8 settembre 2010 - 15:48

Fini, serve una rigorosa selezione della classe dirigente

«È di fondamentale importanza un rinnovamento della politica attraverso una rigorosa selezione della classe dirigente all'interno dei partiti, anche di quella proveniente dalla società civile», così Gianfranco Fini entra nel dibattito sulla corruzione della classe politica. Il presidente della Camera è intervenuto al convegno congiunto delle fondazioni "Mezzogiorno Europa" e "Farefuturo" ribadendo il suo consenso al disegno di legge anti corruzione varato dal Consiglio dei ministri: «Sancire la non candidabilità dei condannati per reati contro la pubblica amministrazione è un principio a tutela dello stato e dei cittadini». «C'è l'assoluta necessità che le candidature siano, come si diceva un tempo, al di sopra di ogni sospetto come la moglie di Cesare, ed invece si dà vita a un dibattito sconclusionato, rinfacciandosi tra uno schieramento e l'altro il problema. Non si può dire che la legalità sia una pre-condizione e poi ridurla alla brevità dei processi, ed alla presenza della polizia e della magistratura sul territorio. La legalità - ha concluso Fini - è una serie di politiche che presuppongono inevitabilmente la qualità della classe dirigente».

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commenti dei lettori

effettivamente tutto cio' e' vero ma se inizieremo a scremare tra corrotti, pregiudicati e immoralisti non riusciremo a comporre neanche un a giunta comunale; altro che partito, comunque speriamo sempre bene...

è vero che serve una selezione ,non solo per le persone cosi dette pulite,ma anche per quelli, che demonizzano il proprio credo sbandierato ai 4 venti ,tanto il tutto é compreso, una buona pensione un buono stipendio: evviva L'ITALIA

Condivido con Andrea e con Daniele, anch'io prima FdG, poi MSI e poi AN, seguo Fini da quando era Pres del Fronte ed ai suoi comizi eravamo in 10 ragazzi (30 anni fa, bei tempi). Non spetta a me dire se era meglio rimanere soli oppure uniti nel PDL. Questo lo decideranno gli Elettori. Di sicuro pero' posso dire di NON ricordare alcun Dirigente MSI coinvolto in Reati come Concussione, Corruzione oppure Interesse Privato in atto Pubblico. Forse i Dirigenti MSI erano mossi da Ideali Puri come "Servire lo Stato" , oppure c'era una sana Carriera di Partito che durava 20 anni che in qualche modo scoraggiava i "poco seri". Oggi tutto questo non c'e' piu'. Tutto è immediato, veloce, nessuno ha piu' tempo di costruire una carriera. Tutti vogliono arrivare subito. - Grazie al cielo pero', le Ideologie che avevano sconvolto l'Europa non esistono piu'. Il tramonto delle Ideologie pero' secondo me ha lasciato un vuoto che è stato rimpiazzato da "Valori Vuoti" come Arrivismo, Apparire, Positivismo, Consumismo, Relativismo, Ateismo. E' stata creata una Società basata sul "Nulla". Ieri al TG5 delle 20 è stato intervistato il Vincitore del Grande Fratello (!?!?) . I nostri Ricercatori Universitari non solo non hanno spazio in TV e nelle Università, ma devono andare all'Estero per Lavorare. I nostri Operai sono in Cassa Integrazione perchè in qualche Paese Asiatico la Manodopera costa meno. Stiamo perdendo contatto con Realtà. Bisogna Cambiare, la Politica deve cambiare, ci deve essere piu' ONESTA' ma anche ONESTA' INTELLETTUALE nel ricercare nuove risposte concrete alle richieste della Famiglia. Al Cassaintegrato non interssa del "Pubblico Impedimento"......

Come elettore di centro-destra, mi sono sempre mantenuto piuttosto al centro, ma in questi mesi ho maturato un grande rispetto per Fini che mi sembra l'unico con i nervi saldi e la mente lucida. Quelli che ironicamente lo definiscono "uno di sinistra", fanno autogol: è come delegare all'opposizione il senso dello Stato e il rispetto della legalità e delle istituzioni, di cui abbiamo tanto bisogno. È vero che serve una nuova classe dirigente, ma lo sfascio ormai non sarà irreversibile?

