Monti infierisce: «Di Maio e Salvini sono solo due adolescenti. Io ero un’altra cosa» (video)

venerdì 1 febbraio 14:22 - di Adriana De Conto

Un Mario Monti che da Agorà rivendica l’operato del suo governo  “lacrime  sangue”, mentre commenta la recessione tecnica in cui l’Italia è caduta, farebbe perdere il buon umore a chiunque. Il senso del limite non è una dote dell’ex premier, che ha dimenticato con grande disinvoltura le angosce  in cui ha messo il Paese con una politica di austerity che, se ha salvato i conti pubblici, non ha salvato vite di imprenditori, non ha salvato dalla disoccupazione, ha lasciato sospesi gli esodati senza né pensione né lavoro. Insomma, chiunque terrebbe un profilo basso ricordando quella stagione di cui non ci sarebbe da vantarsi troppo. Solo Monti e la Fornero continuano dagli studi dei salotti tv ad autoincensarsi. «Noi facevamo prima i provvedimenti e poi le slide», dice Monti., vantando questa come sostanziale differenza di stile tra il suo governo e quello attuale.

Monti: «Sono sconcertati di fronte alla realtà»

Si può prlare di stile ma si deve parlare anche di fatti. Il governo attuale può e deve essere pungolato a correggere le criticità, ma è il pulpito di  Mario Monti che lascia di sale chi ascolta. E la Rete che commenta in tempo reale la messa in onda del programma infatti si chiede: “ma a nome di chi parla?”. Continua Monti: «I due partiti al governo hanno potere ma esperienza limitata, sono nella fase della scoperta della realtà come gli adolescenti». Poi l’attacco frontale e dallo stile non certo irreprensibile: «Capisco che siano sconcertati quando vedono i dati della realtà che non collimano con le loro certezze adamantine. L’atteggiamento più sano sarebbe cercare di capire subito quali sono gli errori». L’atteggiamento più sano, aggiungiamo, sarebbe anche quello di riconoscere gli errori del passato…

Commenti

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  • Mauro Collavini 4 febbraio 2019

    L’atteggiamento più sano è, quando mancano i quattrini andarli a prenderli da coloro che ne hanno molti come sto professore del cavolo o , come questo professore del cavolo ne guadagna troppi per quello che fa.

    • Francesco Storace 4 febbraio 2019

      Ma i quattrini non bastano mai

  • Pasquale Montemurro 2 febbraio 2019

    Monti ha ragione! Lui è stato il BOIA DELL”UNIONE FRANCO¬GERMANICA CHE SPADRONEGGIA NELLA UE!

  • arturo bagnoli 2 febbraio 2019

    ma di quale partito è mario monti? e chi rappresenta? e chi lo segue? e chi lo ascolta? ma mi faccia il piacere !!!!!!!

  • Rosaria Mantovani 2 febbraio 2019

    Un’ altra cosa. Si. E ci ha distrutto tutti. Meno male che non c’è più.

  • fabio dominicini 2 febbraio 2019

    Infatti gli italiani se ne sono accorti…!
    Facciamo un po’ di somme per capire quanti stipendi e privilegi questa “cosa” è stata capace di collezionare mensilmente durante la sua nefasta permanenza al Governo !?
    Ed ha anche la sfrontatezza di apparire in pubblico e sentenziare !
    Facci di bronzo !

  • ADRIANO AGOSTINI 2 febbraio 2019

    Proverbio: “chi si loda si sbroda”….

  • sergi beggi 2 febbraio 2019

    Si tu eri un’altra cosa, sicuramente, hai solo aumentato le tasse….

  • Giuseppe Tolu 1 febbraio 2019

    Lo sappiamo Monti, lo sappiamo che eri, e sei, un’altra cosa! Per questo il popolo italiano ti ha premiato, ma a suon di randellate! Ma ancora parli!?!?

  • marco 1 febbraio 2019

    Nessun dubbio.Attila è l’unico che regge il confronto.Anche se Letta e Renzi si sono dati da fare.