Pdl, questa viene lasciata ai legali del partito. Quello che conta è che ora tutti si concentrino sulla campagna elettorale. Il premier starebbe infatti valutando di lanciare una grande manifestazione di piazza da lanciare a ridosso della data del voto. La manifestazione, alla quale dovrebbero prendere parte tutti i candidati del centrodestra nelle tredici regioni chiamate al voto, potrebbe tenersi a Roma il prossimo 20 marzo. Quindi: avanti tutta. A conferma di questo stato d’animo un sondaggio intanto dice che al termine di una settimana dominata dal caos liste nel Lazio, Renata Polverini torna in testa con il 40 per cento delle intenzioni di voto contro il 38,5 per cento della Bonino. «E nonostante l’handicap dell’assenza del Pdl in provincia di Roma», dice Luigi Crespi commentando questi dati.

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commenti dei lettori

Per ottenere l'appoggio alla Bonino i radicali si sono prostituiti a Pd e Idv boicottando le liste Pdl a Milano e Roma. Non saranno mai più quelli di prima. Ma la vera vergogna è stato l'atteggiamento illegale di taluni magistrati.

Fini non sarà presente alla manifestazione del 20 marzo del PDL,poichè ricopre un incarico istituzionale...Io,invece,penso che in una situazione come questa,nessuno possa tirarsi indietro ! Quando c'è la "guerra" tutti vengono chiamati alle armi,non solo chi vuole andare! La frode delle liste PDL merita una mobilitazione di tutti !

Fini ha dichiarato (leggo i titoli sui giornali) che non sarà presente alla manifestazione del 20 marzo del PDL. Non è specificato se è per la carica istituzionale che ricopre (come ritengo probabile)o se per dissenso con Berlusconi (come forse si vorrebbe insinuare per seminare zizzagna nel centro-destra). Non sarebbe bene chiarire?

Pur non essendo residente nella provincia di Roma vorrei sapere se l'esclusione della lista del PDL preclude ogni possibilità di votare Polverini o se è possibile votarla tramite altre liste collegate. Non mi sembra che ciò sia stato ben chiarito e soprattutto credo sia bene informare correttamente e per tempo gli elettori del centro-destra.

Ma Gianfranco Fini resta sempre e solo alla finestra a guardare e giudicare gli altri ? Quale é il suo contributo ?

Speriamo che la piazza della Polverini sia davvero costruttiva e fatta di "politica vera"; il mio timore, però, è che il premier la coinvolga nella polemica contro l'opposizione e i giudici. Proprio ciò di cui non c'è alcun bisogno...

non mi sono mai piaciute le minacce, provenienti dalla camorra, dalla mafia , dalla n'drangheta, dai brigatisti ecc, figuriamoci dai diciamo politici.....i quali a mio avviso non sono, rimpiango i veri politici, da Almirante, Pertini, Berlinguer, quelli erano veri Politici e veramente difendevono ivalori e la democrazia. E nelle piazze si confrontavano, oggi non si confrontono perchè sanno benissimo di fingere,a loro dei veri problemi dei cittadini non interessa l'importante è avere il loro stipendio la poltrona ecc. non si chiedono quando le persone sono esasperate quello che può succedere, migliaia sono le famigli senza stipendio, oberate dai debiti, e senza casa, un suggerimento Polverini si candidi senza PDL