Certo un bel pasticcio quello delle liste! Non sarebbe stato meglio accettare fin da subito la mancata partecipazione del PDL a causa degli errori (o delle guerre interne per candidare o cancellare personaggi peraltro equivoci) al momento della presentazione? Che altra figura avebbe fatto il PDL se avesse preso atto immediatamente che la REGOLA non era stata rispettata. Avrebbe dovuto orientare tutti gli sforzi nel dirottare i suoi elettori verso la lista Polverini per dare comunque la Regione al Centro Destra. Altro che inventare decreti interpretativi che sanno adesso di autogol... Il Lazio è ormai perso e in più gli elettori PDL sono sconcertati, interdetti, sfiduciati.

Tra me e il Sig. Daniele, autore del commento n. 11 dell'8 marzo, c'è solo una differenza io sono solo 30 anni che voto a destra, prima MSI poi AN, poi PDL, ho seguito Fini fino dal Fronte della Gioventù, l'ho tradito una sola volta preferendogli Rauti. Credo che la pulizia, che tutti invocano, sarà possibile, solo partendo dalle fondamenta, dalle cosidette sezioni, troppo spesso personalizzate dai dirigenti locali, che hanno la pretesa di essersi imposessati del cervello dei simpatizzanti, e che si fanno vedere solo durante la campagna elettorale. Il rinnovamento, che non accosto necessariamente ad un ringiovanimento, non può partire con un ordine dall'alto, è la base che si deve muovere. In Toscana la distanza tra gli organi di partito e gli elettori è ancora troppo marcata, e non si da spazio alle opinioni dei singoli, un dibatto ed un confronto, è impossibile e se avviene è canalizzato e gestito ad arte. Le direzioni provinciali, poi sono dei teatrini, e la vera messa in scena, la madre di tutte le farse, si compie nella scelta del canditato a svolgere il ruolo di segretario provinciale. Pensiamo di risolvere questi problemi con una visitina ogni tanto per chiedere i voti, oppure si mette in atto quello che si sbandiera ai quattro venti ? ed onesta deve essere PULITO ed ONESTO. I dirigenti del partito devono selezionare persone che rispondano agli Italiani con onestà ed etica, con capacità e lealtà. Sembra che in tanti "figuri" tutto ciò non sia una peculiarità ma, piuttosto, solo un inutile orpello. Non ci devono essere "comitati d'affari" ma gente al servizio del cittadino elettore. Rimpiango il Movimento Sociale Italiano, meglio all'opposizione per 50anni che stare al governo e fare figure di questo genere!

Da 34 anni voto a destra, prima MSI poi AN, poi PDL, ho seguito Fini fino dal Fronte della Gioventù. E' ora che nel PDL si faccia una bella pulizia, troppi inetti,troppi interessi, troppi asserviti... Gli ultimi eventi, dagli scandali che coinvolgono "coordinatori nazionali", ai senatori senza diritto di elezione,agli incapaci a presentare le liste elettorali. Il politico che rappresenta l'Italia pulita ed onesta deve essere PULITO ed ONESTO. I dirigenti del partito devono selezionare persone che rispondano agli Italiani con onestà ed etica, con capacità e lealtà. Sembra che in tanti "figuri" tutto ciò non sia una peculiarità ma, piuttosto, solo un inutile orpello. Non ci devono essere "comitati d'affari" ma gente al servizio del cittadino elettore. Rimpiango il Movimento Sociale Italiano, meglio all'opposizione per 50anni che stare al governo e fare figure di questo genere!

ho provato ad immaginare nella situazione attuale le reazioni di giorgio almirante o indro montanelli.......mi sono vergognato naturalmente non per il mio ma per l'altrui operato.naturalmente non votero' perche' e' vero mi hanno tolto il diritto di voto ma non e' stato nessun magistrato bensi la mancanza di politici degni del mio voto.cordiali saluti

Eccomi Gianfranco sono pronto!Persona onesta, capace ed appassionata intesa come missione al servizio del prossimo. Grande lavoratore, infaticabile padre. Ho 50 anni ho il sogno della politica, quella alta, quella nobilissima. Non quella urlata, non quella degli insulti;La politica delle idee, la politica delle proposte per la gente soprattutto per i poveri disgraziati. Se vuoi Gianfranco mandami un email potro' fare grandi cose. Dammi quest'opportunità.Ora o mai più. Ho un lavoro bellissimo e guadagno pure molto bene.Ma rinuncerei a tutto cio' per servire la mia gente. Se non mi pubblicate è meglio.

