L’innovazione al sud premiata allo Smau: turismo, agricoltura e servizi ad anziani e disabili

sabato 9 febbraio 13:48 - di redazione

A chi parla di un meridione arretrato, rispondono le imprese che coltivano l’eccellenza, 21 quelle premiate all’ultima edizione di Smau Napoli del dicembre scorso, in base a criteri di innovazione e di capacità di penetrare il mercato. Tra i settori, dall’agrifood, l’Azienda Agricola Pozzutto che si propone di rimboschire territori mediterranei per coltivare tartufi nel Sannio, la Berolà Distillati, che opera nel campo della distillazione della frutta del territorio, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, il primo a sperimentare la piattaforma RODS (Relational Database Management System) di Oracle, per la gestione in cloud di ingenti quantità di dati, fino al turismo, con le app come la CiceroGO, che offre visite guidate, senza la necessità di prenotazioni o Dobedoo, che offre itinerari personalizzati e originali in base al budget a disposizione. Tra le  aziende premiate nel settote dei servizi sociali anche il gruppo Bourelly, con il progetto Saluber: una piattaforma per l’incontro di servizi per la salute e la mobilità destinato ad innovare il mondo della sanità e della cura del paziente e che consente di prenotare e gestire in via del tutto automatizzata, tramite il matching di domanda/offerta, servizi di tipo sociale, come il turismo accessibile, il trasporto anziani e  persone con disabilità, il trasporto scolastico, l’assistenza  sanitaria domiciliare. A questo si aggiunge il servizio di autonoleggio, soccorso e assistenza stradale, rimozione forzata veicoli e pulizie delle strade post-incidente, rivolto ai privati e agli enti territoriali. Completano il quadro i servizi sanitari, per il trasporto infermi, trasporto organi, trasporto farmaci e trasporto materiale biologico e materiale ospedaliero.

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