A Legnini l’abruzzese non far sapere come si chiama il paese…

domenica 3 febbraio 17:33 - di Il Cavaliere nero
Povero Giovanni Legnini, catapultato dal Csm alla presidenza dell’Abruzzo, in che mani è finito… Certamente in quelle di qualcuno che fa a botte almeno con i nomi dei comuni della regione.
Martedì sera qualche compagno pietoso porterà a cena il candidato di un centrosinistra in stato di coma e disperato per i sondaggi impietosi.
Facendogli subire persino una beffa: dopo aver suonato per settimane la grancassa contro Marco Marsilio, che da domenica prossima si assumerà la responsabilità della guida della regione, accusato a vanvera di non essere in grado di conoscere i problemi degli abruzzesi, Legnini non conosce nemmeno i nomi dei paesi del territorio.
La lista civica gli farà conoscere un ristorante di Fara Figliorum Petri, in provincia di Chieti. Ma non esiste: perché il vero nome è Fara Filiorum Petri. Filiorum, non Figliorum, dottore!
Errore veniale? Chissà. Ma per uno che perseguita l’avversario non riconoscendogli il sangue abruzzese nelle vene non è esattamente il massimo.
Anche perché a giudicare dalle manifestazioni organizzate in giro – oggi anche a Teramo e in tanti altri territori – non c’è confronto tra le presenze popolari della coalizione Marsilio rispetto alle truppe addormentate della sinistra….
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