Appunto, la qualità della classe dirigente, o ancora le "qualità" che questa classe dirigente esprime per attuare il proprio mandato. Sono stufa della propaganda e delle gravi falsità espresse senza pudore da chi ci governa, inclusi alcuni politici di AN. Dopo circa due anni di governo un nulla di fatto; inoltre, molti degli scandali fin qui affiorati é vero vanno verificati, ma non siamo poi così imbecilli...e penso che anche molti politici che ci governano non siano "imbecille". Senza regole e senza un minimo di etica ci si impatantna gravemente e il Paese potrebbe cadere così in basso da rendere fortemente difficoltosa la risalita.

Un Giurista Francese del 1700 Montesquieu scrisse “La legge è il Limite di Tutto, l’Esecutivo, il Legislativo ed il Giudiziario sono separati ed indipendenti uno dall’altro” Il Politico, il Governante quindi non è al di sopra della legge ma è strettamente soggetto ad essa. Il Parlamento le Commissioni le Regioni ed anche il Governo nella misura dei Decreti, fanno, approvano la legge ma anche questi Organi sono soggetti alla stessa a tutela del Governato e nell'Interesse del Cittadino. Oggi purtroppo c’è l’idea che il Governante puo’ tutto in quanto si ritiene al di sopra del Diritto. Questa concezione è completamente sbagliata. Il Governante è un “puro servitore” della Società della Comunità. Deve svolgere il Compito di Amministrare il Bene Pubblico in quanto questo gli viene richiesto e conferito con il Voto. Forse perché l’Italia come nel resto dell’Europa, deriva da una secolare tradizione di Monarchie piu’ o meno Assolute, il Politico ancora oggi si sente autorizzato a fare tutto sentendosi al di sopra del Diritto. Bisogna ritornare al Concetto della Separazione dei Poteri, il Legislativo non deve interferire nel potere giudiziario e viceversa naturalmente. Tutto deve essere limitato dalla Legge e tutti si devono sentire ad essa soggetti. Ma oggi è il cittadino che sceglie oppure è il Politico che si propone, che si fa scegliere ?? Già alla fine del 800 inizio 900 con l’Elittismo, questo problema si era proposto e che con l’Affermazione dei Media di oggi, sostanzialmente, pur rimanendo nella Democrazia, è il Politico che si fa eleggere. A mio parere, manca nella Classe Politica di oggi, la propensione del “sacrificio” che il Potere del Politico deve comportare. Decidere non è mai stato semplice, riuscire a soddisfare i bisogni di tutti è impossibile, il Politico pero’ dovrebbe almeno cercare di gestire la “Cosa Pubblica” con saggezza rispettando la Famiglia e non il Soggetto Collettivo. Ha ragione Fini, ci vuole una nuova Classe Politica, ma soprattutto ci vogliono nuovi Ideali, nuovi convincimenti. Il Politico non è al di sopra della legge. Il Politico non deve essere un Persona che arriva in Parlamento a coronamento di una Carriera nel Privato. Il Politico deve essere un “Servitore dello Stato” che deve rispettare la Rappresentanza. In altri tempi durante una Crisi politica di Atene, Platone aveva ipotizzato un Governo di Filosofi, che non abbia contatti o non subisca pressioni da parte della “Gente” o dei Commercianti. Oggi non è il caso naturalmente, pero’ l’insegnamento è ancora valido. Ci vorrebbe oggi una Nuova Classe Politica preparata, che guardi al futuro conoscendo il passato, strettamente soggetta alla legge che lavori con imparzialità al servizio dello Stato nell’Interesse della Gente riscoprendo valori come Etica e Morale. Siamo noi a dar valore alle cose. Valorizziamo quindi anche una nuova "Classe Politica" con il voto

