Trump ai dem: “Bye-bye, se non approvate il Muro dichiaro l’emergenza nazionale”

giovedì 10 gennaio 17:18 - di giovanni trotta

Continua il braccio di ferro tra Trump e i democratici sul Muro col Messico. Donald Trump “probabilmente, quasi sicuramente” dichiarerà l’emergenza nazionale se non si raggiungerà un accordo con i democratici per finanziare la costruzione del muro che il presidente vuole al confine con il Messico. “Ho l’opzione”, dice Trump, in procinto di partire per il Texas, rispondendo alle domande dei giornalisti davanti alla Casa Bianca. Il progetto del muro non è sostenuto dai democratici, i cui voti sono indispensabili al Senato per il varo del provvedimento che stanzierebbe 5,6 miliardi di finanziamenti. La situazione di stallo impedisce l’approvazione del bilancio e dei fondi per le attività del governo, paralizzato da quasi 20 giorni. Ieri il presidente ha avuto un incontro infruttuoso con i leader democratici Chuck Schumer e Nancy Pelosi. “Con molta calma, mi sono alzato e me ne sono andato. Non ho alzato la voce, sono bugie”, dice riferendosi alle descrizioni del meeting proposte da alcuni media. “Ho detto, con estrema calma, se non ci garantite un confine solido, me ne vado. Bye bye… Non ho avuto scatti d’ira, non ho rotto nessun tavolo, anche se avrei dovuto… Credo che trattare con la Cina sia molto più semplice che trattare con il partito di opposizione. In molti sensi, la Cina è più rispettabile del piagnucolante Chuck e di Nancy”, aggiunge Trump. E ha proseguito: “Ai democratici non interessa il crimine. Sono nelle mani di un gruppo di giovani che, francamente, penso siano pazzi. In certi casi, penso davvero siano pazzi”. Donald Trump si esprime così sull’opposizione democratica, che – secondo il presidente – ha cambiato volto dopo le elezioni di midterm e l’ingresso di nuove leve al Congresso. “Sono nelle mani di un gruppo di estrema sinistra, non gli interessa il crimine. Stanno vedendo questa situazione come l’inizio della corsa alla presidenza 2020: per me va bene. Ma sono nelle mani di un gruppo di persone non interessate a gang, a traffico di esseri umani e droga. Vi dico una cosa, sono impazziti”, dice Trump, rispondendo alle domande dei cronisti sul braccio di ferro per la costruzione del muro al confine con il Messico. E ha concluso con una rassicurazione: “Il Messico sta pagando per il muro in maniera indiretta. Ovviamente non firmerà un assegno, ma pagherà attraverso il nuovo accordo commerciale che il Congresso deve approvare”.

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