Saviano sfrutta Salvini per fare pubblicità al suo film sui bambini di Gomorra

mercoledì 13 febbraio 14:39 - di Marta Lima

Neanche la presentazione di un film a Berlino distrae Roberto Saviano dall’ossessione per Matteo Salvini. Fosse per lui, gli darebbe anche il ruolo del cattivo nei suoi libri e nei suoi film su Gomorra, a giudicare dalla necessità di parlare del ministro leghista perfino all’estero, in Germania, dove ieri ha presentato alla stampa la pellicola tratta dal suo libro “La paranza dei bambini – Piranhas“, film diretto da Claudio Giovannesi, unico prodotto italiano in concorso alla sessantanovesima edizione del Festival di Berlino.

La storia, manco a dirlo, è quella di sei ragazzini in odore di camorra che vanno alla conquista del Rione Sanità nel capoluogo campano. Il male dei giovani muschilli, la paranza, con i tentativi di redimerli, tra amore, amicizia, disagio della città. Più o meno il copione di Gomorra, ma in chiave baby.

Roberto Saviano sembra molto soddisfatto dell’adattamento cinematografico del suo romanzo, anche se il suo pensiero, con i critici tedeschi, è rivolto alla sua icona del male, Salvini, che gli serve forse anche per farsi un po’ di pubblicità da quelle parti. “La scorta? Ovviamente non dipende da me, bisognerà capire. Quello che sta succedendo in questo momento in Italia è molto grave, è stata tolta la protezione a un altro giornalista, Sandro Ruotolo, e c’è stato impegno da parte mia e di altri per fargliela riavere. Al di là della mia sicurezza, la scorta non è un privilegio, è un dramma, sono decine i giornalisti sotto protezione in Italia. Sono stati uccisi alcuni a Malta e altrove e non è più un periodo sicuro per chi racconta l’Europa. Io sono sereno della mia attività, continuerò a raccontare e non mi farò intimidire da queste minacce che il Ministro degli Interni continua a fare. Ci tengo a porre l’attenzione sul suo indossare la divisa, che è un’aggressione alla democrazia. Ma di questo avremo modo di parlare”. L’ossessione per la divisa di Salvini torna ancora, anche a Berlino. La paranza delle divise, sarà forse il suo prossimo film…

 

Commenti

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  • Giuseppe Forconi 16 febbraio 2019

    Il mondo di oggi potrebbe essere piu’ pulito e sereno senza saviano. Lucifero a molte facce una è la sua.