Caro Fini, quando Dio ha creato il tempo ha pensato bene di crearne molto. Nell’altro secolo abbiamo visto tante brutte cose, e anche il Duemila non è partito con il piede giusto. Le scrivo questa lettera pregandola di non leggerla con spirito politico, di non rimuoverla per il semplice fatto che viene pubblicata su «L’Unità». Scrivo su questo giornale in totale autonomia e libertà di giudizio. Non è un caso che mi rivolgo a lei citando il tempo che passa: lei di destra e io di sinistra ne siamo stati travolti, con innocenza. Ora ci guardiamo intorno, lei ed io, entrambi cittadini italiani, con le stesse incertezze, con le stesse preoccupazioni. Fascismo e comunismo sono ormai sterco del passato. In questi ultimi mesi ho condiviso con lei perplessità e domande, al di là delle quotidiane pastoie parlamentari. Io la seguo con forte intensità emotiva perché lei guarda l’Italia non dalla comoda posizione di chi si oppone al suo governo, ma dal punto di vista di chi può concretamente fare qualcosa per cambiarla: la sua responsabilità etica e civile per lo stato delle cose non ha paragone con quella di Bersani che non ha ancora deciso se gli italiani sono popolo o popolino. Caro Fini, le chiedo di dirmi, in privato – per carità – magari via e-mail, cosa pensa veramente di questa Italia, di chi la governa, della sua democrazia, della sua libertà, della sua moralità, della sua civiltà. Non so perché ma ho l’impressione che tra i nostri politici lei sia uno dei pochi in grado, volendo, di sottrarsi alla demagogia. Mi dica, la prego non da politico ma da normale persona: «Possibile che lei, di destra, non veda ciò che io, di sinistra, vedo a occhio nudo? Possibile che lei, cittadino, non veda ciò che io, cittadino, vedo a occhio nudo?» Eppure ultimamente, malgrado si dica di lei che è condannato a essere per sempre un politico, ho l’impressione che un pezzo di umanità le sia rimasto ancora addosso. vincenzo cirami daal'unita' del 07 marzo 2010

carissimo presidente lei ha ragione,la nostra classe politica,manca di classe e sa poco di politica.io ho 42 anni e in questo caos mi sto'allontando sempre di piu dalla nostra politica . la saluto e spero che lei prenda le redini della nostra italia,che è un paese meraviglioso e a bisognio di persone come lei.

Sono nato nel credo delle regole: a) fare la fila e aspettare il mio turno; b) nei concorsi rispettare la forma; c) educare mio figlio al rispetto delle regole (meritocrazia, onestà, senso civico, non furbizia) Mi ritrovo nella mia regione il figlio 'pluribocciato' del capo leghista e quella che ha pulito i denti al capo - voglio pensare che ci si limiti ai denti -(che verrano eletti). Cosa spiego a mio figlio sulla meritocrazia? Si fa una legge notturna che scassa il DNA delle regole. Ci si organizza prima sapendo che la regola è il riferimento formale! Che fine ha fatto il principio del chi governa deve dare l'esempio nel rispetto delle regole? Non vorrei che noi finissimo per coniugare libertà (popolo delle ..)con "liberi di fare quel che ce pare", tradotto incrementare in forma esponenziale la deprecabile furbizia italiana. PRESIDENTE mi sa che questa volta non voto PDL, sono rammaricato, mi dispiace.

Spesso la voglia di vincere in ambito locale fa commettere delle leggerezze, come per esempio di guardare soprattutto a chi può portare più voti. Ma credo che sia un male universale, che può essere in solo in parte limitato preventivamente. Quel che importa è di mostrare che il partito fa sul serio.

Caro Presidente Fini, Prego leggere questa notizia sul link sotto indicato. Sulla scelta della classe dirigente siamo in perfetta armonia; cacciamo anche quella che permette simili assurdità a Roma, Caput Mundi. Penoso davvero! Cordialmente. http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=93630&sez=HOME_ROMA

SIGNOR PRESIDENTE DELLA CAMERA CONDIVIDO MOLTE COSE CHE AVETE ACCENNATO MA CORRUZZIONE CLIENTELISMO E CRIMINALITA ORGANIZZATA E CATTIVA GESTIONE DELL'APPARATO PUBBLICO CE LO PORTIAMO DA UN PASSATO MOLTO TORTUOSO E COMPLICATO CHE DIVENUTO UNA CULTURA E UNA LUOGO COMUNE ED ENTRATO NEL DNA DELLE CLASSI SOCIALI E POLITICHE E IMPRENDITORIALI E RELIGISI E VARIE APPARATI PUBBLICI E FORZE DELL'ORDINE SERVIZI SEGRETI BISOGNA AZEERARER E FARE UNA VOLTURA CU8LTURALE ETICA EMORALE CHWE NE PENSATE FRANCO ESPOSITO